Il punto sul girone: il risultato del posticipo. La capolista dilaga al Rossoni, basterà un punto contro il Seregno per la Lega Pro!

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 12526 volte
Il punto sul girone: il risultato del posticipo. La capolista dilaga al Rossoni, basterà un punto contro il Seregno per la Lega Pro!

Per trentasette minuti (quelli intercorsi tra la rete del vantaggio brianzolo di Palazzo e quello bresciano del capocannoniere Galuppini, che così sale a + 4 sul compagno di reparto Bertazzoli) il Monza ha assaporato la Lega Pro, ma sperare in un grosso favore del Lecco (in calo, dopo la scossa operata da Bertolini a inizio mandato, e vittorioso in una sola trasferta) era chiedere troppo.

Perciò Zaffaroni può cominciare a godere per i tre punti, ritrovati dopo tre pareggi di fila, per la tredicesima vittoria fuori casa (dove i biancorossi sono imbattuti e vantano uno spaventoso +31 nella differenza-gol) e per la diciottesima porta di Battaiola, autore di un'ottimo match, inviolata.

Basterà un punto ai viscontei nel derby casalingo contro l'opaco Seregno per festeggiare il ritorno tra i professionisti, ove il tenace Ciliverghe espugnasse il Druso (la Virtus Bolzano al momento è retrocessa).

I bresciani, dopo aver sbattuto un tempo contro il muro dei blucelesti, hanno dovuto sfruttare una giocata all'incrocio della propria punta di diamante per aprire le danze, chiuse poco dopo dal giovane Del Bar in contropiede (su una punizione ospite). Notevole anche il bilancio della truppa di Filippini nel girone di ritorno: trenta punti (sui quarantadue disponibili), sette successi nelle ultime nove gare e trentaquattro gol (miglior attacco con sessantanove): i cinque punti sulla Pergolettese, rimontata a Oltra nel finale (Bertoldi dopo due interventi di Leoni e l'esperto Ischia, libero a centro area di insaccare di testa), costituiscono più di un'ipoteca sul secondo posto, viste anche le voci di fusione tra gialloblu e Crema, appena neopromosso dall'Eccellenza, potenzialmente foriere di disattenzioni.

Pro Patria ancora sconfitta (sesta volta in otto incontri, ciò spiega le dimissioni di mister Bonazzi) allo Speroni, nonostante il vantaggio di Disabato (su diagonale di Santana): rinvio di Monzani a favore dei trentini (Andreatta), pasticcio difensivo tigrotto (Pancheri) e rigore causato da un'altra incomprensione dietro (trasforma Baido) a ribaltare una prima frazione a senso unico. I trentini, al solito più efficaci in versione esterna (diciassette punti su ventiquattro) così superano i cugini altoatesini (sconfitti a Caravaggio in pieno recupero dal tap in di Careccia), al quarto ko consecutivo e a -1 dal playout.

La lotta salvezza è molto interessante, posto che si disputino gli spareggi a fine torneo (in caso di sette punti dal quattordicesimo posto, evento raro, ma accaduto un anno fa proprio nel Girone B, quartultima e terzultima retrocederebbero come penultima e ultima): il Cavenago Fanfulla, sconfitto per la quarta giornata di fila (diciannovesima totale), vede aumentare a quattro le lunghezze dal playout, mentre la gara di Olginate (a sorpresa si impongono, grazie al sesto gol del bulgaro Bahirov, prospetto che ha acquisito spessore nel corso del girone di ritorno, i giallorossi di Melosi, peraltro corsari per sesta occasione) consente allo Scanzorosciate di superare i lecchesi, cui la matricola orobica hanno rosicchiato sei punti da gennaio a questa parte.

Queste due formazioni, assieme al Dro, da una parte cercheranno di forzare il ritmo nei confronti di Lecco e Levico, dall'altra si marcheranno stretto l'una con l'altra; Lecco-Dro e Levico-Olginatese tra una decina di giorni potrebbero sentenziare la questione, in caso di colpacci esterni.

L'ennesimo inciampo del Seregno (un successo in due mesi) e l'ennesima prova da grande del Darfo (sette vittorie in otto gare, trenta punti nel girone di ritorno come l'altra compagine bresciani, solo due di meno del Monza) completano il programma.

In serata gli alzanesi, grazie a una bella esecuzione di Redaelli, conquistano l'accesso ai playoff, interrompendo la serie di vittorie degli ospiti e personale di Joelson.

Nel Girone A il Cuneo passa a fatica col Verbania, rintuzzando l'assalto di Borgosesia e Inveruno (quest'ultimo protagonista della rimonta contro il Chieri, da 0-2 a 4-2): risale il Varese (ai giaguari il derby contro la Varesina), la Caronnese perde ancora tra le mura amiche e Delpiano scivola a -5 dai playoff.

Le partite della 31^

Caravaggio-Virtus Bolzano  2:1 33. De Angelis (C) 78. Bucchi (V) 92. Careccia (C)

Ciliverghe-Lecco  2:0 51. Galuppini (C) 60. Del Bar (C)

Ciserano-Monza  0:3 14. Palazzo (M) 62. Barzotti (M) 80. Santonocito rig (M)

Dro-Pergolettese  2:2 26. Dimas rig (P) 46. Pedrabissi (P) 75. Bertoldi (D) 87. Ischia (D)

Olginatese-Grumellese  0:1 74. Bahirov (G)

Pro Patria-Levico  1:3 20. Disabato (P) 22. Andreatta (L) 63. Pancheri (L) 78. Baido rig (L)

Scanzorosciate-Cavenago Fanfulla  3:1 6. Pellegris rig (S) 11. Artaria (C) 30. Facchinetti (S) 75. Fratus (S)

Seregno-Darfo  1:2 39. Panatti (D) 93. Romano aut (S) 94. Di Lauri (S)

Virtus Bergamo-Pontisola (disputata in serata) 1:0 84. Redaelli (V)

Classifica

Monza 76, Ciliverghe 67, Pergolettese 62, Virtus Bergamo 61, Pro Patria 55, Darfo 51, Pontisola 50, Caravaggio 46, Seregno 44, Grumellese 41, Ciserano 37, Dro e Scanzorosciate 33, Olginatese 31, Lecco 25, Levico 24, Virtus Bolzano 23, Cavenago Fanfulla 20

La presentazione della 31^

Di fatto secondo turno infrasettimanale, dopo quello dell'Immacolata: l'aritmetica può regalare ai viscontei la gioia della Lega Pro ove guadagnassero punti sul Ciliverghe, ma di per sè non sarà facile ritrovare i tre punti dopo tre gare senza di loro.

Il Ciserano, che ancora non ha trovato la salvezza nonostante il colpaccio al Druso, sinora vanta bilancio equilibrato al Rossoni: sei vittorie (tra cui Pergolettese, Pontisola e Seregno), tre pareggi e sei sconfitte (-2 nel computo gol).

La truppa di Filippini gode invece dei pieni favori del pronostico contro il Lecco, pur avendo interrotto la propria striscia di tre successi consecutivi: le aquile blucelesti, reduci dalla scoppola interna contro il Seregno, non centrano i tre punti da cinque giornate e sono diventate il peggior reparto difensivo del lotto (cinquantasette gol subiti, +3 sulla coppia Olginatese-Scanzorosciate). Per gli uomini di Bertolini, che prima di fare un favore alla propria ex è chiamato a rintuzzare Levico e Cavenago Fanfulla, sono solo otto le reti esterne (e una sola vittoria, a Levico).

Le altre squadre che disputeranno i playoff sono tutte distanziate di tre lunghezze: la Pergolettese va a Oltra (i gialloverdi hanno perso sette punti rispetto al cammino del girone di andata e sono ormai braccati dal duo Olginatese-Scanzorosciate), la Virtus Bergamo riceve nel posticipo serale il Pontisola reduce da tre successi di fila (e ringalluzzito da Joelson, terzo triplettista del torneo), mentre la Pro Patria ospita allo Speroni il Levico, che dopo tre pareggi è tornato alla sconfitta e che nel girone di ritorno ha vinto solo contro il Ciliverghe. I tigrotti stanno sfruttando al minimo l'alto numero di porte inviolate (dodici, inferiore solo alle diciassette del Monza; meglio delle undici di Darfo, Pergolettese e Pontisola).

La Pergolettese, prima di incrociare alla penultima il Monza, sarà dopo la Pasqua di nuovo fuori casa, a Darfo; quello di Alzano è invece il solo derby provinciale di giornata.

Detto che la sfida del Ferruccio può permettere ai brianzoli l'avvicinamento al platonico settimo posto (gli azzurri sono sì reduci da tre gare utili, ma i bresciani hanno vinto sei delle ultime sette partite), il resto è bagarre salvezza.

In verità il solo scontro diretto è quello di Scanzorosciate (a proposito, quando si tornerà a giocare la domenica i giallorossi saranno ancora di scena al Comunale): i dieci punti a favore e lo stato di forma (tre gare utili contro tre ko) sono indizi per i padroni di casa, anche se l'ultima spiaggia per i lodigiani si avvicina sempre di più.

Completano il programma le gare di Caravaggio e di Olginate: in un gioco al ribasso stantio (classifica del girone di ritorno: Levico nove punti, Virtus Bolzano otto, Cavenago Fanfulla sette) gli altoatesini rischiano di lasciarci le penne a causa delle difficoltà offensive, mentre l'Olginatese, che ha superato (otto) il Monza in cima ai rigori realizzati, sta ritrovando qualche certezza, non solo dai suoi uomini più di nome.

Cavenago Fanfulla, Grumellese, Seregno e Virtus Bergamo hanno sinora viaggiato al medesimo passo in casa e fuori casa.

Possono essere promosse anche Fermana (+11 sul Matelica), Mestre (scontro diretto contro la Triestina) e Sicula Leonzio (+10 sulla Cavese).

Antonio Sorrentino

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