Il punto dopo la 29^: il Monza resta nella 'zona dei sogni' (nonostante due partite in meno)

11.03.2018 09:30 di Antonio Sorrentino  articolo letto 1774 volte
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Il punto dopo la 29^: il Monza resta nella 'zona dei sogni' (nonostante due partite in meno)

Nonostante le due partite in meno, il Monza resta in zona play off in nona posizione. I biancorossi sono stati staccati ieri dalla Carrarese (che è andata a vincere ad Arzachena), mentre le altre concorrenti hanno tutte pareggiato: l'Olbia in casa del Cuneo, l'Alessandria in casa del Pisa. Al 10° posto arriva la Pistoiese che ha vinto il derby con il Pontedera, mentre la Giana ha perso in casa con il Livorno. In testa ha vinto ancora la Robur Siena (prossimo avversario del Monza), ma i labronici hanno una partita in meno. 

I risultati della 29^ giornata  

Arezzo-Monza (rinviata)

Arzachena-Carrarese 1-3

Cuneo-Olbia 0-0

Giana-Livorno 0-2

Lucchese-Gavorrano 0-0

Pisa-Alessandria 1-1

Pistoiese-Pontedera 3-0

Prato-Pro Piacenza 1-0

Siena-Viterbese 1-0

riposa Piacenza 

(Qui la classifica)

La presentazione della 29^

Sabato hanno giocato solo sei formazioni: Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana, Livorno e Pisa; le due favorite (Livorno e Pisa) sono inciampate nelle piccole Cuneo e Gavorrano, vittoriose di misura grazie alla punizione di Schiavi e al cinismo di Brega, mentre al solito non hanno lesinato emozioni Carrarese e Giana, che hanno deciso di spartirsi la posta siglando un poker di gol, rimanendo separate di un punto.

La corsa al primo posto si snoda tra Lombardia e Toscana: se il Livorno (che ha riassaporato il campo dopo l'11 febbraio, cadendo per la terza volta consecutiva al Picchi e causando le dimissioni di Sottil che paiono rientrate) è impegnato a Gorgonzola, dove la passata stagione ha impattato 2 a 2 (Okyere e Pinardi risposero alla doppietta di Murilo), il Siena accoglie al Franchi l'unica laziale, regolata 3 a 1 nel girone di andata; da allora i tusci, che hanno concluso l'ultima trasferta a reti bianche contro la formazione che ha ricevuto da loro il testimone del tricolore della Serie D, hanno comunque mantenuto la medesima marcia dei bianconeri, per cui Mignani dovrà tenere gli occhi aperti. I gialloblu hanno inoltre realizzato cinque reti in più.

Le altre componenti del quintetto destinato alle prime piazze si affrontano tra loro: se dallo scontro del girone di andata i grigi hanno recuperato ai nerazzurri due punti, va sottolineato che sotto la gestione Marcolini le lunghezze riprese sono state sette; fu proprio il colpaccio del Moccagatta a bagnare il mandato di Pazienza, battuto nelle ultime settimane da Lucchese e Gavorrano. I mandrogni nel frattempo sono divenuti la prima finalista della Coppa Italia di categoria ed attendono con ogni probabilità la Viterbese: ciò regalerà al Girone A un posto in più nei playoff, l'undicesimo.

Tra le piacentine una riposa, l'altra (fermata dalla sosta cinque giornate fa) è ospite dei lanieri: sinora i padroni di casa si sono imposti tre volte tra le mura amiche, mentre gli emiliani sono stati corsari in due occasioni.

Gioca ancora tra le mura amiche la Lucchese, che, dopo aver trovato un insperato successo all'Arena Garibaldi, ha rinviato sabato mattina la propria sfida alla Pistoiese: ricevono i rossoneri un'altra corregionale, il Gavorrano che nonostante l'exploit sul Pisa vede i playout sempre a cinque lunghezze: ma i maremmani sono la ciambella del Prato, al momento sopra la soglia di otto punti necessaria per fare evaporare gli spareggi. Come a Siena, le luci serali saranno accese al Melani, dove Indiani attende la propria ex, con la quale ha dato vita a uno spettacolare pareggio fuori casa.

Delle sarde l'Olbia si reca nelle Langhe, con gli smeraldini che occupano il Nespoli affrontando, in una sfida che promette molte marcature, la truppa di Baldini: la Carrarese divide con la Giana il titolo di secondo attacco del lotto. Quarantatre le reti, quattro di meno del Livorno.

Non completerà il quadro la sfida di Arezzo. La tifoseria amaranto sta vivendo ciò che visse quella biancorossa tre stagioni fa: la Lega non vuole falsare il campionato e definire regole chiare per affrontare le problematiche del sistema. Le regole in teoria sarebbero semplici e le problematiche note: troppo facile farlo per tempo?

Serve soppesare classifica (e statistiche): il Pisa ha disputato una gara in più di Siena e Viterbese e due in più di Alessandria e Livorno, nel gruppo playoff è la Pistoiese a godere di un piccolo bonus e nella lotta salvezza Arezzo, Prato e Pro Piacenza hanno due match a disposizione in più del Cuneo, uno di Gavorrano e Lucchese.

Antonio Sorrentino