Saugella, un successo che vale oro!

05.03.2018 17:00 di Roberto Della Corna Twitter:   articolo letto 306 volte
gioia Saugella
gioia Saugella

10^ giornata di ritorno Samsung Galaxy Volley Cup: LIU-JO NORDMECCANICA MODENA - SAUGELLA TEAM MONZA


Tabellino: Liu-Jo Nordmeccanica Modena - Saugella Team Monza 2-3 (25-23, 25-19, 21-25, 21-25, 12-15)


Liu-Jo Nordmeccanica Modena: Mingardi 13, Heyrman 7, Pincerato, Bosetti 28, Garzaro 8, Barun-Susnjar 22, Leonardi (L), Pistolesi, Bisconti, Pietersen. Non entrate: Ferretti, Montano. All. Fenoglio.
Saugella Team Monza: Hancock 4, Havelkova 18, Devetag 14, Ortolani 15, Begic 5, Dixon 3, Bonvicini (L), Loda 5, Orthmann 4, Candi 4, Arcangeli (L), Balboni. Non entrate: Rastelli. All. Pedullà.

MVP: Francesca Devetag (Saugella Team Monza)

Modena - La solita Saugella
Cuore ed orgoglio sono le due parole chiave della formazione di coach Pedullà, che, anche questa volta, schierano in campo tutto il loro valore e le loro caratteristiche, andando a recuperare un match che sembrava ormai perso. Una volta sotto 2-0, infatti, le monzesi riescono a reagire prontamente, andando a conquistare gli altri 2 parziali, per poi vincere il match al tie-break per 2-3.
Oltre alle solite prestazioni maiuscole di Havelkova ed Ortolani, c'è da sottolineare la superba prova di Francesca Devetag (6 muri finali per lei), nominata MVP del match non a caso.
Con questa vittoria, le Saugelle si innalzano alla quarta posizione in classifica, attendendo il match di Busto Arsizio. Male che vada, anche in ottica dell' ultima giornata di sabato prossimo, però, le brianzole saranno quinte in classifica, risultato ottimo per la squadra femminile del Consorzio Vero Volley.


La partita - Modena scappa subito avanti per 3-1, con Monza che segue a ruota (7-6, Havelkova). Le brianzole giungono al sorpasso con Begic (9-10), ma Barun-Susnjar replica immediatamente al colpo, facendo volare le sue (18-15). Begic mura Barun, riportando Monza al -1 (19-18), con la nuova bomber modenese, Mingardi, che dà il là alle emiliane (22-18). Le sue compagne, però, sbagliano e regalano a Monza il pareggio (23-23). Bosetti, però, con due giocate consecutive, chiude i conti: 25-23.

La Liu-Jo scappa subito in avvio di secondo con Garzaro (8-3), con Ortolani che fatica a contenere le padrone di casa (9-6). Le emiliane spingono forte ed inabissano le brianzole (19-11, muro Bosetti su Orthmann), le quali reagiscono timidamente con Havelkova (23-17). Il divario, però, è ormai troppo ampio: 25-19.

Terzo set che vede subito il break monzese (5-7, Begic), con Modena che controbatte senza fiatare (10-10, Bosetti). Havelkova ritrova il distacco perso in precedenza (14-17), con Devetag che imita la compagna (17-21). Modena ci prova, ma ormai è distaccata: 21-25, chiusura ace Orthmann.

Modena brekka Monza nello start del quarto paziale (4-2, Barun), con Devetag che sorpassa prontamente (5-6). Dopo aver messo la freccia, le brianzole trovano addirittura il +2 con Havelkova (12-14), con lo stesso che perdura sino al 15-17. La stessa Havelkova, però, stacca le sue (19-23), concedendo alla propria capitana, Ortolani, l' assist del 2-2: 21-25.

Tie-break che vede Modena in vantaggio (3-1, Bosetti), ma subito recuperata da Monza (3-4, muro Devatag). Barun-Susnjar è un osso duro e lo dimostra, ribaltando completamente la situazione: 7-5. Ortolani, però, non è da meno e riporta la situazione in parità: 8-8. Orthmann ingrana la quinta, infilando 2 aces di fila: 10-13, lampi che danno il là alla vittoria monzese: 12-15 e 2-3 finale.

Il futuro - L' ultima gara per il Saugella Team sarà sabato 10 marzo (ore 20.30, diretta Rai Sport + HD) alla Candy Arena di Monza contro la Foppapedretti Bergamo.
Alle monzesi servirà un successo da 3 punti per cercare di agguantare definitivamente la quarta posizione in classifica, graduatoria che permetterebbe alle brianzole di avere dei vantaggi in ottica Play-Off. 
Contro, però, si avrà un avversario non certo di basso livello, che, con i problemi superati, potrebbe dar fastidio a tutte le squadre, specie in virtù del nome che porta. In più, poi, ha un obiettivo chiaro e limpido che porta il nome di "salvezza", la quale potrebbe essere l' ultima, ahimè, della sua gloriosa storia.


Roberto Della Corna