La presentazione dell'avversario - Nel derby serale ecco una Giana rinnovata, ma sempre pericolosa..

07.12.2018 16:00 di Antonio Sorrentino  articolo letto 362 volte
Lo spauracchio Perna
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Lo spauracchio Perna

Sabato alle 20 30 è in programma il match tra il nostro Monza e la Giana Erminio: i “cugini” di Gorgonzola vengono da una sconfitta casalinga maturata contro la Feralpi Salò per 4-2 e sono sicuramente in vena di rivincite.

La storia della Giana la conosciamo bene: una vera e propria Cenerentola del calcio italiano che, in soli tre anni (tra il 2011 e il 2014), si è resa protagonista di tre promozioni consecutive che l’hanno portata dalla Promozione alla Lega Pro. Dopo due stagioni all'insegna della lotta salvezza la stagione 2016/17 rappresenta un ulteriore salto di qualità, in quanto la squadra si classifica quinta, disputando per la prima volta nella sua storia i playoff per salire in Serie B. Una chicca curiosa: la Giana è l'unica compagine tra i professionisti a portare come denominazione un antroponimo, vale a dire un nome proprio di persona.

Il rendimento di quest'anno della Giana è inferiore agli anni precedenti; la squadra di Gorgonzola si trova alle spalle del Monza, in dodicesima posizione a due punti di distanza, un piccolo tonfo che può essere attribuito a uno sconvolgimento epocale avvenuto ad inizio stagione: l'addio di mister Albè, il ‘Ferguson’ italiano, in sella alla panchina della Giana per 23 lunghi anni, e la promozione del suo vice Raul Bertarelli a capo-allenatore, un’eredità particolarmente onerosa.

L'andamento fuori casa di Bertarelli ha portato fin qui 8 punti (sui 15 complessivi), conquistati con due vittorie, contro Vecomp Verona (3-0) e Teramo (1-0), due pareggi e tre sconfitte: non una grande differenza quindi tra le mura amiche e in trasferta, fattore da tenere in considerazione.

Il miglior marcatore della squadra è Perna, vice capocannoniere del campionato con 6 gol all'attivo e anche il maggior spauracchio per la difesa biancorossa.

L'ultima formazione di Bertarelli, scesa in campo con un 4-4-2, vede Pablo Sanchez in porta, che si trascina qualche critica dalla partita contro la Feralpi, sostituto dell'infortunato Leoni; la difesa, da destra a sinistra: Perico titolare inamovibile, Rocchi, Bonalumi e Montesano, centrale di difesa adattato a sinistra; a centrocampo: l'esperto Dalla Bona e il giovane scuola Atalanta Antonio Palma, originario di Monza, autore di una punizione magistrale (finita anche tra i gol più belli di Striscia la Notizia); sulle fasce Iovine e Chiarello, quest'ultimo all'occorrenza può giocare anche da trequartista; davanti il bomber Perna e Lunetta che gioca più come un esterno molto offensivo. A giocarsi una maglia da titolare sabato ci sarà anche Pinto, che solitamente viene preferito a Palma, ma sabato assente per febbre.

I precedenti al Brianteo sono due: la prima sfida è andata in scena nella stagione 2014/15 e ha visto il Monza trionfare per 2-0, mentre nella seconda e ultima volta, proprio l'anno scorso, l'incontro è terminato 1-1. Siamo quindi imbattuti davanti alla ‘Pieri’ contro la Giana e, toccando ferro, speriamo di mantenere la buona tradizione, magari tornando alla vittoria.

Dennis Galimberti