#MeteoreBiancorosse – Un ex portiere entrato in una speciale classifica di serie A

08.08.2018 17:00 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 652 volte
Roberto Colombo
© foto di Federico De Luca
Roberto Colombo

Nel decimo appuntamento della rubrica "Meteore Biancorosse" parliamo di un ex portiere brianzolo. Il suo nome è Roberto Colombo (1975), nativo di Monza ma residente a Lesmo. 

Il brianzolo è cresciuto nel settore giovanile del Milan che lo ha girato in prestito al Valdagno, Fiorenzuola e Solbiatese nel triennio dal 1995 al 1998, facendogli fare le cosiddette ossa tra C1 e C2. Nell'estate '98 l'approdo, sempre a titolo temporaneo, al Monza (satellite rossonero) di Frosio nel campionato di serie B per ricoprire il ruolo di secondo all'altro scuola Milan Gabriele Aldegani; sotto l'Arengario Colombo ha collezionato però solamente una presenza all'ultima giornata di campionato, a salvezza ormai acquisita, all'Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo contro l'Atalanta (2-0 per i padroni di casa).

Il prosieguo della carriera si è sviluppato per un lustro e mezzo nel Padova con quasi 130 caps all'attivo nei tornei di C1 e C2, prima dell'approdo per un'annata (2005/06) al San Marino (sempre in Terza Serie) nelle vesti di titolarissimo. Le buone prestazioni nei Colli Euganei e nella Repubblica del Titano lo hanno messo nel mirino del Bologna che lo ha inserito nel suo roster per un quadriennio in cui è stato secondo di Antonioli e poi Viviano; all'ombra di San Luca il monzese si è tolto diverse soddisfazioni scendendo in campo in dieci circostanze, sette in A (esordio il 19 aprile 2009 a Palermo), due in Coppa Italia (titolarità all'Olimpico contro la Roma) e una in B.

Terminata l'esperienza coi felsinei il passaggio al Napoli di Mazzarri nel 2011 (dopo un torneo cadetto alla Triestina) come terzo dietro De Sanctis e Rosati; le possibilità di giocare nel capoluogo partenopeo sono ridotte al lumicino ma Roberto si è inserito bene nel gruppo, fermandosi per quattro anni in Campania in cui è comunque riuscito a disputare il secondo tempo contro il Cagliari (2013/14) in massima serie con Benitez allenatore. Isolani nel destino dell'estremo difensore lombardo che lo hanno tesserato per due stagioni dal 2015 al 2017; proprio in Sardegna è diventato il quarto calciatore più anziano (dietro a Ballotta, Antonioli e Alberto Fontana) ad aver disputato una partita in serie A dopo che, il 15 aprile 2017, è entrato nei minuti finali contro il Chievo all'età di 41 anni e 234 giorni. Da menzionare per lui anche una parentesi con la maglia azzurra, coi cinque gettoni nella selezione Under 18.

Attualmente, in seguito al ritiro nella primavera del 2017, ricopre il ruolo di Team Manager nella Prima Squadra del Cagliari.

Sandro Coppola