La riforma della Lega Pro sembra davvero ad un passo. La crisi di tanti club di terza e quarta serie "costringerà" a formare una Lega Pro unica con tre gironi da 22 squadre. Se nelle prossime ore "salteranno" altri sei club (da 72 si passerebbe a 66), la riforma sarebbe quasi automatica. Quasi, appunto.
Perchè a Macalli questa riforma "affrettata" non piace più di tanto, soprattutto per la questione della fidejussioni. "Perchè un club di Seconda Divisione ha dovuto versare una fidejussione da 300mila e uno di Prima 600mila?" la questione posta dal numero uno della Lega Pro. Per questo si lavora - come ha scritto la Gazzetta dello Sport - anche ad una Lega Pro ancora con quattro gironi, ridotti però come numero di squadre a 16-17. "Ma sarebbe una formula decisamente poco accattivante" ha commentato la Rosea. Concordiamo.
Cos'è successo tra Anthony Armstrong Emery e lo staff di Clarence Seedorf? Per ora resta un mistero. Il nuovo patron ha preferito l'arma della diplomazia nella conferenza stampa di presentazione dopo che nella domenica antecedente aveva parlato di problemi duran...