Cincotta: "Bello tornare al Sada. Dopo di me la Fiamma in C, io ho vinto negli Usa"

20.02.2014 20:00 di Simone Castelli Twitter:    Vedi letture
Cincotta: "Bello tornare al Sada. Dopo di me la Fiamma in C, io ho vinto negli Usa"

In seguito alla vittoria del Football Milan Ladies per 3-0 al Sada contro la Fiammamonza abbiamo intervistato in esclusiva l'allenatore della squadra ospite, nonché ex mister delle biancorosse, Antonio Cincotta. Ecco l'intervista integrale:

- Mister, da quest'anno allena il Football Milan Ladies che è nello stesso girone della FiammaMonza quindi era inevitabile un ritorno, seppur da avversario, in uno stadio dove ha lasciato molti ricordi ma anche delusioni, l'ultima fra tutte l'esonero da parte del presidente Erba in seguito alla sconfitta contro la Fiorentina alla prima di campionato. Che effetto ha fatto tornare al Sada?
E' stato bello tornare al Sada, poichè in questo stadio e con questa società è stata conquistata una strepitosa promozione in serie A, e penso si debba dar merito a quelle atlete che adesso hanno cambiato club, nonchè a me di quei successi inaspettati e conquistati con professionalità e applicazione. Non parlo dell' esonero, la Fiamma dopo il mio avvicendamento è retrocessa e finita addirittura in serie C, io invece ho allenato e vinto negli USA non ho quindi nulla da aggiungere poichè i fatti parlano meglio delle parole, ho rispettato la scelta legittima che fece il club.
Il presidente Erba invece ha tutta la mia stima poichè sta dimostrando di essere un imprenditore geniale con le idee che genera ogni giorno nel settore mobile, merita un plauso.


- Molte delle ragazze scese in campo sabato sono sue ex giocatrici, che cosa vi siete detti?
Le ragazze che erano in campo hanno ricevuto i miei complimenti a fine gara, poichè hanno disputato una buona gara caratterizzata da pressing e grande carica agonistica. Ho un bellissimo ricordo di tutte loro che due anni fa erano per lo più le "tifose della prima squadra" poichè giocavano nelle giovanili.
 
- E coi dirigenti che l'hanno esonerata ci ha parlato?
A fine gara mi sono permesso di "suggerire" loro, che erano arrabbiati per qualche fuorigioco non fischiato, che probabilmente, essendo la serie C un campionato senza terna e pertanto privo di guardalinee, esasperare la tattica del fuorigioco, rischia di esporti a situazioni difensive tali per cui le squadre riescono facilmente ad aggredire lo spazio lasciato appositamente alle spalle...così abbiamo fatto noi.
All' inizio invece essendo una persona educata e rispettosa, ho stretto la mano e offerto un sorriso sincero a tutti, non ho rancori, la mia vita dopo la Fiammamonza è stata positiva, pertanto sono sereno ed ho augurato a loro di salvarsi.
Mi ha poi emozionato ricevere l' abbraccio e tanti tanti attestati di stima dalle giovani atlete che ancora oggi giocano alla Fiamma nonchè delle loro famiglie, questo significa che ho lasciato un ricordo più che positivo e vale tanto quanto il rotondo tre a zero conquistato in campo, anzi, probabilmente di più.


- L'anno scorso lei ha provato l'esperienza negli States portandosi con sé alcune delle ragazze che a Monza aveva protestato, ricordiamo, per via del suo esonero. Com'è stata questa avvenutra? 
Abbiamo vinto campionato e coppa, che altro aggiungere...

- Come mai, nonostante abbia vinto anche negli USA, è tornato in Italia? E si è portato dietro qualche ragazza?
Non ho portato qui delle giocatrici, sono io che tornerò negli States. 

Simone Castelli