Serie C, Girone B - I risultati della 14^: seconda caduta di fila della Ternana. Feralpi e Triestina avvicinano la vetta. In serata vince il Ravenna

01.12.2018 22:35 di Antonio Sorrentino  articolo letto 1338 volte
Buona la prima per il renatese
© foto di Giuseppe Scialla
Buona la prima per il renatese

Le partite della 14^ (qui gli aggiornamenti)

Fano-Rimini 1-0 Celli (F)

Fermana-Albinoleffe 0-0

Giana Erminio-Feralpisalò 2-4 Caracciolo (F) Palma (G) Caracciolo (F) Ferretti (F) Perna (G) Guerra (F)

Gubbio-Monza 0-0

Ravenna-Vis Pesaro 1-0 Nocciolini (R)

SudTirol-Pordenone 1-1 De Cenco (S) Germinale (P)

Teramo-Renate 2-2 Celli (T) Gomez (R) Pavan (R) Cappa (T)

Ternana-Vicenza 0-2 Giacomelli (V) Zonta (V)

Triestina-Imolese 1-0 Granoche (T)

Virtusvecomp-Sambenedettese 1-2 Grandolfo (V) Rapisarda (S) Rapisarda (S)

La presentazione della 14^

Il mese che manderà agli archivi il girone di andata (e il 2018), avviando pausa (e mercato) invernale, comincia per il Monza di Brocchi in Umbria: i rossoblu padroni di casa sinora al Barbetti hanno pareggiato contro Ravenna, Albinoleffe, Fano, SudTirol e Giana, superando Fermana e Rimini; perciò undici dei dodici punti del carniere eugubino sono frutto casalingo, dove solo due sono i gol presi.

Domenica l'altra brianzola (il Renate) ha superato 1-0 il Gubbio, che però può ricevere la scossa dal nuovo allenatore Galderisi.

Per l'altra umbra della compagnia invece scontro diretto al Liberati: ospite delle Fere i biancorossi di patron Rosso, sorpresi dal poker altoatesino, poi il recupero contro il Rimini protrarrà gli impegni concentrati nella settimana (conclusa dalla sfida contro la Fermana) che potrebbe consentire ai rossoverdi di sfiorare la cima della classifica; questi ultimi non sono più imbattuti, ma tutte le rivali hanno già ceduto in almeno un paio di occasioni.

Altro incrocio qualitativo quello del Druso, con i ramarri pronti a farsi valere sul campo caduto per mano gardesana pesarese: il successo al Menti, dove i padroni di casa si imponevano da quattro gare e i veneti erano imbattuti, è una bella iniezione di fiducia per i ragazzi di Zanetti, ma il Pordenone primo della classe e migliore attacco ha reagito alla grande alla crisi che era valsa un punto in tre sfide.

Lungo la Martesana di scena un derby: gran impressione ha destato la truppa bluverde nell'ultima trasferta, in cui la Ternana è stata a lungo messa nell'angolo in casa; sinora i locali hanno sfidato una sola lombarda, concludendo a reti bianche contro i seriani. Il gol di Perna ha domenica riequilibrato la differenza-reti milanese, sola in parità.

Il Bonolis proverà a sospingere i diavoli al successo sul Renate: una settimana fa gli abruzzesi hanno perso sul terreno amico proprio contro la Giana; dopo la striscia di tre successi iniziali, ora i tre punti mancano a Maurizi da quattro match.

La ripescata Imolese, dopo aver sprecato al Brianteo, calcherà il terreno di gioco del Rocco, dove hanno raccolto un punticino a testa Ternana e Vicenza: l'attacco alabardato, che condivide i numeri migliori del lotto, viaggia a marce ingranate (due centri a partita) in casa, ma una settimana fa si è inceppato.

Incrocio adriatico al Mancini: a novembre i biancorossi hanno racimolato cinque lunghezze in più (sette), si vede che la cura Acori funziona.

Aggancio alla vetta a portata dei gialloblu marchigiani: sette vittorie colte con undici reti realizzate indicano cinismo, ma il netto ko di Pesaro ha appesantito i dati difensivi; a scagionare i canarini c'è però l'inferiorità numerica durata un tempo; l'altra metà di campo rivelerà come gli ospiti hanno metabolizzato l'esonero di Alvini (dentro Marcolini).

Sono infine Ravenna e Verona le città da espugnare per le altre rappresentanti delle Marche: sarebbe, considerando i numeri casalinghi, ordinaria amministrazione per la Sambenedettese e impresa per la Vis Pesaro. Quella del Bruno Benelli sarà la sola partita serale.

A proposito, le formazioni ospiti hanno al momento saputo essere corsare ventisei volte.

Antonio Sorrentino