Gi Group, questa è la strada giusta!

06.03.2018 19:30 di Roberto Della Corna Twitter:   articolo letto 201 volte
esultanza finale Gi Group
esultanza finale Gi Group

13^ giornata di ritorno Superlega Unipolsai: GI GROUP MONZA - DIATEC TRENTINO


Tabellino: Gi Group Monza – Diatec Trentino 3-2 (23-25, 25-18, 27-25, 17-25, 15-8) 


Gi Group Monza: Shoji 3, Plotnytskyi 13, Beretta 10, Finger 18, Dzavoronok 17, Buti 9; Rizzo (L). Arasomwan, Brunetti (L), Walsh, Botto 2, Terpin 1, Hirsch. N.E. Barone. All. Falasca
Diatec Trentino: Kovacevic 12, Kozamernik 6, Vettori 19, Lanza 16, Eder 8, Giannelli 8; De Pandis (L). Hoag 1, Chiappa (L), Zingel 4, Teppan 1, Partenio. Cavuto, Boninfante. All. Lorenzetti

MVP: Michal Finger (Gi Group Monza)

Monza - Finalmente una vittoria!
Dopo ben 11 sconfitte consecutive il Gi Group Monza ce la fa e sconfigge la Diatec Trentino
Per farlo, però, ai ragazzi di coach Falasca ci sono voluti ben 5 set ed oltre 2 ore di gioco, dove si è giocato con veramente tanto cuore e passione, cose che raramente si sono viste in questo campionato.
Oltre alla carica dei 4000, stupenda la prova di Brunetti in difesa e dei corazzieri Dzavoronok e Finger in attacco (MVP del match). Per gli ospiti, invece, buona prestazione del ritrovato Vettori (19 punti per lui) e dell' acciaccato ex De Pandis, che, una volta uscito ha dato il via alla debacle dei suoi nel quinto set.


La partita - Equilibrio tra entrambe le fazioni, col pari che si protrae imperterrito sino al 14-14. Qui Monza trova il primo break dell' incontro con Finger (muro su Lanza, 17-14), facendosi però poi recuperare e superare in un bati baleno da una coriacea Trento (18-19, Vettori). Buti recupera nuovamente (23-23), ma gli scambi finali premiano gli ospiti, i quali chiudono col primo tempo di Zingel sul 23-25.

Il Gi Group torna grintoso sul taraflex e scappa via nel secondo (7-2, ace Finger) e mantenendo le distanze senza troppa difficoltà (16-10, Dzavoronok). Lanza prova a ricucire (22-18), ma Trento sbaglia e regala il set ai brianzoli (25-18). 

Nuovo parziale e nuovo pari, questa volta fino al 13-13 (muro Buti). Trento scappa con un doppio Kovacevic (14-17, pallonetto ed ace), con il Gi Group che ritrova il pari con il block di Beretta sul 18-18. Finale thrilling di set, il quale finisce ai vantaggi tra un ca,bio palle e l' altro. Questa volta, però, ad avere la meglio è Monza, che riesce a chiudere 27-25 col muro di Plotnytskyi.

Pari sino al 6 nel quarto periodo, con i trentini che provano a scappare con Lanza (6-10). Falasca tarda a chiamare il time-out, così gli stessi continuano a spingere (9-14, diagonale Kovacevic). Il coach monzese chiama il tempo, senza che i risultati cambino (13-20, battuta a rete Hirsch). E' il chiaro segnale che il set non è girato: 17-25, chiusura di Vettori in pipe.

Tie-break finale che vede subito il Gi Group protagonista dopo la rivoluzione di Lorenzetti dovuta ai troppi impegni: 6-3. Lanza lima la differenza (8-6), ma Monza preme sull' acceleratore e spinta sino al 13-7 sotto i colpi del russo Plotnytskyi (ace). La chiusura, infine, è ad opera di un mito italiano: Simone Buti (15-8 e 3-2).


Il futuro - Ora il Gi Group Monza avrà a disposizione quasi un mese per recuperare energie fisiche e mentali per cercare la caccia all' Europa, conquistando quell' ambizioso 5° posto che significherebbe Challange Cup.
Per farlo, però, dovrà rimanere concentrata in tutto questo tempo, aspettando che i suoi avversari decidano le proprie sorti in altri match, nei quali i monzesi non sono chiamati in causa. Siamo sicuri, però, che giocando con questa determinazione e con gli occhi pieni di sangue come in questa giornata, quest' obiettivo sarà sicuramente più possibile di quanto possa sembrare.


Roberto Della Corna