La presentazione dell'avversario: la frizzante Imolese vuole andare in Paradiso

18.05.2019 18:00 di Antonio Sorrentino   Vedi letture
Alessio Dionisi rossoblu
Alessio Dionisi rossoblu

Dopo un tentato suicidio e il provvidenziale Armellino, sempre più leader di questa squadra, a tenerci a galla, ecco che dinanzi a noi ritroviamo un'altra vecchia conoscenza del girone B, l'Imolese.

Un po' di numeri - L'Imolese arriva al primo turno playoff nazionale dopo una settimana di riposo in virtù del terzo posto strappato alla FeralpiSalò, al fotofinish, grazie a una rimonta clamorosa a Ravenna da 3-0 a 3-3; un punto che è bastato per agguantare la terza piazza visto che pure i gardesani hanno impattato il loro incontro col Pordenone.

Il ruolino casalingo dell'Imolese è di tutto rispetto, con 38 punti conquistati è la seconda miglior squadra per rendimento interno, l'unica sconfitta tra le mura amiche è arrivata proprio contro il Monza, i biancorossi si imposero 3-1 al Galli grazie ai gol di Palazzi, Marchi e Chiricò. Numeri un po' diversi per quanto riguarda l'andamento esterno, i rossoblu in questa speciale classifica sono ottavi, con 24 punti, alle spalle del Monza che ne ha invece uno in più.

I romagnoli sono poi il terzo attacco del campionato con 51 centri, mentre nei gol subiti la squadra di mister Dionisi è la quinta miglior difesa, avendo concesso solo 33 reti. Ottimi risultati offensivi dettati dall'ottimo score di bomber Lanini, che ha realizzato 14 gol (terzo miglior marcatore del girone), e dall'altra punta De Marchi, che ne ha siglati 10; in totale i rossoblu hanno mandato a segno dieci giocatori diversi, bei numeri anche da parte di Mosti, trequartista, a segno 6 volte.

La storia - Nata nel 1919 l'Imolese disputa il primo campionato di Serie C nella stagione 1940/41, nel dopoguerra retrocede nelle serie inferiori dove disputa per dieci anni la Serie D ritrovando la terza serie nel 1969/70, stagione conclusa con un ottimo nono posto, la gioia della promozione termina però tre anni dopo e la squadra di Imola comincerà una lunga odissea vissuta tra i campi inferiori del calcio nostrano e tra i tribunali. Ritorna in C2 nel 1995/96 rimanendoci, salvo tre stagioni, fino al 2004/05, anno in cui la società fallisce e la squadra viene spedita in Eccellenza; il club sembra aver toccato il fondo, ma l'anno dopo retrocede addirittura in Promozione. Nel 2013 l'ex Cervia Spagnoli acquista il club portandolo dall’Eccellenza alla promozione in C ottenuta lo scorso anno in virtù del secondo posto (con ripescaggio estivo) nel girone D di Serie D.

I precedenti - Come già detto nel corso di questo campionato, è la prima stagione in cui il Monza si ritrova ad affrontare l'Imolese, è facile dunque fare la conta dei precedenti tra le due formazioni: lo score è di una vittoria e un pareggio, un 1-1 al Brianteo targato Reginaldo e il già citato 3-1 della partita di ritorno. Quest'anno però anche nel corso dello sfortunato cammino verso la Coppa Italia di Serie C le due compagini si sono affrontate in Brianza, incontro terminato 1-0 in nostro favore grazie all'unico gol di Lora che ha mandato in estasi i pochi presenti quel mercoledì pomeriggio di febbraio.

Non ci rimane che mantenere l'imbattibilità e passare il turno contro un avversario che conosciamo ormai molto bene, con la stessa caparbietà che ci ha spinti a reagire ad un gol subito al 83' dopo un rigore fallito, sempre fino alla fine.

Dennis Galimberti