L'analisi di Stefano Peduzzi - Monza vicino alla serie B, ma ora servono rinforzi e cambi diversi

07.08.2018 10:58 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 1714 volte
Stefano Peduzzi
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Fa male uscire così, ma questo è il calcio. Il Monza è una squadra che soffre ancora troppo le partite secche. Qui conta esperienza, malizia e un po' di sana fortuna. Ecco, il Monza a Padova di fortuna ne ha avuta poca. I biancorossi hanno avuto le occasioni giuste per segnare, ma la dea bendata non è stata dalla parte di Guidetti e compagni e ha promosso un Padova supponente come le dichiarazioni del suo allenatore Pierpaolo Bisoli che poteva francamente evitare (leggi qui). Nel calcio, nello sport e nella vita ci vuole rispetto per gli avversari che si incontrano, vorrà dire che domenica prossima sapremo da che parte stare al Dall'Ara

Capitolo chiuso, pensiamo a noi. A me il Monza all'Euganeo non è affatto dispiaciuto. Certo, c'è ancora da lavorare: l'inedita difesa a tre (che comunque aveva Tentardini molto vicino ai tre centrali) ha mostrato qualche piccola crepa. A centrocampo molto bene Barba e abbastanza capitan Guidetti, mentre sugli esterni si è fatto pochino. Molto bene il D'Errico libero di svariare, ma la squadra non dev'essere caricata sulle sue spalle. Capitolo punte: il lavoro degli attaccanti c'è e si vede. Giudici, a nostro avviso, ha il fisico per fare la punta: il ragazzo la porta la vede, gli avversari li sa seminare e può essere un ottimo partner per la prima punta. Già, ma chi sarà la prima punta? A Cori piace venire incontro al pallone, a Reginaldo piace partire defilato, mentre Ponsat ha dimostrato anche a Padova di non essere pronto per una squadra che punta ad obiettivi importanti. Ecco, l'attaccante dev'essere la priorità sul mercato per completare una squadra che promette bene.

Il cambiamento di Zaffaroni (dalla difesa a quattro a quella a tre) può essere la grande novità tattica della stagione, ma non basta. Il tecnico ora avrà a disposizione più scelte e i cambi devono essere fatti prima e con più decisione. Mettere Palesi al posto di Giudici in una partita in cui sei sotto al minuto 87' ci è sembrata una mossa troppo conservativa. Caro Zaffa, questa è la stagione in cui bisogna rischiare qualcosina. Meglio non avere rimpianti e rischiare il tutto e per tutto. Concetto chiaro, no?

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