Curiosità - Il Monza nella Top Ten di una classifica di cui c'è poco da vantarsi...

 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 1259 volte
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
Curiosità - Il Monza nella Top Ten di una classifica di cui c'è poco da vantarsi...

Il famoso blog calcistico "Delinquenti prestati al mondo del pallone" ha diramato una curiosa graduatoria riguardante le prime dieci città d'Italia (capoluoghi e non) le cui proprie squadre calcistiche non hanno mai partecipato ai campionati di serie A, a partire dall'istituzione del Girone Unico nel 1929/30. Ecco l'elenco dei sodalizi, con relativo numero d'abitanti, tra cui spicca anche il Monza (dati che abbiamo ripreso da Wikipedia):

10. Forlì – 117.820 abitanti

9. Siracusa – 122.051 abitanti

8. Monza – 122.723 abitanti

7. Giugliano in Campania – 123.813 abitanti

6. Latina – 126.161 abitanti

5. Sassari – 127.637 abitanti

4. Rimini – 148.856 abitanti

3. Ravenna – 159.150 abitanti

2. Prato – 192.009 abitanti

1. Taranto – 199.711 abitanti

Nella lista l'unica realtà non capoluogo di provincia è Giugliano che da ormai un triennio non ha una compagine pallonara rappresentante l'area nord-occidentale della provincia di Napoli. Per la stagione 2017/18, salvo ribaltoni, solo quattro di queste società (Prato, Ravenna, Monza e Siracusa) disputeranno dei campionati Pro, ma si dovranno accontentare della C (Terzo Livello); brianzoli e romagnoli l'hanno riottenuta solo questa primavera, mentre gli aretusei e i bisenziani erano già presenti negli organici. L'han perduta malamente, dopo solo un anno, il Forlì e il Taranto che faranno compagnia a Rimini e Torres, pronte a districarsi nelle sabbie mobili della D; i pontini del Latina, reduci da un quadriennio in Cadetteria, ripartiranno forse anche loro, con altra denominazione, dalla Quarta Serie dopo il fallimento avvenuto ai principi di Marzo. Proprio il Latina e il nostro Monza hanno sfiorato maggiormente la serie A coi loro terzi posti, rispettivamente nel 2013/14 e 1978/79 (oltre il 55/56), con conseguenti dolorose sconfitte negli spareggi finali. Un tabù per il 1912 che si protrae ormai da quasi 40 anni, divenuto un coro della Curva Sud Davide Pieri che canta "E non andremo mai in serie A", dopo aver ripreso il concetto di Renato Pozzetto (nelle vesti di tifoso biancorosso) nel film 'Agenzia Riccardo Finzi...praticamente detective' del 1979 (clicca qui); motto che ha fornito anche il titolo all'Almanacco Biancorosso sfornato in occasione del Centenario societario del 2012. Chissà se in un futuro (non molto lontano) questa maledizione sportiva verrà meno si domanda il supporter del Monza. Chissà che in questa Top Ten, tra qualche anno, non sarà piu presente la parola "Monza". E' sicuramente l'augurio di tutti gli aficionados monzesi, sperare poi non costa nulla visti i clamorosi recenti doppi salti o l'approdo nel calcio che conta di piazze come Crotone o Carpi. Ma è bene agire per gradi e ritrovare già la Cadetteria, abituale habitat fino al 2001, sarebbe un egregio e desiderato traguardo.

Sandro Coppola 

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