Grieco: 'Partiti contratti, mentre il Monza forte. Nell'economia del match ci sarebbe stato anche...'

07.02.2019 15:00 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 759 volte
Mister Grieco
Mister Grieco

Vi proponiamo la conferenza stampa di mister Vito Grieco, tecnico della Pro Vercelli, al termine della sconfitta di Coppa al 'Brianteo'.

- Mister, una sconfitta indolore dove, dopo una prima fase di assestamento, la squadra ha reagito, ha colpito una traversa e forse meritava qualcosa in più.
"Siamo partiti contratti, mentre il Monza è partito forte ed ha meritato il vantaggio. Penso che nell'economia della partita ci sarebbe potuto stare anche il pari. Noi non ci siamo disuniti e i ragazzi hanno dato tutto. Quindi accetto la sconfitta perché l'essenziale era dare tutto e l'hanno fatto. Faccio i miei complimenti ai ragazzi".

- Una bella opportunità per provare le seconde linee, come ad esempio Mal.
"Quelli schierati sono ragazzi cresciuti con me già dagli Allievi, conosco i loro pregi e difetti. Sono contento per Mal, come lo sono per tutti. Abbiamo fatto debuttare un classe 2001 della Berretti. Ma voglio fare anche i complimenti ai 'vecchi' perché gente come Crescenzi, Leo Gatto, Comi si è fatta trovare pronta e so quanto è difficile per loro restare fuori e soffrire. Complimenti a loro che hanno trascinato i giovani".

- Si è visto per la prima volta Volpe ed è stata la prima da titolare per Emmanuello.
"Volpe da tanto tempo lavora con noi e non dobbiamo dimenticare che è un brasiliano che gioca esterno basso e deve capire quale è la nostra mentalità in Italia, specialmente in C. Ha fatto cose belle, ma deve ancora migliorare: ad esempio non facendo giochini dietro che non servono, E' comunque interessante. Emmanuello non lo scopro io, ma da tanto tempo non giocava nella Juventus: ha risposto bene sui 90', battagliando, mi è piaciuto. Poi è uno che quando calcia in porta prende sempre lo specchio: oggi (ieri, ndr) ha preso una gran traversa".

- Usciti a testa alta e con la possibilità di concentrarsi sul campionato. Anche perché con tre impegni a settimana era difficile anche per lei preparare meglio gli allenamenti.
"Sinceramente sarei andato avanti volentieri: a nessuno piace perdere. Da domani (oggi, ndr) ci rituffiamo nel campionato perché domenica ci sarà da battagliare: affrontiamo una Pro Patria superorganizzata, un ottimo collettivo, con giocatori molto fisici".