#ExMonza - Spadino nella tana dei Galacticos

 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 933 volte
#ExMonza - Spadino nella tana dei Galacticos

Nei giorni del Ponte dell'Immacolata Anselmo "Spadino"(soprannome affibbiatogli da Stroppa nell'epoca monzese) Robbiati si è concesso un blitz con la famiglia a Madrid. Nella capitale spagnola il fantasista, cresciuto nel Monza, è andato a visitare il Santiago Bernabeu, tana dei Galacticos madrileni. Non sono mancati i classici selfie di rito nelle prime file del rinomato stadio a ridosso del terreno di gioco, nella Sala Trofei (la più titolata a livello mondiale) in compagnia delle undici Coppe dei Campioni/Champions League alzate nel corso dell'atavica oltre che maestosa storia calcistica dei Blancos e nello spogliatoio di CR7 e compagni. Innumerevoli i commenti degli aficionados delle varie compagini in cui ha militato il trequartista nativo di Lecco e di alcuni suoi ex compagni che non hanno esitato a ricordare ed esaltare il bagaglio tecnico e il sinistro magico di Anselmo, soprattutto lungo tutto il decennio anni '90 in cui, tra Monza e Fiorentina, raggiunse il picco più alto nel rendimento. Rimanendo in tema iberico Robbiati, nella primavera del 1997, calcò il terreno di gioco di un altro monumento calcistico della Spagna. Il 10 aprile, infatti, fu titolare a fianco di Rui Costa e Batistuta nella semifinale della Coppa delle Coppe al Camp Nou contro i blaugrana di Ronaldo e Guardiola, timonati dall'inglese Bobby Robson; i viola toscani fermarono sull'1-1 i catalani grazie al famoso pareggio di Batistuta che zittì l'esigente e numeroso pubblico locale. Tuttavia quel pareggio prezioso e prestigioso non servì a conquistare la conseguente finale per via del brutto 0-2 casalingo, subìto al Franchi due settimane dopo, nel quale Spadino, già protagonista con una rete decisiva di destro negli Ottavi in casa dello Sparta Praga, giocò ancora dal primo minuto.

Sandro Coppola

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