La presentazione dell'avversario: Monza ospite a Gubbio, dove sinora..

30.11.2018 19:30 di Antonio Sorrentino  articolo letto 443 volte
C'è un ritorno in Umbria
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
C'è un ritorno in Umbria

Dopo un altro risultato non esaltante Brocchi & company fanno visita, 458 chilometri a sud del Brianteo, in provincia di Perugia, al Gubbio.

Cambio di rotta in casa eugubina; con la sconfitta di settimana scorsa in casa del fanalino di coda Renate, mister Sandreani è stato esonerato: al suo posto è stato chiamato Giuseppe Galderisi. L'ex calciatore di Juventus, Verona, Milan, Lazio e Padova, che è riuscito a conquistare quattro scudetti e una Coppa Italia nella sua ottima esperienza da calciatore, non rappresenta una novità per i nostri avversari; già nel 2004 li allenò, in una carriera da allenatore che lo ha visto impegnato soprattutto in Serie C, collezionando purtroppo numerosi esoneri.

Galderisi trova una squadra in quindicesima posizione, tre punti sotto il Monza e a pari merito con la Sambenedettese che occupa il primo posto playout. Nonostante il non esaltante ruolino di marcia (solo due vittorie e ben sei pareggi nelle tredici giornate fin qui disputate), in casa i numeri degli umbri sono interessanti: 11 punti conquistati in sette partite (una media di 1,57 a partita), ottenuti in virtù di due vittorie (le uniche di tutto il campionato), contro Fermana (2-0) e Rimini (3-0), cinque pareggi (Ravenna, Albinoleffe, Fano, Alto Adige e Giana) e zero sconfitte. Il Monza per cercare di essere la prima squadra a violare il 'Pietro Barbetti' di Gubbio deve quindi essere consapevole di aver di fronte una formazione che in casa sa trasformarsi (con la stessa media punti casalinga i rossoblu sarebbero in zona playoff a 20 punti).

L'ultimo undici schierato da Sandreani nella sua esperienza eugubina è sceso in campo con un 4-3-1-2: in porta Marchegiani, classe '96 in prestito dalla Roma; Tofanari terzino destro; Schiaroli e Piccinni centrali di difesa, col primo che sostituisce l'argentino Espeche, probabilmente ancora assente sabato per la lesione all'alluce; terzino sinistro Pedrelli; il trio di centrocampo, dietro al trequartista numero 10 Casiraghi, era composto da Malaccari, Benedetti e Casoli; le due punte Marchi e Plescia.

Contro il Monza tuttavia Galderisi potrebbe decidere di cambiare qualcosa e infatti in questi giorni sono stati provati due moduli diversi. Il 4-2-3-1, con Marchi unico finalizzatore e quattro giocatori a contendersi due maglie a centrocampo (Benedetti, Ricci, Malaccari e Conti), oppure un 4-4-2.

Proprio Marchi rappresenta il miglior marcatore del Gubbio con 4 centri degli appena 10 gol complessivi dell'intera squadra e costituisce uno degli elementi di maggior esperienza e qualità della squadra, con 310 partite tra Serie B e C coronate da 75 gol; tra 2013 e 2016 la punta si è nel dettaglio resa protagonista mettendo a segno 38 gol in 108 presenze con la Pro Vercelli.

La situazione di classifica non è ottimale per i rossoblu, l'incubo di un ritorno in Serie D, dopo l'ultima volta nel 2015/16, è concreto e i fasti della Serie B conquistata con Juanito Gomez nel 2011/12 sembrano lontani. Si tratta quindi di una squadra ferita nell'orgoglio e che potrebbe sfruttare il cambio di allenatore come un ulteriore spinta per tornare a fare punti davanti al proprio pubblico.

Non sarà una passeggiata per il nostro Monza.

Dennis Galimberti