Il punto dopo la 25^ giornata: in testa rallentano, bagarre in zona play off

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 1468 volte
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Il punto dopo la 25^ giornata: in testa rallentano, bagarre in zona play off

Il ko del Livorno (0-1 col Pontedera) non viene sfruttato da Siena e Pisa fermate entrambe sul pareggio nei derby toscani contro Carrarese e Prato. Guadagna punti pesanti la Viterbese che si candida a diventare la mina vagante in questa seconda parte di campionato. E' bagarre in zona play off con l'ennesima vittoria dell'Alessandria (2-0 ad Arezzo) e del Piacenza (1-0 sulla Lucchese). Il punto del Monza resta comunque importante per restare nella 'zona dei sogni'. 

I risultati della 25^ giornata 

Arezzo-Alessandria 0-2

Cuneo-Pistoiese 3-3

Livorno-Pontedera 0-1

Monza-Arzachena 1-1

Olbia-Pro Piacenza 0-0

Piacenza-Lucchese 1-0

Prato-Pisa 2-2

Siena-Carrarese 0-0

Viterbese-Gavorrano 2-0

riposa Giana

qui la classifica completa 

 

La presentazione della 25^

La capolista è impegnata in uno dei molti derby del Granducato: nel girone di ritorno gli amaranto hanno pareggiato con Lucchese e Pistoiese, regolando Gavorrano e Prato, ossia le due a rischio retrocessione diretta; ove a fine torneo minerari e lanieri si trovassero a più di otto lunghezze dalle altre due in zona playout, questi ultimi non verrebbero disputati. Stavolta il calendario mette di fronte questa coppia a due formazioni di alta classifica e protagoniste della sessione di mercato: la Viterbese che da quando Sottili ha preso possesso della panchina non ha ancora perso ed il Pisa che ancora sbatte contro il proprio attacco, il quale vanta numeri degni della parte destra della classifica. Negli ultimi 180' i laziali stessi sono a bocca asciutta, ma il punto contro la bestia nera Giana vale.

Anche la terza inseguitrice affronta una toscana, che nella gara di andata fu sconfitta, per la quarta volta nella storia dei loro precedenti, da un rigore di Marotta, nonostante la superiorità numerica; già avere interrotto a domicilio la striscia di successi dei mandrogni è cosa buona, ma ci potrebbe essere qualche scoria, o rimpianto, per essere stati, prima dei pareggi di Murilo al Melani e di Gonzalez al Moccagatta, a -3 dalla testa.

Al Brianteo Zaffaroni, che si è imposto nelle ultime tre partite (Cuneo-Pistoiese-Lucchese) interne dopo un lungo digiuno, prova a consolidarsi nelle posizioni playoff, ampliando il solco sulla quart'ultima: lo scivolone di domenica da questo punto di vista è stato indolore (sesto posto a +9 sui playout, avendo il Pro Piacenza riposato), però l'Arzachena ora vede l'aggancio, dopo i successi (senza incassare gol) su Pontedera e Piacenza.

Detto che l'altra lombarda sconta il turno di riposo col secondo miglior attacco (quaranta centri), può alimentare la sua marcia la truppa grigia, tra l'altra prossima rivale dei bianocorossi: quattro soli difatti i punti raggranellati dagli amaranto nel girone di ritorno.

Per Pea è un turno importante: i rossoneri arrivano dalla sosta e devono ritrovare un minimo di continuità offensiva, perché la difesa ha buoni valori; nei bassifondi sono a caccia di punti pesanti Lucchese e Cuneo, che incrociano candidate ai playoff e che si collocano in classifica giusto sopra e sotto gli emiliani. In particolare i piemontesi puntano a rimpolpare il loro bottino interno, mentre i rossoneri devono interrompere un calo ormai pericoloso: sette gare senza tre punti.

Antonio Sorrentino