#GPITALIA2018 - Mercedes, che lavoro di squadra!

La vittoria di Hamilton a Monza è dovuta in gran parte all'ottimo lavoro di squadra di entrambi i piloti, al contrario, la Ferrari, è stata penalizzata al via.
02.09.2018 19:38 di Cristiano Mandelli  articolo letto 207 volte
#GPITALIA2018 - Mercedes, che lavoro di squadra!

Nulla da fare per la Ferrari a Monza. L’illusione rossa dura per quattro quinti di gara, con Raikkonen a comandare la gara davanti alle Frecce d’Argento. Il blistering alle gomme e la forza di Hamilton hanno tolto, però, il sorriso ai tifosi della Ferrari, che hanno visto svanire la vittoria ad una decina di giri dal termine.

Magra consolazione, per i tifosi della monoposto di Maranello, è stato vedere Kimi Raikkonen sul secondo gradino del podio. E purtroppo, come accade ogni anno qui a Monza, Hamilton e in parte Bottas sono stati coperti dai fischi durante la premiazione. Peccato, perché il risultato sportivo è la cosa che dovrebbe contare di più: se la Mercedes è stata più brava, è giusto applaudire i suoi piloti sul podio. D’altronde le Frecce d’Argento sono riuscite a fare quella gara di squadra che purtroppo alla rossa non è riuscita. Prima al semaforo verde, quando ci si sarebbe aspettati da Kimi Raikkonen una maggiore apertura al sorpasso del compagno di squadra. Invece Vettel si è trovato la rossa numero sette che gli ha tirato la frenata, mantenendo la posizione con una certa decisione. Anche alla seconda variante Kimi non ha fatto sconti a Seb, il quale, portandosi tutto a sinistra e frenando prima, si è fatto sorprendere da Hamilton, che lo ha superato con un sorpasso capolavoro. I due si sono anche toccati e ad avere la peggio è stato Vettel, giratosi e costretto a rientrare ai box per sistemare il musetto. Da lì la gara è vissuta solo sul duello tra Raikkonen e la coppia Mercedes, il cui lavoro di squadra merita un plauso. Infatti, Raikkonen è andato per primo a cambiare le gomme, seguito dopo alcuni giri da Hamilton, la casa tedesca ha lasciato Bottas in pista affinchè questo rallentasse il finlandese della Ferrari. Cosa perfettamente riuscita, con Hamilton che ha recuperato il divario in poco tempo, piazzandosi dietro a Raikkonen fino a dieci giri dal termine, studiando il comportamento della rossa e verificando la tenuta della gomma. Quando l’inglese ha visto che il blistering alle gomme della Ferrari aumentava, ha sferrato l’attacco, contro il quale Kimi non ha potuto fare nulla.

Per quanto concerne Sebastian Vettel, ha dimostrato ancora una volta, dopo la Germania, di subire la pressione che lo porta a commettere errori. In entrambi i casi Hamilton è stato perfetto ed ha potuto portare a casa una nuova vittoria, che gli consente di portare il vantaggio in campionato a 30 punti.

Sebastian ha sì disputato una grande gara, dal secondo giro in poi, rimontando fino alla quarta posizione, ma è stato fortemente avvantaggiato dall’ingresso della Virtual Safety Car e dalla penalizzazione di Verstappen dopo il contatto con Bottas. Come ha detto Lewis Hamilton durante la conferenza stampa, la Ferrari è davvero molto forte e sono i dettagli in questo momento a fare la differenza. Questa differenza al momento la sta facendo Lewis Hamilton. Anche il morale delle prossime gare, però, avrà la sua parte sul risultato finale. Mercedes ed Hamilton partono da Monza con il morale alle stelle e carichi a mille, la Ferrari purtroppo, nonostante ci sia la convinzione di avere la vettura migliore, ha subito un duro colpo dal quale sarà difficile riprendersi.

Già a Singapore, tra due settimane, si potrà capire quali possano essere le speranze della Ferrari di poter recuperare il divario in Campionato e soprattutto comprendere se il discorso si potrà già definire chiuso a favore della casa della stella a tre punte.