Il nuovo Monza di Berlusconi, ecco le sue parole e alcuni diktat

05.10.2018 20:43 di Sandro Coppola Twitter:   articolo letto 1659 volte
Il nuovo Monza di Berlusconi, ecco le sue parole e alcuni diktat

A margine del congresso politico di "Forza Italia" presso l'Hotel Gallia di Milano il nuovo proprietario del Monza Silvio Berlusconi (al suo fianco il fido AD Adriano Galliani), alla consegna della maglietta personalizzata col numero uno e il suo nome posteriormente, ha espresso alcuni concetti e dettato alcune regole sul nuovo progetto biancorosso: 

"Pensiamo ad una squadra molto giovane, ad una squadra di italiani, ad una squadra di ragazzi che avranno i capelli molto in ordine: c’è già il primo parrucchiere di Monza che taglierà loro i capelli gratis. Che assolutamente non dovranno avere tatuaggi, che non dovranno portare orecchini vari, che saranno degli esempi di correttezza in campo, che si scuseranno con gli avversari se gli avranno fatto un fallo, che chiameranno l’arbitro con la parola “Signor” davanti, che stringeranno la mano agli avversari a fine partita, e che se chiederanno loro l’autografo non scriveranno uno scarabocchio illeggibile". I giocatori andranno sempre in giro a modo: insomma, sarà qualcosa di diverso dal calcio attuale!”. 

Gli sono stati poi posti anche alcuni quesiti sul possibile approdo di Kakà in casacca monzese ma il neo patron ha glissato con dei sorrisi.

Sul suo profilo ufficiale Facebook ha successivamente ribadito il concetto: "Con il Monza 1912 voglio costruire una squadra di giovani italiani che possano dare un contributo alla prossima nazionale".

Ecco il video con le riprese di Samuele Messina: (clicca qui)