Le pagelle integrali di Imolese - Monza 1-3: una squadra che merita solo applausi!

23.05.2019 14:00 di Redazione MonzaNews Twitter:    Vedi letture
Le pagelle integrali di Imolese - Monza 1-3: una squadra che merita solo applausi!

Play off Imolese-Monza 1-3: le pagelle integrali a cura di Riccardo Cervi:

Guarna 6: poco impegnato nel corso di tutta la gara, compie un paio di uscite e subisce un gol sul quale, obbiettivamente, avrebbe potuto far poco. 

Lepore 7: ennesima partita da gladiatroe per l'ex capitano del Lecce che, ancora una volta, dimostra quanto l'esperienza possa giocare un ruolo determinante in questo tipo di partite. Gol più che meritato, vista la stagione che ha disputato. 

Scaglia 6.5: ottima partita per l'ex centrale del Cittadella, che nella prima frazione non si fa mai superare. Nella ripresa affronta qualche difficoltà in più con l'ingresso di Cappelluzzo, ma regge bene l'urto. 

Negro 6.5: vale lo stesso discorso appena fatto per il compagno di reparto. Grande gara anche la sua, peccato non sia bastato.

Marconi 6.5: schierato da terzino, in modo da riequilibrare gli assetti della squadra, disputa un'ottima prestazione. Attento in fase difensiva, non disdegna qualche sortita offensiva: suo l'assist per la rete di lepore (dal 91’ Ceccarelli 6.5: subentra a una manciata di minuti dal termine, e pronti via gioca di prima un pallone con il contagiri per D'Errico, sul quale viene poi fischiato rigore. Perchè non ha giocato qualche minuto in più, visto che a quel punto non ci sarebbe stato più nulla da perdere?). 

Armellino 6.5: partita di sostanza quella del centrocampista ex Lecce. Molti palloni recuperati e anche qualche occasione per andare al tiro. Sicuramente uno dei punti cardine da cui ripartire la prossima stagione. 

Di Paola 6: schierato sorprendentemente titolare, gioca una partita ordinata e diligente. La sua ottima tecnica ha favorito lo scorrere della manovra biancorossa nella prima frazione. Scelta azzeccata (dal 65’ Galli 6: subentra al posto di uno stanco Di Paola per dare ordine al centrocampo biancorosso, e lo fa in modo più che buono).

D’Errico 6.5: il capitano biancorosso è l'ultimo a mollare, e lo testimoniano i chilometri che ha macinato nel corso di tutta la partita. Si presenta due volte dal dischetto con enorme freddezza e trascina il Monza verso un'impresa, solo sfiorata. Ha sempre dato l'anima per questa maglia, e i tifosi sanno apprezzarlo. 

Lora 5.5: appare fuori dal gioco sin dai primi minuti di gara. Fatica moltissimo a trovare spazi e si spegne con il passare dei minuti. Conferma ciò che è stato detto nelle ultime gare: la stanchezza si è fatta sentire, ma ciò non toglie il valore di questo ragazzo, che ha contribuito alla causa in modo determinante negli scorsi mesi (dal 75’ Marchi s.v.).

Brighenti 6.5: partita da vero centravanti quella del numero "nove". Fa a sportellate con la difesa romagnola, cerca diversi fraseggi, sfiora il gol (annullato per fuorigioco) e si fa stendere in area per un rigore solare (non fischiato poi dall'arbitro). La punta da cui sarà importante ripartire.

Reginaldo 6.5: sicuramente il migliore nei playoff disputati dal Monza. Anche a Imola si carica la squadra sulle spalle e crea diverse occasioni pericolose, sfruttando i suoi movimenti da attaccante di altra categoria. 

All. Brocchi 6: schiera una formazione equilibrata e orientata ad un gioco molto offensivo, senza però tralasciare la copertura difensiva (come dimostra lo schieramento di Marconi al posto di Anastasio). Nella prima frazione non poteva chiedere di meglio. Nella seconda frazione la squadra inizia a calare dopo l'ora di gioco, anche grazie ai cambi mirati del mister avversario; forse appare leggermente tardivo il cambio di Ceccarelli, che avrebbe potuto garantire maggior freschezza alla manovra d'attacco dei biancorossi. Nel complesso, comunque, era difficile fare meglio: impresa sfiorata.

Arbitro: Sig. Gariglio 5.5: Concede due rigori per il Monza, ma ce ne sarebbe stato un altro. Detto questo, si fa un po' "abbindolare" dai giocatori di casa con continue perdite di tempo, alle quali si adegua in ogni occasione (si saranno contati almeno sei o sette interventi dello staff sanitario locale), senza far recuperare effettivamente il tempo perso. Manca un rigore evidentissimo su Brighenti, che avrebbe necessariamente fatto svoltare la partita.