Cinquina di Rossi al #MonzaRallyShow: vittoria sia nel Rally che nel Master Show

Valentino vince il rally con un buon margine, poi approfitta della rottura di Sordo per aggiudicarsi anche il Master Show
 di Cristiano Mandelli  articolo letto 902 volte
Cinquina di Rossi al #MonzaRallyShow: vittoria sia nel Rally che nel Master Show

Tifo alle stelle da parte di un pubblico foltissimo e caloroso per Valentino Rossi oggi al “Monster Energy Monza Rally Show “ che con le ultime tre prove speciali della terza tappa, si è concluso con un  più che positivo, ma non inaspettato bilancio.

Vincendo la 37^ edizione di questa ormai tradizionale, ma sempre  sorprendente gara-happening , il campionissimo della MotoGP ha centrato per la quinta volta il successo assoluto raggiungendo Dindo Capello in vetta all’Albo d’oro della competizione.

E non si può dire che il centauro di Tavullia, con l’inseparabile Ford Fiesta  e il fido navigatore Carlo Cassina, non se la siano sudata e meritata questa vittoria. Con una condotta di gara sempre attenta e continua e una guida senza cali di tensione “the Doctor”  ha mantenuto la testa della classifica dalla prima tappa fino alla fine pur vincendo “solo” 2 prove speciali su 10, ma giungendo 7 volte secondo e una volta terzo,  sempre a ridosso dei suoi due diretti e unici competitori , ovvero lo spagnolo Dani Sordo navigato da Marc Marti sulla Hyundai i20, che ha terminato al secondo posto  (6 vittorie parziali) e un sorprendente Marco Bonanomi, terzo sulla Citroen DS3 in coppia con Luigi Pirollo (2 PS vinte). I tre hanno fatto il vuoto nei confronti del resto della compagnia. Eloquenti infatti i distacchi:  18.9 secondi  tra Rossi e Bonanomi; 1’.14”.5 tra Rossi e i comunque validi quarti classificati, Alessandro Bosca-Roberto Aresca (Ford Fiesta) tutti iscritti nella classe “regina” Wrc 1.6. Tra i Vip hanno gareggiato anche  il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, in coppia con Beniamino Lo Presti (Porsche 911 SC), ed il  commentatore televisivo della Moto GP Guido Meda in coppia con il fratello Pietro, consigliere dell’AC Milano, con una Mitsubishi Evo IX della  classe R4.  

La fortuna ha dato un piccolissimo bacio a Valentino e un calcetto a Sordo quando, nella seconda speciale del primo giorno, lo spagnolo  dopo aver vinto la prova,  veniva penalizzato di mezzo secondo per aver toccato e abbattuto una barriera. Ma a carico del pilota Hyundai resta  il fatto  di non essere stato ugualmente continuo nel proseguo della gara. E neppure il suo ritorno di fiamma nell’ultima tappa è stato sufficiente per colmare il gap precedentemente accumulato.

Ma chi questa volta è mancato veramente all’appuntamento, dopo la brillante prestazione dello scorso anno, anche a causa di noie tecniche, è stato il crossista mondiale Tony Cairoli che con la sua DS3 ha faticato molto a tenere il passo dei primi, conquistando comunque un non disprezzabile 16°posto assoluto finale grazie all’exploit delle ultime tre speciali in cui è  giunto secondo, quarto e terzo.  Davanti a lui sono finiti, tra gli altri, i fratelli Roberto e Davide Brivio, Piero Longhi, Alessandro Perico, Alessio Salucci, Paolo Andreucci, Corrado Fontana, Luca Rossetti.

Nove i ritirati sui 98 partiti. Tra essi,  vittime illustri come Uzzeni- Bondesan (Subaru  Impreza S 14) e Re- Bariani (Ford Focus).

Per quanto riguarda la gara delle vetture storiche, vittoria sicura e mai in discussione della coppia Bianchini-Darderi (Lancia Rally 037), davanti a Da Zanche-Vezzoli  (Porsche 911RSR) e a Nori-Biasion (Porsche 3000). Onorevole il risultato dell’equipaggio “di casa” formato da Pier Lorenzo Zanchi  e Marco Coldani, rispettivamente presidente e procuratore di SIAS-Autodromo Nazionale Monza, che dopo la vittoria nel “Monza Rally Circuit by  Vedovati “ di poche settimane fa, hanno  chiuso al 9°posto della generale  con la loro Lancia Delta 16V. Al loro attivo un terzo, un sesto e un ottavo posto parziali.

Chiuse le ostilità sulle tre piste, l’attenzione si è quindi concentrata sul rettilineo del traguardo dove, davanti  a una tribuna centrale in overbooking,  è andato in scena l’attesissimo e spettacolare Masters’ Show .

I primi classificati delle varie categorie si sono sfidati, uno contro uno, su un tracciato a inseguimento con passaggio di turno per i migliori tempi. Dopo varie fasi eliminatorie, per la classe Wrc 1.6 si sono trovati di fronte in semifinale Sordo contro Bonanomi e Rossi contro Cairoli. Sordo e Rossi passano in finale: è la sfida più attesa, lo show down tra le due star.

Parte la prova. Il pubblico ammira le evoluzioni e lo stile dei due campioni, si entusiasma e li incita. L’esito è incerto. Sembra prevalere di un soffio lo spagnolo, ma tutto resta da decidere. Si prosegue. Mentre la prova si avvia al termine tenendo tutti con il fiato sospeso,  ecco  l’inaspettato colpo di scena: dalla Hyundai di Sordo si sprigiona una enorme nuvola di fumo bianco. La macchina rallenta, si ferma e  si innesca  un piccolo fuoco.  Dani Sordo è fuori. Rossi e Pirollo vincono anche il Masters’ Show.

Nelle altre categorie del Masters’ Show vittorie di Grooten-Louette (Citroen C4) nella Wrc 2000; Andreucci-Andreussi( Peugeot 208 T16) nella R5; Caffi-Granata (Porsche 997 GT3) nella RGT; Pinzano-Cerutti (Skoda Fabia) nella S 2000; Bonacini-Novelli (Mitsubishi Evo X) nella R4; Gilardoni-Bonato (Renault Clio) nella R3C; Nori-Biasion(Porsche 3000) nelle storiche.

Sabato 4 Dicembre - Sono in tre i pretendenti al trono del #MonzaRallyShow: Rossi, Bonanomi e Sordo

Seconda tappa per il Monster Energy Monza Rally Show. La sfida al vertice si arroventa e l’entusiasmo di un pubblico sempre più numeroso scalda i rigori di stagione, anche grazie alla sessione autografi che ha avvicinato i tifosi ai propri beniamini.

Giornata pesante oggi per i protagonisti dello show. Dopo le 2 di ieri e prima delle 3 di domani, sono state 5 le Prove Speciali del programma odierno (per un totale di oltre 106 Km) comprese le due impegnative “Grand Prix” , di 33,2 km la prima e 45 km l’altra, divorate dai più veloci  a quasi 130 orari di media giostrando le macchine tra una quindicina di settori di rallentamento dislocati sul giro completo delle tre piste monzesi.

La gara è entrata nel vivo ed ha mostrato il suo volto prefigurando i possibili scenari finali. Salvo imprevisti tecnici o colpi di scena regolamentari, non infrequenti nei rally, saranno solo in tre, naturalmente tutti della classe regina Wrc, a contendersi i gradini del podio. Ma quale spetterà ad ognuno di loro lo sapremo solo alla fine.

Valentino Rossi con il navigatore Cassina sulla Ford Fiesta, Marco Bonanomi  con Pirollo e la Citroen DS3 e Dani Sordo con Marti sulla Hyundai i20, occupano in quest’ordine i primi posti della classifica parziale di tappa ma, soprattutto, hanno fatto un vuoto praticamente incolmabile dietro di loro. Il quarto in classifica Alessandro Bosca (Ford Fiesta) si è trovato infatti questa sera con oltre 48 secondi di distacco mentre tra Valentino e Sordo ci sono solo 15,2 secondi. Anche l’altra attesa star dell’evento, il crossista mondiale Tony Cairoli (Citroen DS3), si è persa per strada anche a causa di un problema alla macchina,  finendo la giornata al 28° posto a quasi 5 minuti dal capoclassifica.

Questo lo score delle vittorie: due per Sordo, la prima e l’ultima, poi due di fila per Bonanomi e una per Rossi. Ma per il gioco dei piazzamenti, sempre affare quasi privato tra loro, la classifica è sempre restata in mano a Valentino.

Domattina alle 8.05 riprenderanno le ostilità con la speciale numero 8 "Maxi Grand Prix 2”; alle 11.02 le vetture saranno pronte per la PS 9 "Marshals" la cui titolazione è un tributo ai commissari di pista dell'Automobile Club Milano che da anni con passione vigilano sulle competizioni dell'Autodromo Nazionale Monza. Uno dei trofei della classifica assoluta del Monster Energy Monza Rally Show sarà consegnato al pilota vincitore proprio da un rappresentante dei marshal. Infine l'ultima, "Monster Energy Stage", farà percorrere ai concorrenti il rettifilo del circuito a partire dalle 11.37.

Sorpresa al #MonzaRallyShow: dietro a Rossi emerge Bonanomi

Gli amici e gli appassionati locali lo stavano aspettando, ed ora è giunto il suo momento. Marco Bonanomi, con la sua Citroen DS3 WRC è arrivato nelle vette della classifica. Lo ha fatto vincendo le PS 4 e 5, recuperando la metà del divario da Valentino Rossi, che ora, dopo 5 prove, capeggia con soli 5 secondi di vantaggio sul brianzolo. E’ invece retrocesso Dani Sordo che ha avuto un forte ritardo nella ps 4, ed ora è staccato di 7”2 dal pesarese.

Dietro ai tre, ci sono uno strepitoso Alessandro Bosca, quarto, Piero Longhi quinto e Alessandro Perico sesto. Solo settimo Tony Cairoli, che non riesce proprio ad emergere con la sua DS3 Magneti Marelli – Check Star. Tra le sorprese c’è Matteo Beretta, con la Fiesta WRC del team A-Style, nono assoluto, mentre in classe R5 è riuscito nella rimonta Paolo Andreucci, che è tornato in vetta alla classe sopravanzando Rossetti.

Ora, per completare la giornata ci saranno ancora due prove speciali, di cui una, la numero 6, sarà la Gran Prix, solitamente una delle più selettive del week end.

Seguiranno ulteriori aggiornamenti a fine giornata.

Venerdì 2 Dicembre

Incredibile al #MonzaRallyShow: vince Sordo, ma comanda Valentino

Due prove speciali disputate, due vittorie di Sordo con la Hyundai. Penseresti quindi che a comandare sia il pilota spagnolo, ed invece in vetta alla classifica ti ritrovi Valentino Rossi. Perché? Ebbene il pilota del Mondiale Rally è incorso in una penalizzazione di cinque secondi a causa di un birillo abbattuto, ha quindi dovuto dire addio alla prima posizione in classifica ed ora si trova staccato di 3”2 dal pilota pesarese.
Valentino Rossi è stato abile in entrambe le prove, dove si è classificato sempre secondo. Solitamente il pilota della Fiesta WRC numero 46 inizia il Monza Rally Show in sordina, per crescere durante i tre giorni. Sarà sicuramente così, anche se la Hyundai si è dimostrata davvero in palla sull’asfalto monzese.
Chi stupisce è Marco Bonanomi, pilota di casa, alla guida di una Citroen DS£ WRC. Il brianzolo è terzo in classifica e precede Alessandro Bosca (Fiesta WRC), i fratelli Brivio con un’altra Fiesta WRC targata Monster. Al sesto posto si è piazzato Tony Cairoli distanziato di 10 secondi da Valentino, mentre dietro a lui ci sono mostri sacri del rallismo come Alessandro Perico, Piero Longhi e Felice Re e Luca Rossetti.
Buon piazzamento per Matteo Beretta, a ridosso della top ten, mentre il pluricampione italiano Paolo Andreucci è quattordicesimo assoluto, secondo di classe dietro a Luca Rossetti (classe R5).
Buona la prova del diciassettenne Kalle Rovanpera, ventunesimo con la Skoda Fabia.
Sabato gli equipaggi dovranno affrontare ben cinque Prove Speciali. Start della PS3 "Parabolica" alle 8.05 all'interno della famosa curva monzese; la Prova Speciale "Grand Prix" partirà invece all'inizio della curva Nord della pista di Alta Velocità alle 10.38. Alle 13.28 sarà la volta della "Parabolica 2" (PS5) che terminerà con un riordino nei pressi del Rally Village. Piloti e navigatori potranno così fermarsi per rilasciare autografi al pubblico prima di ripartire per la sesta Prova Speciale "Maxi Grand Prix 1" alle 16.05. Chiuderà l'attività in pista la settima PS "Podium" con start all'ingresso della corsia box alle 19.02 che donerà al pubblico un'altra affascinante prova al buio.
Nota di colore per Valentino Rossi che ha dovuto "subire" la scherzosa incursione di Valerio Staffelli nel suo box. L'inviato di Striscia la Notizia gli ha infatti consegnato un tapiro d'oro per essere arrivato secondo al motomondiale per il terzo anno consecutivo.  «Il secondo è il primo degli sconfitti – ha detto il pilota romagnolo - Quest'anno ho fatto qualche errore di troppo e dopo il Mugello siamo rimasti lontani per lottare». L'intervista completa andrà in onda questa sera su Canale 5.

 

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