#GPitalia2018 - Ferrari all’attacco, Hamilton assente

Mistero a Monza sull'assenza di Hamilton durante la presentazione del giovedì
30.08.2018 20:00 di Cristiano Mandelli  articolo letto 222 volte
#GPitalia2018 - Ferrari all’attacco, Hamilton assente

E’ iniziato oggi, con la conferenza stampa pre Gran Premio d’Italia, il lungo week end della Formula Uno a Monza. E’ cominciato subito con un giallo: l’assenza di Lewis Hamilton. Ufficialmente l’assenza è dovuta a motivi personali, però tutto ciò ha lasciato perplessi i numerosi addetti ai lavori perché una cosa del genere non era mai accaduta, conoscendo la professionalità di Hamilton e del team Mercedes. Non era infatti previsto che il pilota inglese partecipasse alle interviste della regia internazionale, era però previsto che Hamilton effettuasse le interviste di rito presso il motorhome di Mercedes. Una cosa mai accaduta, che lascia un velo di perplessità sulle reali motivazioni della sua assenza.

Ovviamente, mancando il leader del mondiale, l’attenzione si è riversata tutta sul duo della nazionale rossa, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Dopo l’incredibile bagno di folla di ieri, in darsena a Milano, con oltre 60.000 tifosi presenti, oggi i due si sono presentati fiduciosi in sala stampa.

“Monza è il circuito dove ho ottenuto la mia prima vittoria – ha affermato Vettel – e sicuramente quello, per ora, è stato il gran premio d’Italia più bello per me. Nel 2008 ho vinto con una squadra italiana (Toro Rosso) ma avevo il motore Ferrari. E la gente, sotto il podio, era molto felice. Poi ho vinto anche con Red Bull, ma le persone non erano ugualmente felici. Ora voglio scrivere il mio nome nell’albo di quelli che hanno vinto qui con una Ferrari. Monza è una gara speciale per noi, isolata rispetto alle altre gare della stagione, qui percepisci che sta accadendo qualcosa di speciale”.

Gli ha fatto eco Kimi Raikkonen, lasciando da parte il suo lato “glaciale” esternando le proprie emozioni in vista della corsa di casa: “Essere piloti Ferrari qui è particolare, avere tanti tifosi rende l'atmosfera diversa e lo senti immediatamente nel momento in cui arrivi qui, ma per la guida pura è lo stesso lavoro che devi fare in ogni altro circuito. Speriamo di ottenere un grande risultato non solo per noi, ma anche per i tifosi".

Le previsioni per la gara? Le sensazioni di Vettel dicono tutto: “Non so se riusciremo a ripetere lo stesso passo di Spa. Qui tutti dicono che abbiamo la macchina migliore e il motore migliore, ma io non lo so. Noi dobbiamo lavorare per ripetere la prestazione di Spa e non sederci sugli allori. Devo mettermi in macchina e pensare a fare il meglio, senza pensare a cosa ci succede intorno e a cosa fanno gli altri. Non penso alla Mercedes ma solo a dare il meglio”.

Una domanda ricorrente durante le interviste era rivolta al futuro di Kimi Raikkonen. Il finlandese proseguirà con la Ferrari o verrà sostituito da Leclerc? Il francesce ha glissato, dicendo che nulla è deciso, mentre Raikkonen ha detto che deve ancora parlare con la squadra. Voci di corridoio dicono che forse verrà ufficializzato, proprio in questi giorni, il rinnovo del contratto con Raikkonen per il prossimo anno. L’uscita del libro di Kimi Raikkonen, per ora in finlandese, ha dato adito a voci che lo volevano sul punto del ritiro. Kimi però è stato molto chiaro durante la conferenza: “I libri si fanno a fine carriera? Io non penso proprio a ritirarmi, sono ancora veloce e mi diverto a guidare. Non so quanto durerà, forse un giorno mi sveglierò e vedrò che non ci sarà più la spinta, ma non so se sia possibile fissare un giorno in cui questo si verificherà!”.