Gi Group, resta l'amaro in bocca. Ma ora avanti così!

 di Roberto Della Corna Twitter:   articolo letto 249 volte
schieramento Gi Group
schieramento Gi Group

3^ giornata di ritorno Superlega Unipolsai: GI GROUP TEAM MONZA - AZIMUT MODENA


Tabellino: Gi Group Team Monza – Azimut Modena 2-3 (18-25, 25-18, 19-25, 25-22, 13-15)

Gi Group Team Monza: Shoji, Plotnytskyi 2, Beretta 5, Finger 17, Dzavoronok 22, Buti 12; Rizzo (L). Walsh 3, Langlois 1, Botto 15, Hirsch. N.E. Brunetti (L), Terpin, Barone. All. Falasca.
Azimut Modena: Ngapeth 18, Mazzone 6, Argenta 7, Urnaut 22, Bossi 10, Bruninho 5; Rossini (L). Franciskovic 1, Van Garderen 5, Pinali 3. N.E. Tosi (L), Ngapeth S., Marra, Penchev. All. Stoytchev.

MVP: Tine Urnaut (schiacciatore Azimut Modena)

Monza, 7 gennaio - Il Gi Group Team Monza arriva ad un soffio dall' impresa, che però non riesce.
Contro la corazzata Azimut Modena, infatti, i ragazzi di coach Falasca sfoderano una prova maiuscola, tutto cuore e carattere, ma, davanti alla potenza ospite, si devono arrendere nuovamente in questo campionato, questa volta senza rancori. In questa giornata, infatti, i monzesi hanno giocato alla pari contro la terza forza del campionato, incontrando la sconfitta solo nei punti finali di un tie-break mozzafiato. 
Dopo un primo set da dimenticare, Monza reagisce alla grande conquistando il secondo set, perde il terzo, ma si rifà alla grande nel quarto lottando alla pari sino alla fine. Grandi prestazioni di tutti, a cominciare da Walsh e Botto, entrati in corsa, ai miracoli di Rizzo, passando dai muri di un Buti tornato in piena forma e dagli artificieri Finger e Dzavoronok. Se si dovesse trovare un neo, quello è caratterizzato dalla battuta, fondamentale in cui si è sbagliato tanto, troppo (17 errori) e che sarebbe potuta essere l' arma in più.
A questo punto sorge, però, una domanda: quale sarebbe la vera forza di Monza? Quella che si è arresa a tante squadre di medio-piccolo livello, a volte senza mai scendere in campo, o quella vista contro corazzate del calibro di Civitanova, Trento e Modena? La squadra sembra esserci, ma bisognerà aggiustare qualcosa a livello mentale a questo punto...


La partita - Dopo un avvio pari (6-6), Modena scappa avanti con Ngapeth (6-11). Gli emiliani sbagliano in attacco (10-12), ma Monza non ne approfitta e torna sotto (11-16, muro Bruno). Capitan Botto ci prova (parallela, 15-20), ma ormai il solco è scavato: 18-25, errore finale di Finger.

Il Gi Group conquista subito il break in avvio di secondo (7-5, muro Walsh), mantenendolo, tra alti e bassi, sino al 14-12 di Botto, dove lo stesso sbaglia e permette all' Azimut di pareggiare (14-14). Modena si ferma, Monza no, così scappa via (20-16, muro Dzavoronok). Argenta ci prova (22-18), ma il suo resterà l' ultimo punto dei suoi: 25-18, chiusura Dzavoronok in pipe.

Modena fugge in avvio di terzo parziale (1-4), doppiando addirittura la compagine monzese (5-10, Urnaut). Monza si sveglia e si porta ad una sola distanza (11-12, mani-out Botto), restando incollata sino al 19-21 di Dzavoronok. Qui si spegne inspiegabilmente, subendo le ira degli infernali attacchi emiliani: 19-25.

I brianzoli sono carichi di rabbia e pongono il x2 al punteggio ospite (8-4), mantenendo tale distanza sia per meriti propri, che per demeriti altrui (15-11, diagonale Finger). Il neo-entrato Franciskovic carica i suoi murando Botto sul 18-17, portando al pareggio l' Azimut con l' ace di Mazzone (21-21). Monza non subisce il colpo, bensì reagisce prontamente, andandosi a prendere un meritatissimo tie-break: 25-22, muro Langlois.

Tie-break pari sino al 6-6 (pipe Dzavoronok), quando l' ace di Bossi porta il break in Emilia (6-8). Esso perdura fino al 9-11, quando trova il doppio ace del russo Plotnytskyi (11-11) ed il muro del sorpasso di Hirsch (12-11). Finale thrilling con l' invasione di piede di Walsh che vale in contro-sorpasso (12-13), che si rivelerà fatale ai fini del match: muro-chiusura di Bossi sul 13-15.


Il futuro - Per il Gi Group Team Monza non ci sarà il tempo per i rammarichi, in quanto mercoledì 10 gennaio (ore 20.30) sarà di nuovo in campo contro la Tonno Callipo Vibo Valentia in terra ospite.
Avversari in difficoltà e consapevolezza della propria forza potrebbero essere le armi per la conquista della vittoria. Bisognerà, però, scendere in gioco con la stessa testa delle grandi.


Roberto Della Corna