| IL MONZA |
00:00 ...con Emeghara |
VENTI DI CAMBIAMENTOStefano Peduzzi è nato a Milano il 25 gennaio 1979. Giornalista professionista dal 2003, è il curatore e il conduttore dei programmi Campionato dei Campioni e Csiamo sul circuito Odeon Tv. E' direttore di www.monza-news.it Twitter: StePeduzzi
28.06.2012 13:00 di Redazione MonzaNews
articolo letto 981 volte
28 giugno, tutto tace attorno al Calcio Monza. O meglio, tutto tace, all'interno di Monzello. Fuori invece se ne dicono di ogni. Tifosi, politici e media puntano il dito contro una dirigenza disorientata e priva di veri obiettivi sportivi. La retrocessione, insomma, la seconda consecutiva, non è servita a niente: Clarence Seedorf sta pensando più al suo futuro da giocatore che a questo scomodo giocattolino di cui non si è ancora capito bene, che cosa se ne faccia. Ero presente anch'io una settimana fa alla conferenza stampa di addio al Milan e la risposta dell'olandese alla domanda pertinente di Giancarlo Besana è stata, al solito, imbarazzante: "Io non sono dirigente del Monza, il futuro del Monza chiedetelo ai dirigenti del Monza". Con l'aria quasi schifata, Seedorf si è nascosto, come sempre. D'altronde lui è il governatore-ombra... Centinaia di tifosi, tramite una raccolta-firme, gli hanno chiesto di parlare, di metterci la faccia, di dire una volta per tutti perchè è venuto a Monza e quali sono i suoi reali obiettivi. Seedorf invece si nasconde. E se ci saranno nuove contestazioni, tante critiche e zero abbonamenti è grazie a questa pessima politica di comunicazione voluta dall'olandese. Come quella che va a smentire una singola frase di una nostra intervista al sindaco piuttosto che illustrare quello che dovrebbe essere un progetto sportivo. Ormai non ci stupiamo più di niente: aspettiamo soltanto fiduciosi che nell'anno del Centenario possa arrivare un presidente serio, amante di questi colori, ma soprattutto voglioso di ridare dignità ad un glorioso club che non merita di fare questa brutta fine. Stefano Peduzzi
Altre notizie - Il Monza
Altre notizie
|
ASTA: "IL BASSANO È STATO COSTRUITO PER VINCERE. SU DI NOI NESSUNO AVREBBE SCOMMESSO, INVECE..."
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||