Brocchi integrale: 'Dovevamo chiuderla prima, eliminate avversarie top di categoria. Che emozioni dalla Curva. Su Brighenti, Marconi, Tomaselli, Reginaldo e le gerarchie in porta...'

28.02.2019 11:00 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 1365 volte
Mister Brocchi
Mister Brocchi

Vi proponiamo la conferenza stampa integrale di mister Cristian Brocchi al termine della vittoria di Coppa Italia contro l'Imolese, con conseguente qualificazione alle semifinali. Il tecnico esordisce con una puntualizzazione: "Dopo di me verranno due giocatori, oggi (ieri, ndr) non sarei neppure voluto venire perché è giusto che la squadra si prenda dei meriti. Ho piacere che comincino a parlare anche loro".

- Da 'sarà romantico' a 'noi ci crediamo': la Curva li ha cantati e lei, mister, è andato sotto a ringraziarli per il supporto importante.
"Io ho avuto la fortuna di avere un confronto coi ragazzi della Curva alla mia prima partita, a Fano, all'andata. Ci siamo incontrati in autogrill. Sono rimasto stupito per le parole perché mi sembrava di parlare con coscienza delle cose, c'era equilibrio e un quadro chiaro della situazione. Anche alla serata organizzata è stato bello poter parlare con loro perché sono persone che mi hanno stupito: di solito ti trovi le classiche frasi fatte. Io ho un grandissimo rispetto per loro, non sono più giocatore ma mi emoziono quando li vedo felici, mi piace andare a salutarli perché è una forma di rispetto. Ed è giusto farlo sempre: non solo quando si vince, ma anche quando si perde".

- Il copione in Coppa Italia è sempre lo stesso: si fa gol e poi non si concede nulla agli avversari.
"Anche se oggi sono un po più non dico arrabbiato perché non lo si può essere dopo una prestazione del genere, però era una partita che andava chiusa. Abbiamo avuto l'opportunità per farlo e ha fatto una gran parata il loro portiere su Brighenti, un loro difensore ha fatto anche una deviazione su un tiro di Armellino, abbiamo avuto anche un'altra situazione che avremmo dovuto gestire meglio. Nella ripresa abbiamo avuto ancora l'opportunità di fare il 2-0 e quando ci sono queste occasioni bisogna per forza farlo. Perché poi ti capita un corner alla fine che ti mette in difficoltà, o anche una punizione, una rimessa laterale o una mischia. Se devo trovare qualcosa di negativo è stato questo, ma sono contento della prestazione e di come la squadra ha interpretato la gara. Sono contento che posso fare affidamento su tanti ragazzi". 

- A Brighenti manca il gol...
"Fate conto che in allenamento ha il veleno che ha nelle partite e fa anche gol. Gli manca quel pizzico di fortuna che serve agli attaccanti: quando a un certo punto ti rimbalza una palla addosso e fai gol. E' un ragazzo incredibile: dovete vedere la sua voglia e il suo impegno durante la settimana. Arriveranno sicuramente i gol sia per lui sia per Marchi. Sono giocatori talmente importanti che la speranza è quella che possano sempre segnare".

- Tra Vicenza e Gozzano chi preferisce (la gara tra le due era in programma alle 19.30, dopo la conferenza del tecnico biancorosso, ndr)?
"Non so mai chi preferire, la cosa che preferisco è che noi siamo andati avanti e possiamo giocarci la semifinale. Arrivare in semifinale dopo aver battuto Novara, Pro Vercelli e Imolese penso che avvalori il nostro cammino: non abbiamo vinto con squadre di basso livello, ma con squadre top della categoria. E' ancora più bello: ti fa credere ancora di più nei tuoi mezzi".

- Tre partite di Coppa senza subire reti: Sommariva imbattuto.
"Sono contento per Daniele: è un ragazzo che sta crescendo molto. Quando ho deciso di farlo giocare la prima volta c'erano dei punti di domanda non perché qualcuno dubitasse sulle sue qualità, ma sulla sua esperienza. Aveva fatto una sola partita con noi bene. Questa Coppa Italia gli ha dato la possibilità di dimostrare che è un buon portiere, ma non a noi che lo sapevamo già bensì all'esterno. Ma soprattutto gli sta dando quell'esperienza che gli mancava e che gli manca ancora. Sta mettendo partite nel suo curriculum e noi siamo contenti".

[Qui il video della conferenza stampa di Brocchi]

- Marconi a sinistra è un esperimento o Tentardini non stava bene?
"Tentardini stava bene, però ho voluto provare Marconi terzino perché in alcune partite abbiamo bisogno anche di avere terzini che spingono di meno, che hanno più posizione e che sono più centrali. In alcune situazioni di palla inattiva è importante avere ottimi saltatori. Quindi oggi c'era la possibilità di fare questo esperimento. Anastasio non è stato convocato perché non stava bene. Ho pensato di provarlo oggi perché sulla destra avevamo Bearzotti che è uno che spinge tanto".

- Una sorpresa Tomaselli trequartista, il cui tiro è finito alle stelle ma che in generale ha fatto molto bene.
"Quando alleni un gruppo di ragazzi attento, che ascolta e sente quello che tu chiedi cercando di metterlo in pratica, sei contento. Il ruolo di trequartista lo interpreta meglio Lora in queste situazioni. Pippo è qualcosa di incredibile: dove lo metti, ti fa la prestazione sempre. E' un jolly. Poi ho messo Reginaldo e alla fine ho pensato di mettere Tomaselli: quando hai un giocatore bravo a giocare la palla, se gli metti uno rapido che la può rubare e far male quando te la ruba, è meglio. Lui è stato attento in questi giorni riguardo alle richieste fatte. E' entrato in campo e ha fatto quanto richiesto e ancora un po' fa pure gol. Speriamo che prima o poi lo faccia vista la quantità di palle-gol da quando io sono qua a Monza. Speriamo arrivi qualche gioia sia per lui sia per noi".

- Ha citato Reginaldo: anche lui monumentale. Come si fa fare a meno di lui in campionato?
"Leggo, ascolto e guardo: quando fai giocare uno, perché ha giocato lui piuttosto di un altro. Abbiamo giocatori forti: abbiamo Marchi, Brighenti e Reginaldo, ma ne giocano due. Abbiamo Chiricò e Ceccarelli e non possono giocare tutti e due perché in quel ruolo o uno l'altro. In tanti dicono che non faccio giocare Ceccarelli: non è vero. Io Ceccarelli lo faccio giocare, eccome! Ceccarelli sta traendo beneficio dal fare 25' mettendo in risalto le sue qualità, dopo che per il restante tempo Chiricò ha dato 250 sterzate all'avversario. Entra Ceccarelli e ti fa giocate importanti perché anche lui è un giocatore importante. Non si possono far giocare tutti: si devono fare delle scelte. Poi sicuramente qualcuno è più bravo ad entrare: Ceccarelli è sia affidabile dall'inizio sia bravo ad entrare. Chiricò è molto bravo dall'inizio, mentre fatica di più a subentrare. Reginaldo è bravo sia a giocare dall'inizio sai quando entra. E' bello che un mister abbia l'imbarazzo della scelta, ma è bello anche che si valutino le prestazioni positive di tutti".

- Di quelli che erano fuori, c'è qualcuno con problemi?
"E' stato fuori Lepore perché era affaticato, ma nulla di che. Mentre Anastasio è da valutare".

- Aveva affermato che l'Imolese era la miglior squadra incontrata finora: oggi non ha disputato una grandissima partita. Ma tra due settimane in campionato sarà un'altra partita.
"Non è una questione di giocatori più o meno titolari. Poi magari quelli che hanno giocato oggi, quando andiamo ad Imola, conosceranno già le dinamiche di gioco e le sapranno riconoscere con più tranquillità. L'Imolese ha avuto qualche difficoltà in più a giocare ma perché siamo stati bravi noi. E' una squadra che appena l'abbiamo lasciata giocare, ci ha chiuso nella nostra metà campo. Lì è venuta fuori la loro abilità di palleggio, loro giocano con una serenità incredibile. La speranza è che quando andremo là da loro riusciremo a ripetere la gara di oggi".

- Le è mai venuto in mente di cambiare le gerarchie per quanto riguarda il portiere?
"Guarna è titolare inamovibile. Per me il portiere è l'unico ruolo in cui chi gioca deve avere l'assoluta fiducia da parte dell'allenatore e della società. Guarna è titolare e sarà titolare, salvo eventuali - speriamo di no! - infortuni. Con la consapevolezza di avere altri due portieri bravi e forti sotto di lui. Ma in questo momento il portiere titolare è Guarna".