Il punto sul girone: Monza promosso, attorno a Bebe ruota la lotta salvezza

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 11504 volte
Il punto sul girone: Monza promosso, attorno a Bebe ruota la lotta salvezza

Come da previsione, è Lega Pro per i viscontei: il quarto pareggio nelle ultime cinque giornate (terzo consecutivo al Brianteo dopo una striscia di sette successi), subito peraltro dopo un doppio vantaggio, e la settima gara nelle ultime nove giornate in cui non si mantiene la porta inviolata (con l'aggravante della prima doppia marcatura avversaria stagionale) sono piccolissimi nei nella festa dei biancorossi.

Ventitre vittorie, una sola sconfitta, quindici reti subite sono i primi numeri che vengono in mente per raccontare un dominio lungo un torneo.

A nulla perciò vale, se non per ipotecare ancor di più la seconda posizione, la rimonta del Ciliverghe che inguia oltremodo in coda la Virtus Bolzano, unica a non muovere la classifica; i bresciani reagiscono anche al rigore respinto da Tenderlini al capocannoniere Galuppini.

Da una parte la questione playoff è chiusa anche da parte della Pergolettese (per Pedrabissi anche una bella rovesciata fermata dal palo), con Dimas ancora protagonista e valido rimpiazzo, anche realizzativo, nel girone di ritorno dell'emergente e partente Carletti. Per i neroverdi è il terzo stop a partire da gennaio, per i gialloblu invece il nono colpaccio esterno.

Due i punti guadagnati dalla Pergolettese sulla Virtus Bergamo (Amodeo imbeccato sul filo del fuorigioco e pari del giovane Galtarossa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo la doppia miracolosa ribattuta di Cavalieri su Forbiti, dagli undici metri), quindi: gli alzanesi galleggiano tra terza e quinta posizione, anche se saranno difficilmente insidiati dalla Pro Patria che bagna al meglio il debutto del croato Javorcic, dilagando a Scanzorosciate. Ferali Colombo in versione interno (solo doppiettista di giornata) e Santana, che pennella la solita punizione nel sette: i tigrotti perciò rintuzzano il tentativo del Pontisola, ancora in gioco per l'aritmetico accesso agli spareggi grazie all'ottava gioia personale dell'ex Giana Romanini, a segno nel recupero.

Detto dell'anonimo pareggio di Grumello (quindicesimo 0-0 stagionale, le reti bianche ritornano dopo tre giornate), è la sfida di Lecco ad orientare quanto ruota in ottica salvezza: difatti i ragazzi di Bertolini, trovando per la settima volta i tre punti al Rigamonti-Ceppi, salvano quasi sicuramente la disputa degli spareggi salvezza.

Traguardo importante, visto che la rete del Dro li collocava in perfetta parità (anche per scontri diretti e loro risultato numerico) con la Virtus Bolzano, momentaneamente in vantaggio, al penultimo posto: perciò il quarto gol di Ronchi (potente destro dalla sinistra) vale doppio, per quanto il quattordicesimo posto (valevole per il bonus casalingo al playout) sia ben conservato dai cugini olginatesi, in rimonta a Levico.

I bianconeri peraltro possono ancora competere con Scanzorosciate e Dro per la salvezza diretta: dopo un turno complesso sul piano delle motivazioni avversarie per il Dro (ospita nel derby la Virtus Bolzano quasi all'ultima spiaggia), l'ultimo turno regalerà alle altre due lo scontro diretto nella bergamasca.

Celebrano la loro promozione anche i tifosi del Mestre (quaterna arancione a Vigasio, +11 sulla Triestina e 79 punti, primato della categoria): in dirittura d'arrivo Ravenna (+3 sull'Imolese) e Gavorrano (+5 sulla Massese), volata tra Arzachena e Monterosi, Bisceglie e Trastevere, separate da una lunghezza.

Nel Girone A la promozione pare diventare interesse solo di Cuneo (corsaro di misura a Carate) e Borgosesia (rischia la rimonta a Busto): il +2 delle aquile è messo in totale gioco nella sfida che andrà in scena tra una settimana nel Vercellese. Varese, Caronnese e Inveruno tenderanno le orecchie, gesto inutile per Delpiano, quasi fuori dai playoff (-5), dopo il pari col Pinerolo.

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Le partite della 32^

Cavenago Fanfulla-Virtus Bergamo 1:1 70. Amodeo (V) 90. Galtarossa (C)

Darfo-Pergolettese 0:2 10. Pedrabissi (P) 80. Dimas (P)

Grumellese-Caravaggio 0:0

Lecco-Dro 2:1 30. Karamoko (L) 42. Farimbella (D) 75. Ronchi (L)

Levico-Olginatese 1:1 35. Tobanelli (L) 75. Menegazzo (O)

Monza-Seregno 2:2 40. D'Errico (M) 55. Gasparri (M) 75. Vaini (S) 90. Lillo (S)

Pontisola-Ciserano 1:0 90. Romanini (P)

Scanzorosciate-Pro Patria 0:4 10. Garbini (P) 15. Santana (P) 55. e 75. Colombo (P)

Virtus Bolzano-Ciliverghe 1:2 40. Bucchi (V) 75. Barwuah (C) 88. Andriani (C)

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Classifica

Monza 77, Ciliverghe 70, Pergolettese 65, Virtus Bergamo 62, Pro Patria 58, Pontisola 53, Darfo 51, Caravaggio 47, Seregno 45, Grumellese 42, Ciserano 37, Dro e Scanzorosciate 33, Olginatese 32, Lecco 28, Levico 25, Virtus Bolzano 23, Cavenago Fanfulla 21

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Festeggiata la Pasqua, il campionato può esprimere i suoi primi verdetti. Campo principale il Brianteo, non fosse altro perché il derby provinciale (ultimo bilancio pari: una vittoria del Monza, una del Seregno, proprio in trasferta nella gara prenatalizia del '15, e un pareggio) brianzolo con tutta probabilità assicurerà ai padroni di casa il ritorno nel professionismo. Gli azzurri, che sono stati distanziati oltre trenta punti dai cugini, fuori casa hanno sinora collezionato più vittorie e più gol fatti (sei a cinque, ventisette a ventiquattro) che sconfitte e gol subiti. Per la capolista ci sono piccoli traguardi all'interno della cornice dorata: la striscia aperta di diciotto gare, la migliore difesa di tutta la categoria (Arzachena a -6 e Sicula Leonzio a -9) e il testa a testa col Mestre leader del raggruppamento triveneto (settantasei punti ciascuno).

Punti salvezza in palio quasi ovunque, con Lodi (Dossena riprende il testimone da Solimeno) che può assistere alla retrocessione aritmetica dei propri beniamini, in stagione vittoriosi solo in due occasioni alla Dossenina, dove i bianconeri hanno segnato meno di un gol a gara, e con veri e propri scontri diretti a Lecco e a Levico. I blucelesti e i trentini difatti hanno l'obbligo di accorciare sulle rivali di giornata, lontane otto e sette lunghezze: non vi riuscissero, sarebbe doveroso mantenere le attuali distanze per poi giocarsi negli ultimi 180' il tutto per tutto, visto che sette punti rappresentano il confine tra la disputa (o meno) degli spareggi salvezza. Nelle gare di andata disfatta delle aquile a Oltra (0-5) e Levico corsaro a Olginate (1-0).

Uno sguardo particolare sarà rivolto a tali sfide da parte dei tifosi assiepati a Bolzano e Scanzorosciate: entrambe le neopromosse affrontano avversarie di rango (Ciliverghe e Pro Patria sono gli estremi del playoff), ma arrivano da momenti differenti (bolzanini ko da un mese a questa parte e con un solo punto racimolato in sei turni, giallorossi reduci da due successi di fila e a +6 sul proprio girone di andata, Pellegris che ha segnato tanto quanto i tre principali marcatori altoatesini), che perciò hanno stabilito obiettivi differenti (salvezza diretta per gli orobici, sopravvivenza sino agli spareggi gli uomini di Lomi). Tra una settimana bustocchi di nuovo in trasferta. Non è da sorvolare anche lo stato di forma di Ciliverghe (sei successi su otto) e Pro Patria (sei ko su otto), diametralmente opposto; clamorosi i dieci punti persi lungo il cammino del '17 dai tigrotti, che mantengono quattro punti sul sesto posto, ma che incroceranno appunto il solido Darfo nell'ultima giornata.

Gli altri incroci provincili sono in scena al Libico e al Legler: se il Pontisola ha minime opportunità di playoff e il Ciserano minime preoccupazioni di playout, quella di Grumello sarà sfida accademica.

Infine il Darfo che sta viaggiando a ritmi promozione (+12 rispetto all'andata) giocherà due gare di fila al Comunale, dove ha incassato solo tredici gol: ospite Curti, rientrato l'altro giovedì dalla squalifica, sempre fuori casa.

Match ball promozione, dopo la Fermana di Destro nel Girone F e la favola Sicula Leonzio, al terzo gradino scalato di fila nel Girone I, per il Mestre, battistrada del Girone C.

Antonio Sorrentino

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