Terremoto, Croce Rossa Monza: "Ecco perché è meglio non inviare aiuti non richiesti"

27.08.2016 08:00 di Redazione MonzaNews Twitter:    Vedi letture
Fonte: www.crimonza.org
Gli aiuti raccolti a Monza
Gli aiuti raccolti a Monza

Sugli aiuti ai terremotati, è intervenuta con comunicato la Croce Rossa Italia: “Occorre evitare di mandare verso le zone colpite aiuti non richiesti o male organizzati per diversi motivi. Si rischia di occupare spazio in magazzino con beni che al momento non sono necessari o, ad esempio, si può rischiare di mandare quantità eccessive di un bene mentre ne scarseggiano molte di altri. Inoltre, lo stoccaggio degli aiuti deve seguire regole ben precise".

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Questo un estratto del comunicato della Croce Rossa di Monza. Che prosegue: "Si prenda l’esempio delle scadenze. Quando si ricevono in gran numero prodotti simili, come ad esempio scatole di pasta, e sono tutte prodotte in date diverse, lo stoccaggio diventa un problema, visto che i beni vengono immagazzinati in scatoloni il cui contenuto scade in date simili. A questo si aggiunge un altro problema: stoccare scatoloni misti, di cui non si conosce il contenuto, richiede tempistiche molto maggiori. Fin dalle prime ore del terremoto CRI è entrata in contatto con molte aziende che stanno donando grandi quantità di beni. In questo modo la logistica si facilita e si evita togliere risorse (umane, principalmente) preziose allo svolgimento di altri lavori. Al momento opportuno la CRI diramerà specifici comunicati stampa contenti le indicazioni per la raccolta dei prodotti più necessari”.

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