Brocchi integrale: 'Errori banali ci condizionano, con la vittoria saremmo stati in posizione importante. Su Tomaselli, Iocolano, Reginaldo, Jefferson e Cori...'

27.12.2018 12:30 di Redazione MonzaNews Twitter:    Vedi letture
Mister Brocchi
Mister Brocchi

Vi proponiamo la conferenza stampa integrale di mister Cristian Brocchi al termine del pari contro il Sudtirol.

- Mister, un pari in cui non avete brillato come era successo a Fermo...
"E' un pareggio che lascia l'amaro in bocca. Per me il Monza meritava di vincere: ha fatto una buona partita contro una squadra navigata e con dei valori. Dopo la fatica della partita di Fermo, siamo riusciti a recuperare le energie e a disputare comunque una buona gara. Ma resta l'amaro in bocca perché abbiamo preso un gol stupido ed evitabile, da palla nostra, affrettando la giocata e facendo errori tecnici banali. Purtroppo siamo stati subito puniti. Abbiamo avuto l'occasione per tornare in vantaggio, ma siamo stati poco lucidi e poco fortunati. Peccato perché abbiamo lasciato due punti importanti che ci avrebbero messo in una posizione importante di classifica".

- Ha fatto poco turnover, sostituendo giocatori laddove erano venuti a mancare. A tal proposito come sta Caverzasi?
"Ha un problema alla caviglia. Ho fatto pochi cambi perché a differenza dell'altra volta abbiamo avuto un giorno in più di recupero e abbiamo avuto meno problemi fisici rispetto alla gara precedente, dove in realtà 2-3 giocatori non erano nelle condizioni di poter giocare una partita al terzo giorno. In questo caso invece abbiamo avuto la possibilità di recuperare quei giocatori che faticano a rimettersi subito al 100% perché hanno grande dispendio di energie durante la gara e i cambi sono stati pochi".

- E' stato riproposto il sistema che funziona meglio con questa squadra e gli esterni hanno fatto bene, anche se non si può dire altrettanto dietro.
"Non ho visto così tanti errori. Parlando delle altre partite, penso che la difesa ha sempre retto abbastanza bene e non ha subito tantissimi gol, a parte con la Ternana. Stasera come ho già detto abbiamo preso un gol da polli, evitabilissimo. Il rammarico è proprio questo".

- Ha buttato nella mischia Tomaselli da mezz'ala: una sorpresa visto che non è il massimo in fase difensiva.
"Era un momento in cui dovevamo spingere, dovevamo cercare la vittoria e per me era importante fare un cambio offensivo. C'era la voglia di sfruttare le doti di Tomaselli per la particolarità del giocatore che è. Oggi (ieri, ndr) c'era la possibilità di farlo e l'ho fatto: ci ha creato una buona situazione nell'uno contro uno e penso sia stata una scelta buona in un momento della gara dove avevamo bisogno di essere più incisivi in fase offensiva".

- I gol evitabili si stanno ripetendo con una certa frequenza. Non è più un episodio isolato...
"E' successo due volte: una con l'Imolese ed oggi".

- Avete preso anche quel gol a Rimini all'ultimo minuto...
"Un calcio piazzato. Io metto insieme il gol contro l'Imolese a quello di oggi e poi quello di Pesaro e quello di Rimini. Sono 4 gol di natura diversa: 2 da calcio piazzato dove si è persa la marcatura e 2 dove sono subentrate altre situazioni: in determinati momenti della gara bisogna saper leggere la situazione e capire quando si può o non si può fare una certa giocata. A volte giocare una palla sugli attaccanti in un momento difficile non è una cosa sbagliata. Fa comunque parte del percorso di crescita di parecchi ragazzi. In questo periodo hanno dimostrato di saper tenere botta e di volersi migliorare. E' normale che a volte si fanno errori banali che condizionano i risultati. Questo purtroppo è accaduto spesso in casa".

- Iocolano ha avuto la grande occasione però non l'ha sfruttata...
"Per me ha fatto una buona partita, a un certo punto era andato in fiducia, poi ha fatto un paio di errori e lì sono subentrati dieci minuti di blackout, dove non è riuscito a riprendersi. Lui è un giocatore che ha militato in categorie superiori e la gente si aspetta qualcosa in più, ma lui è il primo a saperlo. E' un ragazzo che durante la settimana è encomiabile, allenandosi al 100%. Sta cercando di ritrovare la giocata decisiva per riscattarsi e far nuovamente vedere ciò che di bello ha dimostrato nelle passate stagioni. Però penso che sarebbe più grave se avessimo un giocatore altezzoso, che si impegna poco o non gli interessa. Lui invece si impegna tantissimo: ha solo bisogno della giocata decisiva per tornare al top".

- Reginaldo invece è sempre al top...
"Regi sta dimostrando di essere un giocatore che nonostante la non più rosea età ha sempre una grandissima voglia, ha un atteggiamento positivo che fa da traino per i compagni. Penso sia una fortuna avere un giocatore che nella sua carriera ha fatto molto di più rispetto ad altri compagni e che ancora oggi lotta su ogni pallone e corre dal primo all'ultimo minuto dando grandissima affidabilità".

- E segna con continuità...
"Magari qualche merito in chiave offensiva lo abbiamo anche noi".

- Come è la condizione di Jefferson?
"Sicuramente è migliorata. Il problema è che da quando ci sono io ha avuto poche settimane di lavoro. Adesso sono 2 settimane di lavoro con la squadra, ma contemporaneamente è rientrato anche Cori dall'infortunio. E in questo momento bisogna fare una scelta tra Cori e Jefferson. Sacha è un po' più avanti rispetto a Jeff dal punto di vista fisico e dal punto di vista di ciò che serve a questa squadra per lottare e tenere su qualche pallone. Logicamente sto dando più spazio a Sacha. La speranza è che possa capitare il colpo e che quando entra Jeff con la sua qualità e imprevedibilità riesca a fare qualcosa di importante. Ma ho avuto poco tempo per poterlo vedere".

- E' finito il girone di andata: che bilancio può trarre?
"Con la vittoria oggi saremmo stati in una posizione di classifica importante. Non bisogna essere negativi. Questo è il primo anno di una nuova era e non ho mai visto squadre che al primo anno hanno giocato bene e vinto. Purtroppo o per fortuna il calcio insegna che bisogna fare dei percorsi, noi lo abbiamo intrapreso. La strada è segnata e il diktat societario è cercare di portare la squadra a giocarsi tutte le partite sia in casa sia in trasferta con una sua identità di gioco. Questo stiamo cercando di farlo e da quando ci sono io abbiamo perso una partita in trasferta al 94' su calcio d'angolo. Non è così male. E' normale che se vinci una gara come quella di oggi metti in risalto anche i pareggi importanti che hai fatto. Penso che per costruire qualcosa di importante bisogna passare attraverso le difficoltà. C'è solo da fare i complimenti a questi ragazzi che stanno tenendo botta e hanno un grande cuore. Qualche merito va anche a noi che cerchiamo di allenarli bene, di stimolarli e di tenere alto il livello di concentrazione. Non è semplice dal punto di vista mentale leggere ogni giorno di mercato in entrata e uscita. I conti li fanno anche i ragazzi: sono stati bravissimi e abbiamo creato un buon modo per poter arrivare alla fine di quest'anno. A prescindere dai punti persi per strada, questi ragazzi vanno solo elogiati".

- Farà turnover a Salò?
"Vedremo, il turnover non si fa a prescindere, ma per necessità. Bisogna capire perché si decide di fare certe scelte. Magari si fanno 5-6 cambi, ma di quelli decisi dall'allenatore ce n'era solo uno, gli altri erano dettati da altre motivazioni. Non posso ora sapere chi far giocare a Salò. Bisogna valutare".