L'analisi - Col Brescia si poteva fare di più

10.09.2018 08:00 di Roberto Della Corna Twitter:   articolo letto 1194 volte
L'analisi - Col Brescia si poteva fare di più

Monza-Brescia sarebbe dovuta essere una partita con ritmi diversi tra le due squadre. Specie nel primo tempo, le rondinelle hanno avuto il predominio del campo, lasciando ai brianzoli solo le briciole, prevalendo sia sul piano tecnico, che, soprattutto, fisico.  
I biancorossi sono sembrati stanchi e quasi intimoriti di fronte alla potenza avversaria, rimanendo immobili in più occasioni. Il gol lampo di Dall' Oglio dopo nemmeno 1' di gioco, poi, spezza le gambe alla squadra di Zaffaroni, la quale sembra intimorirsi ancor di più. La punizione magistrale di Tremolada, poi, sembra porre fine ai giochi, con una chiusura a riccio nella propria metà campo e paura di alzare la testa da parte dei padroni di casa.

Nella seconda frazione, invece, Guidetti e compagni giocano a viso aperto contro un Brescia rivoluzionato. La fiducia aumenta e, conseguentemente, anche i metri del baricentro monzese. La sfida si equilibra ed i biancorossi riescono a far vedere quanto di buono dimostrato finora, con geometrie e gioco degne di nota. Il Monza cambia anch' esso faccia, e gli ingressi dei nuovi funzionano alla perfezione, mettendo la giusta linfa ed il giusto piglio nel match. Palesi è uno di questi e mette lo zampino ed un po' di speranza con il gol del 2-1, un po' fortunoso, ma al quanto meritato.

Tutto sommato, la difesa ha retto bene contro i giganti bresciani, a parte qualche svarione che è costato caro. Riva fa sempre il suo, mentre il collega Caverzasi sembra soffrire di più la differenza di serie e di fisico. Bene Adorni, capace di spingere e non sopperire sulla destra, mentre Origlio fatica a vedersi.

A centrocampo si sente già la mancanza di Barba e Giorno non è sembrato quelle delle prime uscite. Capitan Guidetti, invece, mantiene sempre la solita diligenza, rendendosi capace di geometrie e chiusure di tutto rispetto. Palesi entra e cambia il volto della gara: il gol è il giusto merito alla costanza ed alla prestazione offerta. 

La fase offensiva vede un Ceccarelli fantasma, sostituito più che degnamente da uno spumeggiante Tomaselli. Il giovane classe '99 desta più di un grattacapo della difesa ospite (pronti via e giallo procurato) e siamo sicuri che troverà più spazio nella stagione. D' Errico ha faticato, ma contro gente di esperienza e categoria superiore si deve capire quando fermarsi e quando no. Prova più e più volte lo stesso gioco, che gli riesce solo la prima volta. Cori, infine, funziona bene davanti e fa a sportellate col suo fisico guerriero tra i vatussi bresciani. Al contrario, Giudici è sembrato avulso e senza i suoi proverbiali spunti ai quali ci aveva abituato. Servirà altro durante il campionato.

Roberto Della Corna