Tommaso Samiolo: 'Cessione a Berlusconi? Il rispetto dei tifosi viene prima di tutto'

10.09.2018 11:00 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 1922 volte
Tommaso Samiolo
Tommaso Samiolo

Tommaso Samiolo, sul suo profilo Facebook, ha commentato la possibile cessione del Monza a Silvio Berlusconi. Ho letto molto - e di tutto - in queste ultime 24 ore, sul Monza. Berlusconi, Galliani, Fininvest. Ho sentito parlare di milioni, di stadio, di progetti e di serie A. Insomma: di tutto e di nulla. Non conosco, come tutti voi, il futuro del Monza. I credenti diranno che è nelle mani di Dio. Gli atei che è nelle mani del destino. Per me, nè l’uno nè l’altro: è nelle mani di alcuni uomini. L’entusiasmo è palpabile, e pure comprensibile. In tutta la (gloriosa?) storia del Calcio Monza, questi sono i giorni di maggiore ribalta mediatica. Ebbene, agli uomini che decideranno del futuro della squadra biancorossa io mi appello: rispetto. Rispetto! Non conosco (e nessuno davvero, ad oggi, conosce) i vostri piani. Mi sfugge il pensiero del Presidente Colombo, che ha resuscitato una società defunta ed ora sarebbe in procinto di venderla. Non riesco a comprendere la ‘vision’ di Berlusconi e Galliani, che dopo anni gloriosi sui maggiori palcoscenici sarebbero disposti a ripartire da una piazza dal forte significato simbolico. Non li conosco e nemmeno mi interessa saperli.  Però, mi fido. E dalla mia bocca di tifoso spassionato, una sola richiesta vi giunga: rispettate Monza e, soprattutto, i suoi tifosi. Tifosi appassionati e veraci, già troppe volte illusi e poi, puntualmente, delusi. L’entusiasmo è palpabile, dicevo, ed è giusto sia così. Ma andiamoci piano. E a coloro che ambiscono a rilevare la società, dico: Monza è un pianeta, non un satellite. E, in qualità di pianeta, è stufo di ruotare attorno ad un sole che sembra brillare solo per gli altri. Vuole emettere luce propria. Quindi, se il progetto dei futuri acquirenti prevede di riportare il Monza nelle categorie e al blasone che gli spetta, ben venga. Io, da tifoso, sarò sempre dalla parte di coloro che si prendono a cuore il ‘nostro’ Monza.