Galliani: 'Per il Monza primo posto impossibile, cercheremo di andare in B con i play off'

04.03.2019 12:09 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 1725 volte
Fonte: tuttomercatoweb
Galliani: 'Per il Monza primo posto impossibile, cercheremo di andare in B con i play off'

Adriano Galliani, amministratore delegato del Monza, ai microfoni di Radio Anch'io Sport parla dei brianzoli, del Milan e del calcio italiano in generale: "Per me è un ritorno a casa. Sono entrato come azionista nel 1975, resto al Monza fino al 1985. Conosco Berlusconi che mi porta al Milan e diciamo che sono rimasto trent'anni in prestito al Milan per poi rientrare al Monza".

Monza quarto. Si può andare in B?: "Credo che si possa fare attraverso i playoff. Impossibile arrivare primi, ma cercheremo di arrivare più in alto possibile per avere un vantaggio attraverso i playoff".

Come vive questo calcio?: "È uno dei settori maggiormente in crescita dell'economia globale, uno dei pochi settori non in crisi in Italia".

Più facile vincere la Coppa Italia col Monza o il Milan: "Mi auguro che vincano entrambe. Sono tifosissimo del Milan, prima ero anche amministratore delegato, ora sono solo ultrà".

Monza mai stato in A. Quando la prima volta?: "Il programma è di Silvio Berlusconi. Ero presente allo spareggio nel 1979 di Bologna perso contro il Pescara. Nel mio primo anno di Monza vincemmo la Coppa Italia di categoria, spero che succeda anche quest'anno. Pensiamo intanto ad andare in Serie B".   

Andrà al derby?: "Ci andrò. Sarà un derby che finalmente dopo tanti anni vede le due milanesi davanti alle romane. Una partita fondamentale per la Champions, il mio augurio è che vadano entrambe".

Come avrebbe gestito il caso Icardi?: "Beppe Marotta faceva il direttore sportivo a Monza, lo conosco da quando ero ragazzino e non mi permetto di giudicare in casa altrui"

Playoff anche in Serie A?: "Il problema delle Serie A sono le Nazionali. Il calendario è compresso. In B e in C si può fare perché non ci sono di mezzo le coppe europee e le Nazionali che portano via i giocatori. È una questione di spazi, bisognerebbe in questo caso ridurre il numero delle squadre".

Le manca vedere il Milan in Champions?: "Mi manca moltissimo, era la nostra vita e lo abbiamo dimostrato. Che il DNA nostro fosse la Champions è risaputo".