Serie C, la classifica dopo la 13^ giornata del girone A: biancorossi sempre in zona play off

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 2265 volte
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
Serie C, la classifica dopo la 13^ giornata del girone A: biancorossi sempre in zona play off

Nonostante il ko di Piacenza, il Monza resta in zona play off. La squadra brianzola ha un vantaggio di quattro punti sulla Pistoiese (ma con una partita in piu').

Nei posticipi che si sono giocati ieri successo per 4-0 dell'Alessandria sull'Olbia e vittoria in trasferta del Pisa a Carrara (3-2). 

I risultati della 13^ giornata 

(Clicca qui per vedere i marcatori)

Pontedera-Cuneo 0-3 

Giana Erminio-Piacenza 4-3 

Livorno-Viterbese 3-0 

Pro Piacenza-Monza 1-0 

Gavorrano-Arezzo 0-0

Lucchese-Prato 0-0

Pistoiese-Robur Siena 1-2

Alessandria-Olbia 4-0 

Carrarese-Pisa 2-3 

Riposa: Arzachena

Qui la classifica completa  

 

La presentazione della 13^

Nel primo turno di mercoledì vinsero Arezzo, Carrarese, Lucchese, Piacenza, Pisa e Viterbese: cercano i primi punti infrasettimanali invece Arzachena, Cuneo, Gavorrano, Pontedera, Prato e Pro Piacenza.

Il Monza per la prima volta incrocia l'ex Pea, ancora di scena al Garilli: sinora i rossoneri tra le mura amiche hanno vinto la sola gara del debutto (3-1 alla Giana), totalizzando poi tre punti cinque in incontri; per il Monza, che nelle ultime tre gare interne non ha vinto, spera di calare il poker di successi lontani dal Brianteo.

L'altra emiliana, dopo la gara in trasferta con il Prato, è ospite al città di Gorgonzola: dopo la sosta i lupi hanno impattato contro il Pisa e segnato quattro gol al Prato; i milanesi, regolati senza discussioni in Sardegna, hanno vinto due sole gare, gravati da diciannove reti subite in undici incontri.

Baldini ha pure lui giocato in casa (lunedì): il Pisa, che tra i vari difetti di inizio stagione non aveva certo quello della solidità difensiva, ha incassato tre gol in un colpo solo (firme degli arancioni Zappa, Regoli, Zullo), quando erano stati solo tre in undici match. Dopo Siena e Gavorrano, è il terzo derby pareggiato all'Arena Garibaldi: nelle ultime cinque giornate sono quattro i pareggi nerazzurri, che procedono sotto la direzione tecnica di Pazienza; difficile la gara dello Stadio dei Marmi, in programma giovedì, si concluda con le reti bianche.

A proposito di numeri della difesa, il Siena sotto i colpi di Monza e Livorno (vittorioso nel finale con Vantaggiato) ha raddoppiato, tra l'altro al Franchi, le marcature altrui.

Gli altri due derby sono in programma al Porta Elisa e allo Zecchini e pendono come pronostico dalla parte di Lucchese e Arezzo, comunque poco scintillanti in classifica: la Lucchese vanta un equilibrio (quattro vittorie, quattro pareggi, quattro sconfitte, differenza-reti pari a zero) che odora di anonimato, mentre l'Arezzo di fatto o vince o perde; con questo fare arriva al medesimo risultato realizzativo, differenza -1 che sa di limiti di squadra, vista la forza offensiva.

Al Picchi in palio i punti che servono agli amaranto per consolidare la propria fuga: +19 il rapporto tra attacco e difesa (tre volte meglio delle rivali), Prato e Arezzo uniche a non essere state battute, ultimi quattro successi accompagnati da quasi tre gol a gara; il campionato pare aver trovato la guida.

Se l'Arzachena riposa da una posizione di pari forza e sorpresa (diciannove punti dovuti alle numerose vittorie, difatti gli smeraldini hanno impattato solo la gara contro l'Alessandria), l'altra sarda cala al Moccagatta, dove nel passato torneo si arrese in dieci, dopo essere andata in vantaggio: se non ci fosse stato proprio il derby i bianchi avrebbero centrato un poker di vittorie, ma la terza piazza vale già molto.

Completa il quadro il match tra Pontedera e Cuneo: a un terzo del torneo tenersi alle spalle quattro rivali significa tenere l'ambiente tranquillo e potersi allenare nelle migliori condizioni, perciò Maraia e Gardano dovranno l'uno tenere sulla corda l'ambiente rinvigorito dal terzo successo stagionale, l'altro spronare le Aquile a fare meglio. Le pecche al Paschiero e le diciassette reti subite sono costanti pericolose.

 

Antonio Sorrentino

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