Top 10 Mercato: da Guberti a Scaccabarozzi, ecco i migliori colpi del girone del Monza

 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 609 volte
Top 10 Mercato: da Guberti a Scaccabarozzi, ecco i migliori colpi del girone del Monza

La finestra del calciomercato estivo in Italia si è conclusa alle ore 23,00 del 31 agosto e attualmente, per puntellare le rose, ci sarà spazio solamente per gli svincolati. Una scadenza che fa felici alcuni addetti ai lavori ma meno altri in relazione agli obiettivi raggiunti e a quelli sfumati; gli allenatori tirano un sospiro di sollievo visto che, fino a gennaio, possono preparare a bocce ferme e con più chiarezza i propri match.

Anche la serie C ovviamente è stata protagonista nei giorni finali all'Hotel Melià di Milano e, pur senza troppi fondi a disposizione dei club, sono state effettuate diverse operazioni di mercato di un certo rilievo. Ecco quindi una graduatoria dei migliori dieci colpi di mercato per quanto concerne il girone A, pronti a sfidare il Monza:

1) Stefano Guberti, 1984 (Robur Siena): colpaccio last minute dei senesi che si assicurano un esterno offensivo di nobile pedigree con un'ottantina di presenze in A, 14 tra Europa League e preliminari Champions con le casacce di Roma e Sampdoria. Ultimo biennio in Cadetteria a Perugia per il sardo che approda alla corte di mister Michele Mignani, ex calciatore monzese anni '90.

2) Maikol Negro, 1988 (Pisa): la punta tascabile salentina, grazie ai 18 gol dello scorso anno a Matera, si è guadagnato l'ingaggio dell'attrezzatissimo Pisa che nel rifornito reparto offensivo dispone anche di Umberto Eusepi e Gaetano Masucci. 

3) Michael Agazzi, 1984 (Alessandria): l'esperto portiere di scuola Atalanta approda in riva al Tanaro dopo il torneo altalenante in B col Cesena e le blasonate militanze (senza mai scendere in campo) al Milan e al Middlesbrough. Ricerca di rilancio per l'orobico che nel 2014 è stato anche convocato in Nazionale da Cesare Prandelli e che per la categoria è senz'altro una pedina di lusso.

4) Alessandro Carlo Gazzi, 1983  (Alessandria): il grintoso 34enne mediano centrale bellunese di piede mancino, dopo ben otto campionati di fila in A, scende direttamente in C per aiutare i grigi piemontesi a riconquistare la B, sfiorata più volte recentemente, che manca dal lontano 1975.

5) Davide Di Quinzio, 1989 (Pisa): il poliedrico centrocampista di Garbagnate Milanese giunge in una piazza calda come Pisa dopo le esperienze al Como e le promozioni vissute con la Spal negli ultimi anni. Tassello dunque prezioso per mister Carmine Gautieri, lui che garantisce dinamismo, filtro e anche buona confidenza col gol.

6) Simone Aresti, 1986 (Olbia): guardiapali maturo per gli smeraldini che vogliono disputare una stagione ben più soddisfacente e meno sofferta in termini di risultati rispetto al 2016/17. Torna dunque in C, dopo il triennio cadetto, l'estremo difensore di Carbonia che ritrova in Gallura i suoi ex compagni cagliaritani Pisano, Dametto e Ragatzu.

7) Juan Ignacio Surraco, 1987 (Pistoiese): il fantasista uruguagio, con due presenze nella "Celeste", formerà una coppia ben assortita con l'altra new entry De Cenco per il Vate toscano Paolo Indiani. Tantissima serie B italiana in passato per l'atleta di Montevideo che potrà essere preziosissimo per gli arancioni in ottica ultimo passaggio.

8) Marco Cellini, 1981 (Arezzo): l'età avanza (36 primavere) per la guizzante punta fiorentina ma il vizio del gol (ultimo triennio in doppia cifra) non scema, anzi.. va a formare un trio offensivo di ultra esperti con Moscardelli e Cutolo e per i tifosi amaranto sognare è dunque lecito.

9) Andrea Zaccagno, 1997 (Pistoiese): il pipelet veneto cresciuto sotto i Colli Euganei, valorizzato poi ulteriormente dal Torino, approda in alta Toscana dopo il "praticantato" cadetto della scorsa stagione a Vercelli. Per lui sarà un'annata fondamentale, tenuto costantemente sott'occhio dal Toro, in una compagine nella quale dovrebbe trovare molto più minutaggio per confermare le belle prestazioni del Mondiale Under 20 estivo in Corea del Sud.

10) Jacopo Scaccabarozzi, 1994 (Piacenza): la promettente mezzala lecchese (quasi 23enne) cresciuta nell'Olginatese, dopo un ottimo quadriennio nella "piccola" e sorprendente Renate, approda finalmente in una piazza nobile come Piacenza che ha voglia di riottenere categorie più consone alla propria dimensione il più presto possibile.

Sandro Coppola

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