#GPitalia2018 - Vettel, gioie e dolori nelle seconde libere

Il pilota tedesco ottiene il miglior tempo nella seconda sessione, ma esce di pista alla curva Parabolica
31.08.2018 18:07 di Cristiano Mandelli   Vedi letture
#GPitalia2018 - Vettel, gioie e dolori nelle seconde libere

Gioie e dolori per i tifosi Ferrari accorsi in autodromo a tifare per Sebastian Vettel. Il tedesco ha sì ottenuto il miglior tempo della giornata, terminando in vetta alla classifica il secondo turno di prove libere. Ma ha anche commesso un grave errore, durante il tentativo di simulazione gara, che a poco più di mezz’ora dalla fine delle prove lo ha fatto andare in testacoda alla curva parabolica, picchiando con la parte posteriore nelle barriere. Nonostante fosse nella sabbia, il tedesco, però, è riuscito a fare ripartire la monoposto numero 5 ed è arrivato fino ai box, permettendo ai suoi meccanici di controllare la vettura in tempo record così da poter scendere nuovamente in pista nei minuti finali delle prove.

Vettel è stato quindi uno dei piloti che ha girato meno durante queste prove, ed è toccato perciò a Raikkonen fornire dati importanti in vista della gara, percorrendo oltre metà distanza, con 31 giri. Il finlandese ha ottenuto il secondo tempo assoluto, a due decimi dal compagno di squadra, ed ha dimostrato di avere un buon passo, non commettendo alcun errore per l’intera giornata. Dietro a lui si sono piazzate le due Mercedes, prima quella di Hamilton e poi quella di Bottas. L’inglese si è piazzato a soli 17 millesimi di secondo da Raikkonen ed è sembrato avere forse un passo leggermente migliore del finlandese. Bottas invece ha girato quasi sette decimi più alto di Vettel. Il duo Mercedes è stato quello che ha girato di più nel pomeriggio, recuperando il tempo perso nella mattinata: ben 35 giri per entrambi i piloti.

Dopo le due Ferrari e le due Mercedes, altre due coppie di squadre si sono alternate dalla quinta alla ottava piazza: le due Red Bull con rispettivamente Verstappen e Ricciardo e le due Racing Point Force India, con Ocon e Perez. Subito dietro a loro l’astro nascente del vivaio Ferrari, quel Charles Leclerc che ancora una volta dimostra di potersi meritare una promozione sulla Ferrari per il 2019. Il monegasco è attaccatissimo alle due Alfa-Sauber e potrebbe diventare la vera sorpresa della gara. Il motore Ferrari della sua monoposto potrebbe dare quel valore aggiunto alla squadra italo-svizzera, che in gara potrebbe lottare armi pari con Force India e magari Red Bull.

Leclerc ha guidato l’unica Alfa Sauber scesa in pista, in quanto il compagno di squadra, lo svedese Ericsson, è uscito di scena ad inizio prove dopo un pauroso e spettacolare incidente occorso in prima variante. A quanto sembra, il DRS della sua monoposto non si è disinserito in frenata e la macchina è scivolata subito verso sinistra, colpendo con il musetto le barriere laterali per poi iniziare una serie di avvitamenti e terminare la carambola nella via di fuga. Il pilota è uscito illeso dalla vettura ed è stato portato al centro medico solo per gli accertamenti del caso.

Chi ha deluso durante queste prove è stato Fernando Alonso, terz’ultimo in classifica davanti proprio al compagno di squadra Vandoorne. Lo spagnolo ci terrebbe molto a salutare il pubblico italiano con una grande prestazione, ma per ora sembra che la strada non sia quella giusta. Quasi tre secondi di distacco dai primi sono davvero tanti, difficile poter emergere in un week end dove occorre tanta velocità, cosa in cui la sua McLaren pecca qui in Brianza.