La presentazione dell'avversario: sfruttare il big match (altrui) con un occhio alla Coppa, ecco cosa chiedere alla Vis Pesaro

09.03.2019 10:00 di Antonio Sorrentino   Vedi letture
Il monzese Guidone
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Il monzese Guidone

Dopo esserci finalmente sbloccati fuori casa è già il momento di concentrarci sul nuovo avversario che arriva al Brianteo. Dalle Marche a farci visita ci sarà la Vis Pesaro.

La situazione di classifica - La Vis Pesaro è dodicesima in classifica, nel limbo tra playoff e playout, a tre punti sia dal Vicenza decimo che dal Renate sedicesimo. Solo tre squadre hanno fatto peggio dei vissini in zona gol: Fermana (17), Renate (19) e Fano (14), i pesaresi invece sono fermi a 23 gol realizzati; viceversa in difesa i biancorossi possono contare su una difesa ermetica, che ha concesso appena 23 reti, meglio hanno fatto solo Sudtirol (21) e Fermana (22).

Da tenere d'occhio - Per il nostro reparto difensivo i maggiori pericoli sono rappresentati da Lazzari, il numero 10 della squadra, con 6 gol all'attivo e da Olcese, 5 reti per la prima punta della squadra allenata da Leonardo Colucci, ex giocatore soprattutto di Hellas Verona e Bologna, che l'anno scorso era in forza al Pordenone dove è stato esonerato il 14 febbraio dopo un periodo fortemente negativo con la squadra al decimo posto.

L'ultimo incontro - L'ultimo match dei marchigiani è stato il derby della provincia di Pesaro, tra i padroni di casa della Vis Pesaro e i granata del Fano, ed è terminato 0-0. Partita dal risultato bugiardo, con i padroni di casa che meritavano decisamente molto di più, nel primo tempo il primo squillo è degli ospiti che però escono subito di scena, il pallino del gioco viene raccolto quindi dai locali che non riescono a costruire nessuna azione clamorosa, la partita si accende poi nel secondo tempo sempre per merito dei vissini, Olcese viene atterrato al limite dell'area di rigore, molto probabilmente in area, ma il direttore di gara fischia punizione dal limite tra le proteste generali, sulla punizione seguente sempre Olcese devia la palla in porta, ma il guardalinee segnala fuorigioco (questa volta pare a giusta ragione). La Vis ci prova fino al termine delle ostilità ma il risultato non si muove dallo 0-0 iniziale.

La storia - La Vis Pesaro nasce nel 1898 come una polisportiva che solo dal 1906 abbraccerà anche il calcio. La storia del club si dipana soprattutto tra Serie D e Serie C, solo una volta la Vis sfiora la B, nel 1990 quando la squadra fu composta da molti elementi del Napoli di Maradona. Dal 2005/06 i pesaresi salutano la C dopo più di dieci anni, ricominciando dalla Promozione per motivi finanziari, da quel momento inizia un lungo countdown terminato il 6 maggio scorso quando all'ultima giornata la Vis seconda vince il proprio match 4-2 contro il Castelfidardo, mentre la capolista Matelica cade ad Avezzano decretando il sorpasso dei biancorossi in vetta e il ritorno in terza serie dopo tredici anni.

I precedenti - Sono tre i precedenti tra il Monza e i marchigiani suddivisi in due stagioni. Il primo è datato C1 1987/88, campionato concluso dai nostri colori in prima posizione a pari merito con l'Ancona: andata al Brianteo 0-0, ritorno a Pesaro vincente per i biancorossi brianzoli col risultato di 1-0. Un Monza stellare che poteva contare su Antonioli e Pinato tra i pali, Monguzzi, Robbiati, Stroppa e Saini in mezzo al campo e Casiraghi punta terminale di una squadra fantastica. La seconda stagione è ovviamente questa, con la partita d'andata terminata 1-1 al Benelli di Pesaro. Monza quindi imbattuto contro i pesaresi, ma che può contare su un solo successo, ottenuto peraltro fuori casa, quindi è anche vero che la Vis al Brianteo non ha mai perso.

L'andata - Partita d'andata in cui i padroni di casa partono meglio, ma a sbloccarla è il Monza alla mezz'ora di gioco con un gol meraviglioso di D'Errico, che da fuori area stoppa palla e al volo la fa partire un arcobaleno che ferma la sua corsa all'angolino alto, trafiggendo l'incolpevole Tomei. Successivamente Sommariva è bravo a dire di no ai tentativi della Vis, ma nel secondo tempo a venti minuti dal termine non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Gennari che pareggia i conti. Il match si conclude poi senza ulteriori sussulti sul risultato di 1-1.

I pronostici sono tutti a nostro favore e quindi il Monza deve essere a bravo a non adagiarsi sugli allori dopo il bel successo di Terni, ricordiamoci che ormai qualunque avversario del Monza è stimolato a dare il meglio di sé e attenzione perché il Pordenone si gioca tutto nelle prossime due partite: prima a Trieste e poi in casa proprio contro di noi, vincere le prossime due significherebbe poter avvicinarci significativamente al primo posto che, anche se rimarrebbe comunque lontano sei punti, renderebbe il finale di stagione molto interessante, oppure ritrovarci secondi o terzi; è arrivato il rush finale e dobbiamo rimanere concentrati su ogni match senza sottovalutare nessuno, a cominciare proprio dalla Vis Pesaro.

Dennis Galimberti