#GPitalia2018 - Le pagelle del Gran Premio di Monza: i tifosi promossi... e bocciati!

E’ stato uno dei Gran Premi d’Italia più incerti degli ultimi anni, ha regalato gioie e dolori ai tifosi Ferrari. Noi ci siamo permessi di dare i voti ai principali protagonisti.
03.09.2018 20:00 di Cristiano Mandelli  articolo letto 1858 volte
#GPitalia2018 - Le pagelle del Gran Premio di Monza: i tifosi promossi... e bocciati!

E’ stato uno dei Gran Premi d’Italia più incerti degli ultimi anni, ha regalato gioie e dolori ai tifosi Ferrari. Noi ci siamo permessi di dare i voti ai principali protagonisti.

Lewis Hamilton: 10 e Lode
“I fischi mi hanno caricato”, ha debuttato così in sala stampa l’inglese dopo il Gran Premio. E’ il più forte di tutti, mentalmente un “mostro”, come lo ha definito Nico Rosberg nel paddock del GP. E lo ha dimostrato in pieno. Per nulla intimorito dai fischi e da migliaia di persone che speravano in un suo passo falso, è il valore aggiunto della Mercedes. Quel mezzo secondo in più che sta consentendo alla casa tedesca di portare a casa nuovamente il titolo mondiale. Non sbaglia nulla e fa sbagliare gli altri: vedi gli errori di Vettel in Germania e a Monza. Avrebbe bisogno di una standing ovation, non i fischi sul podio.

Pubblico (lato positivo): 10
E’ arrivato in massa (183.000 presenze complessive nei quattro giorni) nonostante il tempo inclemente, con pioggia sia il venerdì che il sabato mattina. Ha spinto le rosse ad ogni passaggio, ed ha accolto con un boato la pole position prima di Vettel e poi di Raikkonen. Come diceva Maurizio Arrivabene, è stato proprio il dodicesimo uomo in campo. Una scia rossa che ha accompagnato le due Ferrari lungo tutto il circuito, ha dato una carica incredibile ai piloti. Il miglior pubblico del Campionato Mondiale

Kimi Raikkonen: 9
E’ stato probabilmente uno dei week end migliori da quando è in Ferrari. Velocissimo in prova, in gara solo il blistering non gli ha consentito di portare a casa la vittoria. Non è stato il solito “iceman”, ma anche lui ci ha messo il cuore, scaldandosi con il calore del pubblico monzese. Unico neo: non aver fatto gioco di squadra in partenza a favore di Vettel. Si merita comunque il rinnovo per il 2019, ha dimostrato di saper essere ancora uno tra i piloti più veloci

Romain Grosjean: 7.5
E’ il primo dei piloti terrestri, dopo Mercedes – Ferrari – Red Bull. Agguanta un sesto posto insperato, grazie anche alla potenza del motore Ferrari. Peccato per la squalifica per irregolarità tecnica della sua Haas, che favorisce la Renault in classifica.

Max Verstappen: 7.0
Purtroppo l’ennesimo contatto, con Bottas durante la lotta per il podio, ha rovinato una gara che sarebbe stata fantastica. Aveva una vettura con poca cavalleria, nonostante ciò un certo Valtteri Bottas non riusciva a superarlo. Peccato per l’ennesimo errore che lo ha relegato in quinta posizione, penalizzato dalla direzione gara. Ma il talento c’è e si vede

Esteban Ocon: 6.5
Sembra destinato ad abbandonare la Formula Uno, ma lui ci sta provando in ogni modo a far vedere di che pasta è fatto. Purtroppo i posti disponibili sono ancora pochi, deve sperare in un lauto contributo da parte di Mercedes per poter finire alla Williams

Mercedes: voto 6
Ha portato a casa molto più di quanto seminato. Ha al volante il pilota più forte, ma non è più la monoposto da battere. Probabilmente il vero livello attuale delle Frecce d’Argento è quello di Bottas, il quale è stato sacrificato per permettere ad Hamilton di raggiungere Raikkonen. Il valore aggiunto di Hamilton, con sette gare ancora da disputare, potrebbe non bastare per permettere alla casa tedesca di aggiudicarsi il mondiale, soprattutto tra i costruttori

Bottas: 5
E’ stato surclassato dal compagno di squadra per tutto il week end. Mai veloce, non è riuscito nemmeno a superare la Red Bull di Verstappen, vettura con molto cavalli in meno delle Frecce d’Argento. Probabilmente è un po’ demotivato, visto che la Mercedes lo costringe a fare il “maggiordomo” di Hamilton.

Vettel: 4
Aveva Monza ai suoi piedi. Se fosse riuscito a stare in pista senza errori per un paio di giri, avrebbe poi avuto l’aiuto di Raikkonen per puntare alla vittoria. Sebastian sta sentendo troppo la pressione. Lo aveva già fatto in Germania ed ora anche in Italia. I troppi errori gli stanno facendo perdere il mondiale, nonostante abbia la vettura più forte. E’ arrivato a Monza galvanizzato dalla vittoria di Spa e dalla spinta del pubblico, l’ha purtroppo lasciata a testa bassa.

Ferrari: 3
Un secondo ed un quarto posto, una prima fila, il record della pista con la pazzesca velocità media di 263 kmh! In altre occasione sarebbe stata una prestazione da 9. Purtroppo però, in un mondo dove conta vincere, soprattutto quando si è inseguitori, occorre che la squadra definisca bene le priorità: occorre vincere il mondiale e Vettel deve avere tutto l’aiuto possibile dal compagno di squadra. In Ferrari purtroppo sembrano non avere molto le idee chiare, anche, probabilmente, perché disturbati dalle trattative per il rinnovo con Kimi. Ma avere due rosse in prima fila e vedere che Raikkonen ha “tira” la staccata al proprio compagno di squadra, non è accettabile in questa fase del Campionato.

Pubblico (lato negativo): 3
I fischi ad Hamilton sotto al podio sono purtroppo una macchia per il pubblico più ammirato del Campionato Mondiale di Formula Uno. Tutti amano correre a Monza, tutti amano il pubblico di Monza. Sul gradino più alto del podio c’era il pilota migliore e, sportivamente parlando, avrebbe meritato l’applauso del pubblico migliore.