Berretti: per il Monza tutto facile sul Lago d'Orta, Rapisarda autore di un poker al Gozzano

10.11.2018 19:30 di Antonio Sorrentino  articolo letto 574 volte
Berretti: per il Monza tutto facile sul Lago d'Orta, Rapisarda autore di un poker al Gozzano

Gozzano-Monza 0-5 (0-4)

Marcatori: 15', 22', 34' e 43' Rapisarda (M) 75' Colombo (M)

Gozzano: Giuliani, Lorenzi (73' Maiorino), Armiraglio, Pirrello, Rossi (55' Tafaro), Bellocci, Ferrara (55' Bruzzaniti), Antonioli (73' Garofalo), Pepe (43' Riginello), Messina, Vido All. Porcu (Savoini, Borriello, Lomazzi, Galli, Scarpinato, Delia)

Monza: Di Mango, Ippolito (46' Ferro), Rudi (46' Morganti), Tumino, Sassi, Mari, Colombo, Beu (46' Riminucci), Mattiacci, Rapisarda (62' Bertocchi), Chilafi (62' Cerrina) All. Zenoni (Nocco, Brioschi, Morlandi, Pascale, Corti)

Arbitro: Sig. Lo Torto di Novara (Fumagallo-Flagetonte)

Ammoniti: Pirrello, Vido (G)

Dopo il 7-1 inferto dall'Albinoleffe e il 4-0 dalla Giana, i piemontesi hanno contenuto i danni (1-1) nel recupero contro il Pro Piacenza: questo il bilancio interno dei rossoblu, che una settimana fa hanno ottenuto un (prestigioso) punto sul terreno di gioco dell'Inter.

Per il Monza è l'occasione di accorciare in classifica sulla zona-playoff, centrando il primo successo lontano dal Monzello: per fare ciò Zenoni si affida a sei nuovi titolari rispetto a Piacenza; tra essi spicca la prima chance concessa al terzino Sassi, per quattro anni in forza al Milan, e alla punta Rapisarda, che portano così a venti il numero degli elementi schierati da titolari. Dentro pure Di Mango tra i pali, Tumino in difesa, Colombo e Mari a centrocampo.

Il Monza fa bene tutto ciò occorre fare, se si è sulla carta favoriti rispetto all'undici rivale: la palla gira tra i piedi e le verticalizzazioni fanno male, anche se i locali sono tutt'altro che compatti attorno al 5-3-2 che rivela lacune nella difesa in linea.

Difatti Rapisarda, autore di una buona prestazione sotto l'aspetto dello smarcamento e della concentrazione, firma tre gol (il primo, il secondo e il quarto) in fotocopia, incrociando da destra a sinistra lanci in verticale; in due occasioni le conclusioni sono appoggiate nel sacco dal palo.

Il gol che manca alla quaterna della prima frazione (per la terza volta di fila il Monza va a riposo avanti nel punteggio) è frutto della buona manovra corale, con Mattiacci liberato sulla destra e capace di trovare con un cross teso la scivolata del numero nove sul secondo palo.

Qualche cambio ospite e iniezioni di pressing migliorano il posizionamento novarese a inizio ripresa, ma il Gozzano si scioglie alla distanza creando di fatto una sola opportunità (tiro-cross): il quinto gol lo firma Colombo, che era stato titolare solo al debutto, abile a freddare di piatto sul secondo palo Giuliani, sfruttando così al meglio l'appoggio dalla sinistra di Mari.

Colombo è il sesto marcatore biancorosso, dunque: per la prima trasferta non ci sono reti subite.

Da segnalare infine la traversa colta da Mattiacci con un bolide di sinistro e il colpo di testa di Vido che impegna in una parata bassa Di Mango.

Dopo il recupero contro il Novara (oggi corsaro a Renate), sabato il Monza si confermerà davanti al proprio pubblico, ospite l'Albinoleffe: sarà uno dei quattro derby ravvicinati che caratterizzeranno (esclusa la gara casalinga contro l'Alessandria) questo tratto di campionato.

Antonio Sorrentino