Il pagellone di fine anno - Un centrocampo di guerrieri, dominano due 'over'

 di Tommaso Samiolo Twitter:   articolo letto 701 volte
Il pagellone di fine anno - Un centrocampo di guerrieri, dominano due 'over'

CENTROCAMPISTI

Perini 7,5 – dopo le partite iniziali che lo vedono sedersi in panchina, l’esperto centrocampista si è preso di prepotenza un posto da titolare, come di prepotenza ha strappato centinaia di palloni dai piedi dei malcapitati avversari che transitavano dalle sue parti. Un campionato di sostanza e polmoni, impreziosito pure da un sigillo di testa sul campo del Dro.

Guidetti 8 – il migliore del reparto centrocampo è proprio lui, e non è un caso dato che in estate mister Zaffaroni gli affidò, in un solo colpo, le chiavi della squadra e la fascia da capitano. Ruolo, quest’ultimo, che ha saputo ricoprire al meglio. Visione di gioco, capacità di cambiare ritmo e quindi volto alla gara e una smisurata precisione nel fraseggio fanno di lui uno dei più forti centrocampisti di tutta la Serie D. Ora è chiamato a ripetersi una categoria più su, dove in molti sono certi che sarà in grado di mantenersi sui suoi attuali livelli di rendimento.

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Palesi 7 – un campionato aperto e chiuso giocando con regolarità ed inanellando prestazioni di livello, inframmezzato da un periodo in chiaro scuro nel quale è rimasto sovente escluso dagli undici titolari. La sua stagione, nel complesso, è dunque più che positiva e proprio per questo in molti si augurano che la clemenza del Genoa – proprietaria del suo cartellino – lo lasci alla corte di Zaffaroni (almeno) per un altro anno.

Calviello sv – qualche sporadico scampolo di partita non gli ha dato modo di mettere in mostra tutto il gran bene che si dice di lui.

Ramponi 6,5 – dopo qualche partita in cui lo relega in panchina, Zaffaroni comincia a puntare su di lui, “creando” una sorta di duplice staffetta che, di fatto, si protrarrà fino al termine del campionato: Palesi-Gasparri, Perini-Ramponi. Delle due coppie, una gioca e l’altra si siede a guardare. Una simile gestione ha il merito di tirare fuori il meglio dai quattro soggetti coinvolti. Meglio che, per Ramponi, consiste in un chilometraggio elevatissimo e tanti cross interessanti buttati in mezzo all’area. Ha più volte l’occasione di finire sul tabellino dei marcatori ma, un po’ per colpa e un po’ per sfortuna, non le concretizza.

Gasparri 6,5 – la sua è una stagione di buon livello, gli manca senza dubbio un po’ di costanza (a causa – anche – delle stringenti regole sugli under) e che forse pare meno valida di quanto non sia, a causa delle elevate aspettative che aleggiavano attorno a questo giocatore. Nel complesso gioca un buon girone d’andata per poi calare dopo la sosta e tornare a crescere nell’ultimo mese. La media di tutto ciò è comunque al di sopra della sufficienza.

Roveda sv – con il posto da under classe ’96 occupato da Battaiola, ritagliarsi il proprio spazio sul rettangolo verde può diventare molto difficile. Lui ci prova, non storcendo mai il naso per le tante tribune e ricevendo in compenso la possibilità di mettersi in mostra negli ultimi novanta minuti della stagione, finendo tra i migliori in campo.

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