#ParolallEx- Ampollini: 'Che inizio al Seregno, non pensavo di...'

05.10.2018 07:45 di Antonio Scirtò Twitter:   articolo letto 1858 volte
Ampollini
Ampollini

Lo scorso anno era uno dei punti fermi delle giovanili del Calcio Monza, quest’anno ha iniziato il suo cammino nei Dilettanti con la maglia del Seregno. Federico Ampollini, difensore classe 2000 è uno dei punti fermi della squadra di mister Ardito. Un ottimo inizio per la squadra azzurra del presidente Carmine Castella che punta ad un campionato tranquillo nel girone B. 
Federico, un ottimo inizio quest’anno nonostante hai cominciato solo quest’anno a giocare in una prima squadra. Come sta andando questo periodo?
“Si, abbiamo pareggiato le prime due partite e poi abbiamo fatto una grande gara vincendo 4-2 contro il Villafranca. Ambientarmi è stato facile perché abbiamo un gruppo formidabile e compatto e che ha voglia di ottenere grandi risultati. Per me questa è un’ottima piazza per crescere”

Ti aspettavi di essere subito titolare e dare un importante contributo alla squadra?
“Se devo essere sincero no. Pensavo di dover fare inizialmente delle panchine per poi subentrare a partita in corso, però il mister sta vedendo che sto lavorando bene in allenamento, per cui ha voluto premiarmi e darmi questa responsabilità. Poi coi grandi sto imparando parecchio”

Quali sono i vostri obiettivi?
“L’obiettivo principale rimane la salvezza, ma con un gruppo cosi affiatato e con questi primi risultati positivi vogliamo dire la nostra”

 Obiettivi individuali?
“Per adesso penso a crescere e a fare un buon campionato col Seregno. Con mister Ardito c’è un ottimo rapporto e piano piano sto crescendo, cosi come con la squadra. I ‘grandi’ poi sono esperti della categoria e io cerco sempre di rubare qualche segreto a loro”

Segui il Monza? Cosa pensi della squadra di Mister Zaffaroni?
Penso che questo è un momento storico e che sta tornando il Monza dei bei tempi. La squadra è fortissima, gioca bene e col cambio di proprietà si può davvero sognare in grande”

Speri di tornarci un giorno?
“Lavoro per diventare un professionista, ma il sogno è quello di poter tornare li dato che è li che io sono cresciuto e il mio cartellino appartiene al Monza”

Antonio Scirtò