Hrc Monza, due obiettivi con una vittoria: salvezza raggiunta battendo la capolista Lodi!

04.03.2016 01:00 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 732 volte
Fonte: www.hrcmonza.it
Hrc Monza, due obiettivi con una vittoria: salvezza raggiunta battendo la capolista Lodi!

La matricola Centemero Monza batte 8-6 la capolista Amatori Wasken Lodi al termine di una bellissima partita sia sotto il profilo dell’intensità agonistica che delle emozioni e si salva matematicamente con ben 5 giornate di anticipo sul termine della regular season. Clicca qui per guardare le foto di Giuseppe Caprotti.

Il derby “classico” della Lombardia si è disputato davanti a un folto pubblico che ha quasi riempito tutto il PalaRovagnati di Biassono. Si è giocato insolitamente di mercoledì perché sabato prossimo i bassaioli ospiteranno i portoghesi del Barcelos per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa CERS e ieri non sarebbe stato possibile organizzare la sfida essendo una data troppo vicina alla finale di Coppa Italia vinta domenica scorsa a Forte dei Marmi proprio dalla squadra allenata da Paolo De Rinaldis.

Il derby tra i due capoluoghi di provincia staccatisi da Milano è tornato in Brianza dopo 20 anni e lo ha fatto alla grande. Le due compagini si sono presentate all’appuntamento imbattute da parecchie partite: 9 gli ospiti e 4 i padroni di casa. In classifica i giallorossi erano primi e i biancorossoazzurri ottavi.

L’Amatori Wasken Lodi è arrivato a Biassono al completo, mentre l’allenatore di casa Tommaso Colamaria non ha potuto disporre per la settima volta consecutiva di Andrea Camporese, convalescente da un infortunio a un ginocchio. E così il tecnico di Villasanta ha schierato al via Oviedo, Panizza, l’argentino Martinez, Retis e il Nazionale Under 23 azzurro Compagno. Il collega bassaiolo ha risposto con il Nazionale Under 23 spagnolo Català, l’argentino Platero e i Nazionali A italiani Ambrosio, Illuzzi e Verona, quest’ultimo pure in Nazionale Under 23. I due “ex” giallorossi ora militanti tra le fila monzesi, Matteo Brusa e Luca Perego, si sono seduti rispettivamente in panchina e in tribuna.

La cronaca: i brianzoli partono contratti e subiscono lo spumeggiante gioco dei lodigiani per buona parte del primo tempo. Molte le conclusioni indirizzate verso la porta di Oviedo, bravo a neutralizzarne in particolare una di Ambrosio, mentre Català deve superarsi su Martinez. Al 9’20’” i bassaioli passano in vantaggio con Verona, ma non dilagano per niente. Anzi, è il Centemero a pareggiare al 18’22” con un tiro da fermo di Martinez e a raddoppiare poco dopo ancora col “bomber” argentino grazie a una fiondata dalla lunga distanza. Prima della fine del tempo Malagoli riequilibra il match deviando sottomisura un tiro potente di Verona.

Nella ripresa il Centemero è molto più pimpante mentre l’Amatori Wasken comincia ad accusare la stanchezza delle 3 gare in 4 giorni per la Coppa Italia. Ciò nonostante sono gli ospiti a fare tris al termine di un’azione personale di Verona. Ma anche Martinez fa tris con un altro bolide scagliato da lontano; il “mendocino” va a festeggiare in braccio a Camporese in piedi fuori dalla pista. Trenta secondi dopo Verona replica con un tiro dalla media distanza. Siamo al 4’30”. Poi al 10’21” Panizza fa riesplodere di gioia il PalaRovagnati con un perfetto diagonale. Martinez si fa parare due rigori da Català e in mezzo ai penalty Oviedo respinge un tiro diretto di Ambrosio. Il decimo fallo commesso dai giallorossi è letale perché prima Compagno trasforma il conseguente tiro diretto e poi nel giro di poco più di un minuto i monzesi tramortiscono i freschi vincitori della Coppa Italia con due azioni di contropiede micidiali, trasformate da Martinez e Compagno. “Checco” si fa respingere da Català un altro tiro diretto, quindi Platero accorcia, Ambrosio tira fuori un rigore e Verona trasforma un tiro diretto. Sul 7-6 si pensa di attivare il defibrillatore del palazzetto perché la gente sta male per le emozioni. A scacciare la paura in casa biancorossoazzurra è quel monello 17enne di Compagno, che a 16” dal suono della sirena batte volontariamente una punizione laterale a fondo pista addosso al portiere avversario: la pallina schizza sulla sagoma di Català e si infila in rete. 8-6 e titoli di coda.

Da segnalare che il capocannoniere del campionato Lucas Martinez ha vinto 4-0 la sfida con Federico Ambrosio che lo tallonava a una lunghezza. Il “mendocino” è salito a quota 46 e molto difficilmente sarà raggiunto al termine di tutte le partite di questa giornata.

Colamaria è naturalmente raggiante: “Siamo salvi matematicamente. Ora l’obiettivo è restare nelle prime otto in classifica per disputare i play-off scudetto e, nella prossima stagione, le coppe europee. Oggi era impensabile non soffrire contro una compagine come l’Amatori Wasken Lodi, di cui si sono viste le capacità. Però la sofferenza porta a immensi piaceri come questa vittoria. Entrambe le squadre hanno sbagliato tanto, ma alla fine abbiamo battuto quelli che hanno vinto la Coppa Italia: si tratta di un successo che fa crescere tanto l’autostima”.

A proposito di play-off scudetto e qualificazione alle coppe europee, il prossimo match, in programma martedì prossimo, deciderà probabilmente l’ottava formazione del lotto: il Centemero Monza andrà infatti a far visita proprio al Trissino, che lo segue a 2 punti di distanza.

CENTEMERO MONZA-AMATORI WASKEN LODI 8-6 (2-2)
CENTEMERO MONZA: Oviedo, Brusa, Galimberti M., Mariani, Retis, Martinez, Panizza, Roca, Compagno, Piscitelli. All.: Colamaria.
AMATORI WASKEN LODI: Porchera, Ambrosio, Malagoli, Bergamaschi, Pochettino, Illuzzi, Verona, Platero, De Rinaldis F., Català. All.: De Rinaldis P..
ARBITRI: Eccelsi di Novara e Parolin di Bassano del Grappa.
MARCATORI: p.t. 9’20” Verona, 18’22” Martinez, 19’47” Martinez, 21’46” Malagoli; s.t. 2’40” Verona, 4’00” Martinez, 4’30” Verona, 10’21” Panizza, 17’13” Compagno, 18’25” Martinez, 18’39” Compagno , 22’07” Platero, 23’57” Verona, 24’44” Compagno.
NOTE: falli di squadra Centemero Monza 9, Amatori Wasken Lodi 14; espulsi per 2′ Panizza, Martinez, Platero e Verona; spettatori circa 600.