#SarannoFamosi - Billy Costacurta: il suo anno a Monza fondamentale per...

 di Giulio Artesani Twitter:   articolo letto 312 volte
#SarannoFamosi - Billy Costacurta: il suo anno a Monza fondamentale per...

La puntata della rubrica “saranno famosi” dedicata a calciatori, allenatori e dirigenti passati anche da Monza come quasi sconosciuti è dedicata ad Alessandro Costacurta (nato a Jerago con Orago, in provincia di Varese, il 24/4/1966). Considerato uno dei migliori difensori italiani di sempre, ha legato la sua carriera al Milan con cui ha esordito in una partita di Coppa Italia nel 1986 ed ha concluso la carriera nel 2007, con un unico intervallo nella stagione 1986/87 proprio con la maglia del Monza in serie C1 per poi militare nella società rossonera 20 stagioni consecutive. Nell'ultima partita della sua carriera, disputata il 19 maggio 2007 contro l'Udinese, ha segnato su calcio di rigore la rete che lo ha reso il marcatore più anziano (41 anni) nella storia della serie A. Il suo palmares è impressionante: 7 Scudetti (1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96, 1998-99, 2003-04), 5 Coppe dei Campioni (1989, 1990, 1994, 2003, 2007), 2 Coppe Intercontinentali (1989, 1990), 3 Supercoppe Europee (1989, 1990, 1994), 5 Supercoppe Italiane (1988, 1992, 1993, 1994, 2004), 1 Coppa Italia (2003), 2 finali di Coppa dei Campioni: contro l’Olympique Marseille (1993) e contro l’Ajax (1995), 2 finali di Coppa Intercontinentale: contro il San Paolo (1993) e contro il Velez Sarsfield (1994), 1 finale di Supercoppa Europea contro il Parma (1994). Per lui anche  59 presenze e 2 gol con la nazionale, con la quale si laureò vice-campione del mondo ai mondiali 1994 negli U.S.A.

E’ arrivato a Monza, in prestito per fare esperienza, a campionato già iniziato a settembre 1986, dopo la retrocessione della formazione biancorossa in serie C1 ed ha disputato 30 partite in campionato (2 volte è stato sostituito ed una volta è subentrato a partita in corso). Difensore, capace di agire sia da libero sia da marcatore puro; all'occorrenza poteva essere impiegato anche come terzino, sia a destra che a sinistra. Non particolarmente prestante sul piano fisico e atletico, era però in possesso di un'intelligenza tattica non comune. Con il Monza di allora, allenato dall’oggionese Antonio Pasinato, fece il suo esordio al centro della difesa alla seconda di campionato a Reggio Emilia (finì 0-0). Era il Monza (presidente Giambelli, d.s. Maggioni) della rifondazione nel nome dei giovani, che schierava, fra gli altri, Pinato, Casiraghi, Bolis, Saini, Auteri, Fontanini, Monguzzi, Saltarelli, Tacconi, Papais ed un giovanissimo Giaretta e che concluse il campionato al quinto posto, lontano dalle promosse Piacenza e Padova. Eppure l’inizio fu promettente, con tre vittorie nelle prime quattro partite, poi ci fu la sconfitta a Piacenza e qualche pareggio di troppo, fino al capitombolo interno con la Rondinella con una rete realizzata da Fermanelli al “Sada” quasi da metà campo.

Dopo l’addio al calcio giocato Costacurta è diventato un collaboratore tecnico del Milan, lavorando con il mister Ancelotti e il vice-allenatore Tassotti. Nel 2008 ha intrapreso la prima esperienza da allenatore alla guida del Mantova in serie B, prendendo la squadra a metà classifica e lasciandola dopo 14 partite che avevano fatto scendere il Mantova ai margini della zona retrocessione. Successivamente è  diventato opinionista di Sky Calcio. La sua nomina a sub-commissario della FIGC è storia recente.

Giulio Artesani