Berretti: Piacenza espugnata. Zenoni sabato può centrare i quarti di finale

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 353 volte
Gara di andata
Gara di andata

Piacenza-Monza 1-2 (1-1)

Marcatori: 8' Perruna (M) 45' Vernaci (P) 80' Villani (M)

Piacenza: Colonna (46' Verderio), Hazah, Sozzi, Amore, Hannioui, Zubani (51' Moschetta), Grassi, Bottazzi, Vernaci (61' Chirilenco), Mandelli, Grandi (51' Gambazza) All. Livraghi

Monza: Zambataro, Perego, Tonoli, Rolandi (78' Radaelli), Ampollini, Rudi, Desogus, Zennaro (66' Di Gioia), Perruna (73' Gidzov), Di Munno, Berti (66' Villani) All. Zenoni (Boccignone, Carzaniga, Famiglietti)

Arbitro: Bitonti di Bologna (Saccenti e Baldelli)

Nel Monza che torna in campo dopo il turno di riposo ci sono nove titolari confermati rispetto ai primi due match del gironcino, impattati contro Feralpi e Pro Piacenza: occorre vincere e ribadirsi tra una settimana contro il fanalino di coda Bassano per giocarsi le proprie carte di accesso ai quarti di finale.

Per il Piacenza, che con Livraghi ha trovato una certa quadratura nel girone di ritorno, una settimana fa derby con beffa (rigore di D'Amuri) finale: i due precedenti stagionali sono in parità, con una vittoria per parte (firmata da Brignoli quella lombarda, ribaltone emiliano invece con rigore oltre il 90').

In quello che è una sorta di antipasto del secondo playoff regionale che vedrà di fronte martedì le Prime Squadre, il Monza rinuncia a Carzaniga, vittima di un risentimento muscolare durante il riscaldamento (dentro il '02 Perego, chiamato a fronteggiare un '99!), e Petrolà, oltre al lungodegente Andreoli: Rudi perciò continua a comporre la coppia dei centrali assieme ad Ampollini, Tonoli e appunto Perego terzini, in mediana Rolandi e Zennaro centrali, Di Munno e Berti chiamati a sdoppiarsi nel ruolo di mezzala e di esterno, con Desogus pronto a lanciarsi nello spazio dietro Perruna.

È grazie a una sponda di Rudi che Perruna, al secondo centro del girone, trova il vantaggio: la gestione veloce del gioco e della palla da parte brianzola è buona, anzi Berti e Desogus potrebbero trovare la via del raddoppio.

Purtroppo negli spogliatoi si va in parità, perché in solitudine la punta Vernaci infila da due passi Zambataro, sfruttando una disattenzione della difesa ospite su traversone da destra a sinistra; per poco poi Perruna non fa doppietta, appoggiando di fatto al portiere locale un pregevole cross di Berti.

Anche nel secondo tempo il ritmo rimane buono, contesa equilibrata che il Monza vuole vincere: perciò dalla panchina trovano spazio Villani (per Berti), Di Gioia (per l'esausto Zennaro) e nel finale la coppia Gidzov-Radaelli, al posto di Perruna e Rolandi; decisiva l'incornata di testa di Villani, autore del gol da tre punti, più lesto di due suoi compagni.

La punizione, conquistata da Radaelli al termine di una delle sue serpentine, è calciata a dovere da Di Munno al limite dell'area.

Nota stonata: lo scontro tra Tonoli e un attaccante locale, che vede soccombere il difensore del Monza.

Il Monza torna dal sintetico di Podenzano (dove si erano già infortunati Andreoli e Fumagalli) con la prima vittoria (fuori casa i biancorossi si sono imposti nelle sole Cuneo e Alessandria) e l'imbattibilità nel girone: tra la formazione di Zenoni e i quarti di finale c'è prima di tutto l'anziano Bassano guidato da Maino.

Antonio Sorrentino