Il punto sul girone: Monza campione d'inverno. Pro Patria vera rivale?

 di Antonio Sorrentino  articolo letto 10806 volte
Il punto sul girone: Monza campione d'inverno. Pro Patria vera rivale?

I numeri e la padronanza che in alcuni frangenti delle partite il Monza lascia intravedere non invita a romanzare ciò che dice la classifica: ossia il titolo, pur platonico, invernale.

È la quarta vittoria consecutiva, è la quarta gara di fila con Battaiola imbattuto (la Pergolettese seconda ha incassato giusto il triplo delle reti), che si ritaglia spazio da protagonista e voto alto in pagella grazie alla ribattuta sul rigore di Rossi (seconda stagionale) e Adorni è il decimo elemento a trovare la via del gol (meglio solo il Darfo che approfitta delle vicende lecchesi facendo esordire nel tabellino i suoi tre marcatori, il neoacquisto Spampatti, Zanardini e Ghidini).

A proposito di new entry come goleador, chi si rivede: Jeda, il brasiliano ex Cagliari e (in misura minore) Pergolettese, che rintuzza per due volte il vantaggio dei blu al Legler, sempre servito da Cardinio; la compagine di Andreoletti ha vinto una sola volta nelle ultime otto gare, due delle quali rappresentano l'intermezzo di Criniti. Gli stessi pontisolani hanno invero rallentato: due punti in quattro incontri, due dei quali costituiscono gli unici passi falsi casalinghi.

In ottica playoff stecca dopo sette meraviglie la Virtus di Madonna, raggiunta nel finale da Pellegris (il giallorosso sigla una doppietta da opportunista, come Jeda; affonda il Cavenago Fanfulla, ko per la quinta volta di fila, nonostante la quinta rete di capitan Gestra, unico buon rigorista: stavolta l'intesa della coppia Germani-Morosini (a rete ambedue per la settima volta e l'uno autore per l'altro del passaggio vincente) non basta. Marcia all'altezza della passata stagione il Ciliverghe di Filippini: per i bresciani c'è anche la fortuna di avere in attacco i due capocannonieri del torneo e quando non segna Galuppini, segna Bertazzoli. Per loro è la sesta vittoria in otto trasferte e quinta vittoria nelle ultime sei gare, essendo stati fermati dal solo Monza a domicilio: per la Grumellese, sconfitta per la sesta volta al Libico e senza pareggi nel complesso, va comunque bene così.

Viaggia a gran ritmo la Pro Patria, che si aggrappa all'argentino Santana (la sua punizione bacia il palo e regala al capitano il terzo gol di fila) per eguagliare le otto vittorie di fila del '40-'41: nel finale convulso espulsi Ferraro e mister Bonazzi. I bianconeri di Cotroneo sono alla terza sconfitta di fila, come i cugini blucelesti, cui hanno ceduto per una rete la peggiore difesa.

Manca al Levico, che comunque racimola il primo punticino casalingo (nella prima gara in cui non trova il gol, stranezze del pallone), il guizzo per irrompere in zona playout, guizzo che il marsigliese di origine algerina Khedim, che si conferma come Santana tra i marcatori a tre giorni di distanza, regala a Lomi: l'attacco latita (solo sette gol al Druso), ma la difesa bolzanina tra le mura amiche riesce a galleggiare.

Nel Girone A le prime invece procedono a piccoli passi: la Caronnese stacca il Varese fermato da Ganz sulle reti bianche, mentre il Cuneo aggancia il Borgosesia grazie allo scontro diretto; Delpiano a porte chiuse sbatte contro il muro del Casale, rimanendo a ridosso dei playoff.

Le partite della 16^

Cavenago Fanfulla-Ciserano 1-3 10' Romeo (C) 71' Lacchini (CI) 58' Maspero (C) 83' Gestra rig. (C)

Grumellese-Ciliverghe 0-1 46' Bertazzoli (C)

Lecco-Darfo 0-3 45' Spampatti (D) 58' Zanardini (D) 91' Ghidini (D)

Levico-Caravaggio 0-0

Monza-Pergolettese 3-0 31' Gasparri (M) 35' Ferrario (M) 50' Adorni (M)

Pontisola-Seregno 2-2 5' Ruggeri (P) 45' e 87' Jeda (S) 66' Pedrocchi (P)

Pro Patria-Olginatese 1-0 58' Santana (P)

Scanzorosciate-Virtus Bergamo 2-2 17' Germani (V) 43' e 92' Pellegris (S) 44' Morosini (V)

Virtus Bolzano-Dro 1-0 7' Khedim (V)

Classifica: Monza 41, Pergolettese 36, Pro Patria 35, Ciliverghe e Virtus Bergamo 34, Pontisola 25, Caravaggio e Seregno 23, Ciserano e Dro 21, Darfo Boario e Grumellese 18, Olginatese e Virtus Bolzano 15, Scanzorosciate 14, Cavenago Fanfulla 12, Lecco e Levico Terme 11

La presentazione della 16^

Al Brianteo potrebbe essere assegnato il titolo d'inverno: in caso di vittoria dei biancorossi, che hanno due punti di vantaggio sull'avversario e cinque sul terzo posto, questo traguardo platonico sarebbe tagliato. Occhio alle incertezze che però la capolista, che per la seconda volta (sempre senza subire gol) non ha sentito la pressione del primato, ha sul proprio campo (dove ha segnato meno di un terzo delle sue reti), ai jolly (il '97 Riceputi e il '95 Pedrabissi) che Curti sta trovando nel proprio mazzo e al secondo attacco esterno del lotto, a segno quindici volte lontano dal Voltini.

Lo scontro diretto toglierà punti a qualcuna, o a entrambe le battistrada, perciò l'ottavo successo di fila è doveroso per Virtus Bergamo e Pro Patria, avvantaggiate dal calendario: difatti gli alzanesi, dopo essere stati ospiti dello Scanzorosciate (nessun pareggio sinora al Comunale), ospiteranno il Levico ultimo, mentre i bustocchi, dopo aver ricevuto la peggior difesa del girone, già bucata in trentuno occasioni (alla lunga quella lecchese avrà il primato), saranno ospiti del Darfo. Lo Scanzorosciate riuscirà a interrompere la striscia della Virtus Bergamo, dopo non aver messo per niente a rischio quella dei tigrotti? Sarà il solo derby provinciale di giornata.

Le ambizioni delle formazioni che probabilmente, per rosa e tradizione, contenderanno al Monza la promozione diretta più della Pergolettese potranno ancora rafforzarsi: il loro scontro diretto di inizio anno sarà così da fuochi d'artificio.

Così come la Pro Patria, ripete il campo il Darfo: la trasferta in riva al lago è occasione per l'attacco bresciano di risollevare i propri numeri (quindici gol in quindici partite, la difesa regge abbastanza) e di ritrovare dopo tre turni i tre punti.

Al Legler il Pontisola è chiamato a dare doppie risposte: ai propri tifosi dopo lo scivolone contro la Virtus Bergamo, al termine di una sfida equilibrata, e al campionato dopo il crollo di Caravaggio, in nove contro undici. Potranno Ferreira Pinto e compagni avere l'obiettivo dei playoff? La prima risposta è anche nei piedi del Seregno, che ha raggranellato sei punti in sette incontri.

Nei quartieri alti intende invece restare il secondo attacco del campionato: delle trentadue reti realizzate dal Ciliverghe, diciannove sono bottino della coppia d'attacco Bertazzoli-Galuppini, coppia che guida la classifica dei cannonieri. I bresciani inoltre hanno perso solo due volte, come la Virtus Bergamo: solo la capolista ha fatto meglio, ma la Grumellese non ammette pronostici, essendo reduce da tre vittorie, quattro sconfitte e due vittorie.

Il trio in fondo al gruppo gioca in casa e non ha del tutto contro i favori del pronostico, visto che per le avversarie sono stati diciassette i punti in ventuno gare fuori casa: in particolare il Dro è ancora senza successi e il Ciserano sfoggia una vittoria contro sei ko (trenta reti incassate in trasferta, equamente distribuite).

Il Cavenago Fanfulla deve avere maggiore concretezza (ha spesso perso partite equilibrate sul piano del gioco), il Levico capitalizzare le marcature interne (nove contro le otto esterne, ma in casa ha sempre perso, mentre in trasferta vinto tre volte) e la Virtus Bolzano segnare (penultimo attacco a quota undici, assieme alla Grumellese), cominciando da questo derby trentino.

Sono le tre squadre tra l'altro senza doppiettisti, assieme allo Scanzorosciate (Galuppini ha permesso a Filippini di emulare Madonna, a quota tre).

Antonio Sorrentino

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