Ncm - Il resoconto dell'annata 2015/16

03.07.2016 20:00 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 145 volte
Fonte: nuotoclubmonza.com
Ncm - Il resoconto dell'annata 2015/16

Tempo di bilanci in casa Nuoto Club Monza.

Conclusi tutti i campionati agonistici si pensa alle vacanze e si tirano le somme della stagione sportiva.

Iniziamo con la prima squadra, che al primo anno di Serie B si è ben comportata, centrando una difficile salvezza sul filo di lana dell'ultima giornata: 7° posto per i ragazzi di Tisiot che evitano la lotteria dei play-out e guadagnano la permanenza nella terza serie pallanotistica nazionale con un gruppo cresciuto nelle giovanili monzesi e senza quegli acquisti faraonici che le compagini avversarie si sono potuti permettere.

Due i nuovi innesti per i Granchi, Erbicella Giovanni e Gobbo Mirko, giocatori di categoria che hanno contribuito all’obiettivo salvezza. Bene anche l'inserimento dei giovani. Dopo Bommartini (classe '96) nella scorsa stagione, un altro giovanissimo è entrato in pianta stabile nella rosa a disposizione di Mister Tisiot: Mazza Alberto (classe 2000). Con le sue 10 reti in altrettante partite è stato un valore aggiunto per questa Serie B, segno che il lavoro sui giovani talenti di prospettiva sta proseguendo in maniera corretta.

Bene anche gli "storici" biancorossi che hanno mantenuto le perfomance della scorsa stagione senza pagare lo scotto del cambio di categoria. Citazione particola per Merisio che all'età di 38 anni e con 21 reti in attivo (2° miglior marcatore dopo il capocannoniere Barzon) lascerà probabilmente la pallanuoto giocata. Mancheranno alla squadra il suo contributo in campo ma ancor di più il suo esempio di costanza e serietà per i più giovani compagni.

Bilancio positivo anche per la nostra seconda squadra, che nel campionato Promozione, Piacenza a parte, ha saputo giocare alla pari con tutte le avversarie.

Passiamo al nostro settore giovanile partendo dai più “esperti” U20. Campionato concluso a ridosso delle migliori squadre lombarde per i Granchi, nonostante la formazione composta per buona parte da atleti provenienti dalle categorie più giovani. Il gap di età si fa sentire ma i ragazzi di Fumagalli conquistano la final four regionale, dove perdono di misura la semifinale contro la miglior squadra lombarda. La distanza di inizio stagione è stata quasi completamente colmata, confermando il buon lavoro svolto durante l'anno. Nota a margine per due atleti U20, Oggioni ed Esposito che con la formula del doppio tesseramento hanno avuto l’occasione di accumulare esperienza in serie C, contribuendo da titolari alla salvezza dello Sport Time di Osio.

E’ con l’Under 17 che le giovanili hanno ottenuto i risultati di maggior prestigio. Un gruppo molto promettente sul quale il Nuoto Club sta investendo da diversi anni e che ora sta dando lustro a tutto il movimento monzese. Primi in Lombardia, vincendo su tutti gli avversari sia in regular season sia nella final four regionale. Il successivo trionfo nel girone di semifinale nazionale consegna ai giovani Granchi il pass per la finale nazionale che mancava da 5 anni.

Qualche rammarico e poca fortuna per i monzesi nella prestigiosa kermesse finale, dove ottengono un onorevole 7° posto senza subire alcuna sconfitta al termine dei 4 tempi regolamentari. Solo la lotteria dei rigori interrompe il percorso verso una finale pienamente alla portata dei monzesi. Bilancio comunque eccezionale, con un gruppo giovane e che avrà quindi la possibilità (e gli stimoli) per riprovarci già nella prossima stagione. Tanti i giovani interessanti che nella prossima stagione proveranno a farsi largo nella rosa della prima squadra, confermando il circolo virtuoso innescato ormai da tempo nelle giovanili del Nuoto Club Monza.

Bilancio sportivo sotto le aspettative di inizio stagione per la U15. Tolta l'An Brescia, che ha allestito una formazione fuori dalla portata di tutte le altre società lombarde, i monzesi erano secondo pronostico la seconda forza del campionato. Sfumato il 3° posto nella regular season, il percorso dei Granchietti verso le semifinali nazionali è stato interrotto in final four prima dai favoriti del Brescia e poi dal Varese, avversario alla portata ma più motivato. Per la prossima stagione sarà importante per alcuni giocatori riprendere la crescita che in questa annata ha subito un inatteso rallentamento. Buone notizie invece da alcuni atleti nati nel 2002 che, nonostante la giovane età, sono riusciti a conquistare spazio e presenze tra i più grandi.

Bene la U13. categoria che ha presentato 2 squadre ai nastri di partenza.

I più piccoli nati 2004 hanno disputato un girone di qualificazione di sostanza sfiorando la qualificazione al girone di eccellenza. Nel successivo girone di consolazione nessuna sconfitta e 1 solo pareggio: ottima palestra per i granchietti che hanno potuto così giocare molte partite e accumulare esperienza.

Superate invece le attese dalla squadra dei più grandi: grinta e miglioramenti continui nel corso della stagione hanno permesso di ottenere un ottimo 2° posto nella final four regionale, perdendo in finale solo con il quotato Brescia. Importanti sono stati i tre tornei disputati: il Torneo città di Monza, il Calcaterra Challenge di Novara (con un 2° e un 3° posto) e la fase finale del Calcaterra Challenge di Civitavecchia. Altre 18 partite stagionali per entrambe le squadre che hanno così contribuito alla crescita dei nostri giovanissimi atleti.

Due formazioni anche per la U11: mentre la formazione dei piccolissimi non conquista la Final 8 per 1 solo sfortunato punto, quella dei più grandicelli domina il proprio girone e conquista meritatamente la prima piazza nel campionato regionale lombardo. Primo storico successo per i mini-granchietti che finalmente riescono ad ottenere la meritata e tante volte sfiorata prima posizione in Lombardia.

Bene anche la spedizione al consueto appuntamento con il Trofeo Habawaba: 2 squadre iscritte, tante partite e vittoria del torneo Rock & Pop, primo storico successo per una squadra monzese all’importante festival internazionale di pallanuoto.

Chiudiamo con i “pulcini” della U9, unica squadra lombarda a partecipare al campionato H2Ogol con soli atleti di età inferiore ai 9 anni: grande coraggio e determinazione nonostante le prestazioni difficili a causa del gap di età. Ciò che conta è che 24 cuccioli di granchio saranno linfa vitale per il nostro settore giovanile nel futuro prossimo.

Più di 150 tesserati di cui 118 sotto i 18 anni di età, 2 titoli regionali, 1 secondo posto, 2 quarti posti, 5 final four conquistate su 5 conquistabili (unica squadra lombarda a riuscirvi), 7° alle finali nazionali U17, salvezza centrata e permanenza in serie B per una prima squadra giovane e fondata su atleti del vivaio biancorosso: questo il fantastico tweet della stagione 2015/16.

Guardando già alla prossima annata, per provare a fare ancora meglio senza mai perdere di vista i valori e il significato dello sport nella crescita e maturazione dei nostri giovani uomini.