Cinque domande sul Monza (e una sull'avversario): l'analisi delle reti dei bomber e i precedenti dei campioni d'inverno

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 551 volte
Cinque domande sul Monza (e una sull'avversario): l'analisi delle reti dei bomber e i precedenti dei campioni d'inverno

Per i quattro bomber di Zaffaroni qual'è stato il momento più prolifico?

In un Monza che non domina la classifica marcatori, ma che ha trovato la terza doppietta (Palazzo), dopo quelle di Santonocito contro l'Olginatese e di Guidetti contro il Ciliverghe, l'attacco offre consolidate garanzie, specie in trasferta (oltre tre gol di media a gara): Ferrario ha il piede caldo nel primo quarto d'ora (tre gol), Palazzo nel finale di gara (due gol tra il 61' e il 75' e due tra il 76' e il 90'), Santonocito lo stesso (due gol, è quello che ha distribuito meglio le marcature, sfruttando i sei interi segmenti di gioco) e D'Errico la prima mezz'ora della ripresa (due reti tra il 46' e il 60' e due tra il 61' e il 75').

Quali giocatori sono stati sempre titolari esterni?

I soliti Battaiola, D'Errico, Ruffini e Riva, affiancati da Guanziroli: a una lunghezza i due capitani di stagione, mentre Perini bagna la sesta presenza fuori casa con il primo gol; rispetto alle titolarità interne, in trasferta il minimo titolare ha collezionato almeno tre presenze (Palazzo, ieri Barzotti lo è stato per la quarta volta).

Chi ha segnato più gol in trasferta?

Il ritmo imposto da Zaffaroni sgretola il gruppo: le 29 reti del Monza in sostanza doppiano le 15 cremasche, le 14 della coppia Ciliverghe-Virtus Bergamo e le 13 del Seregno: anonima la Pro Patria lontana dallo Speroni, con otto punti, otto gol fatti e otto gol subiti in otto partite.

Campioni invernali: quanto conta?

Ecco chi furono i vincitori del girone di andata un anno fa: Caronnese-Sporting Bellinzago, Piacenza, Campodarsego, Parma, Sambenedettese, Valdinievole Montecatini, Arzachena-Rieti, Siracusa e Virtus Francavilla. La Caronnese fu beffata al fotofinish dal compagno di viaggio, il terzetto Parma-Piacenza-Sambenedettese navigò in acque calme, il Venezia risucchiò il punto di divario dai patavini, il Gubbio rimontò le sette lunghezze seminate dal Valdinievole, la Viterbese le tre dalla coppia sardo-laziale, mentre aretusani e abruzzesi portarono in porto il minimo vantaggio. Sei platonici campioni quindi tagliarono il traguardo, poco più del 50%.

Capitolo rigori: il Monza domina anche qui. Quali sono i suoi dati?

Ribadito che dei 42 penalty ben sei sono stati trasformati dai monzesi (su otto assegnati, errori di Palazzo contro la Virtus Bolzano e di D'Errico contro la Virtus Bergamo), con Cavenago Fanfulla, Ciserano e Olginatese un gradino sotto (il +5 del Monza non ha seguito, essendo tre mattoni la differenza minima), osserviamo che quello realizzato dal pugliese è il quarto rigore esterno (a rete anche D'Errico, Ferrario e Santonocito), tutti senza grossa incidenza a parte quello di Grumello (che sbloccò la gara). Arride al Monza la prima direzione umbra (decima regione).

Dro in calo: quanti punti ha totalizzato di recente la formazione di Soave?

I gialloverdi si sono un po' piantati dalla decima giornata: da allora solo quattro punti e gli attuali ventuno che non migliorano il bilancio della passata stagione, favoriti invero da due gare in più: le tredici reti quasi raddoppiarono nel girone di ritorno. Preoccupa l'involuzione di Oltra: dopo il filotto delle prime cinque esibizioni, la sconfitta di misura ad opera del Seregno e il pari contro il Darfo fanno più testo della cinquina rifilata al Lecco e della quaterna subita dal Monza (in precedenza solo tre le reti incassate dai droati in casa).

Antonio Sorrentino

Commenta questa notizia sul forum!