#ExMonza - Fallimento Casale: altra lunga inibizione per Di Stanislao

09.05.2017 13:30 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 789 volte
Paolo Di Stanislao
Paolo Di Stanislao

Dopo i due anni di inibizione (con ammenda di 5.000 euro) in merito al fallimento del Monza (leggi qui) è giunta una nuova sanzione per Paolo Di Stanislao: l'ex presidente biancorosso è infatti stato deferito anche nel procedimento riguardante il fallimento del Casale (decretato dal Tribunale di Vercelli nel settembre 2015, ndr), di cui è stato Amministratore di fatto dal 1° gennaio 2013 alla data di cessazione dell’attività sportiva nonché titolare effettivo del 90% del capitale sociale della controllante Casale Comunication & Marketing Srl nello stesso periodo: Di Stanislao è stato giudicato dal Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare che ha parzialmente accolto il deferimento infliggendogli l'inibizione di 18 mesi e l’ammenda di 5.000 euro (la Procura aveva chiesto due anni, una multa di 18.000 euro ed in più un'inibizione di ulteriori 6 mesi per aver svolto attività in seno alla Società nonostante fosse già inibito). Nello stesso procedimento è stato invece prosciolto il figlio Andrea.

Leggi qui le dichiarazioni di Di Stanislao in merito al suo coinvolgimento nella società piemontese all'atto della presentazione in biancorosso lo scorso marzo 2015.