Discalzi (Area Marketing Livorno): "L'obiettivo del Livorno? La Serie B. Se il Monza oggi vuole vincere deve..."

 di Marta Nava Twitter:   articolo letto 757 volte
Fabio Discalzi
Fabio Discalzi

Dopo il triste turno settimanale che ha visto il Monza perdere contro la Pro Piacenza, l’obiettivo di oggi resta solo fare risultato o, se possibile, vincere. Dall’altra parte purtroppo l’avversario ha un nome: Livorno, squadra che ha militato in Serie maggiori e che, dopo alcuni anni di crisi, sembra aver trovato il ritmo giusto per riprendersi almeno la Serie B. Ha un’ottima rosa e un presidente, Spinelli, che ha come obiettivo la promozione. In questa domenica grigia e nebbiosa, i ragazzi di Mister Zaffaroni dovranno provare a fare l’impresa. In occasione della partita, abbiamo intervistato una vecchia conoscenza biancorossa, Fabio Discalzi, responsabile Marketing del Monza durante la stagione 2010/2011.

Fabio, sei ritornato a casa e adesso lavori come Responsabile Marketing per il Livorno.

Si, sono approdato di nuovo a casa: io sono uno sportivo, ho sempre lavorato nel mondo del calcio, mi ero già occupato di Marketing per la società del Livorno ma, per un periodo, mi sono allontanato e ho avuto altre esperienze tra cui proprio il mio approdo nella società del Monza, nell’era della gestione di Seedorf. Ho un bellissimo ricordo di questa città e di questa squadra, la porto sempre nel cuore.

Il Livorno, rispetto allo scorso anno, sta dimostrando di avere tutte le carte in regole per la promozione: cosa ne pensa?

Si devo ammetterlo: Spinelli vuole ritornare quanto prima in categorie superiori ed è stata costruita la squadra proprio per questo obiettivo. In 3 anni abbiamo subìto 2 retrocessioni, ci siamo ritrovati dalla Serie A alla Serie B e poi nella Lega Pro. Non sono mai situazioni facili da digerire e da gestire e in più la Lega Pro è una competizione molto difficile e impegnativa perché viene promossa una sola squadra e le altre affrontano del play-off assurdi, come è capitato a noi lo scorso anno.

Quindi obiettivo promozione diretta?

Assolutamente si, questo al momento sembra l’anno giusto anche se la cosa importante sarà rimanere primi fino a maggio, mantenendo questa  costanza e questa voglia. Temo il Robur Siena e il Pisa, quest’ultima superiore a noi per organico e credo che ci giocheremo la promozione con loro. Anche i tifosi, dopo un paio di anni difficili, ora sono speranzosi e danno la carica giusta alla squadra per vincere e li supportano. Credo che sia sempre importante avere un tifo e il Livorno ce l’ha, ora più che mai.

Prossimo avversario il Monza: vittoria facile o massima attenzione?

Sicuramente la seconda. Il Monza è la squadra neo promossa e ha un gioco molto buono, con individualità che, soprattutto in attacco, fanno paura. Mi viene da citare in primis D’Errico ma anche Palazzo e Giudici. Zaffaroni poi è un ottimo mister e prepara le gare sempre molto bene. Poi il Monza ha dimostrato di saper fare bene contro le squadre più in alto in classifica, come il Robur Siena o lo stesso Pisa, quindi secondo me nessun risultato scontato.

Che partita si aspetta di vedere?

Innanzitutto essere a Monza per me è una grande emozione, ho solo che piacevoli ricordi, nonostante il periodo non fosse stato dei migliori in termini lavorativi. Avevo intuito come sarebbe finita l’era Armstrong ma ora che il Monza è in mano a un imprenditore locale e serio come Colombo so che siete in ottime mani. Un consiglio al Monza? Io se fossi Zaffaroni, giocherei in contropiede: il Livorno è una squadra molto aggressiva in attacco, gioca sempre con 4 punte senza guardare in faccia nessuno. Questo atteggiamento è tipico di una squadra che vuole vincere e i risultati per il momento parlano chiaro.

Marta Nava

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