Le pagelle di Monza-Sambenedettese 3-2: Anastasio è la perfezione, Lepore delude. Ma che arbitraggio...

03.02.2019 10:00 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 2352 volte
Anastasio in azione
Anastasio in azione

Monza-Sambenedettese 3-2: le pagelle di Tommaso Morlini 

Guarna 6: pomeriggio poco intenso per l’estremo difensore biancorosso. Incolpevole sui due gol, si dimostra attento in tutte le altre situazioni, nelle quali, comunque, non è costretto a far miracoli.

Lepore 5: bagna il debutto regalando un rigore ai marchigiani e questo probabilmente lo condiziona. Ci aspettavamo un assaltatore, ci siamo trovati, almeno ieri pomeriggio, uno da compitino. Può solo migliorare. (Bearzotti sv)

Scaglia 6,5: ennesima partita sontuosa del Ministro della Difesa fresco di compleanno. Abile di testa e nell’anticipo dirige bene il reparto e annulla quasi del tutto Stanco, non riuscendo però a mettere una pezza alla sbavatura di Marconi, in occasione del gol del momentaneo pareggio realizzato proprio dal bomber della Samb.

Marconi 5,5: macchia una prestazione tutto sommato positiva perdendosi Di Massimo nell’azione del 2-2. A sua parziale discolpa, va riconosciuto che la giocata dell’ex Juve è di grande qualità

Anastasio 8: gara da incorniciare per l’esterno mancino che merita pienamente il titolo di Man of the Match. Spinge, in tandem con D’Errico, per tutta la gara, costringendo la Samb a rinculare, obbliga, con un suo tiro da fuori, Pegorin alla risposta corta sulla quale si avventa Marchi in occasione del 2-1 e, infine, regala tre punti a Brocchi con un gol da cineteca, di quelli che raramente si vedono su un campo di provincia. Houston, abbiamo un terzino

Chiricò 6: luci e ombre per l’eroe per l’eroe di sabato scorso. Quando si accende e strappa mostra di poter fare male, ma si appisola per lunghi tratti e finisce per isolarsi dal gioco. Ha talento, gli manca la continuità.  (Ceccarelli 5,5: entra in campo con grinta ma non riesce ad essere incisivo come al solito e finisce per pasticciare)

Fossati 6: comincia il match col giusto piglio, tessendo le trame del gioco e facendo girare la squadra, ma, complice una forma fisica non ancora perfetta, cala alla distanza. Per vedere il Fossati stratosferico di Cagliari e Verona, dovremo attendere ancora qualche giornata

Armellino 6,5: in attesa del vero Fossati, Brocchi gli affida le chiavi della mediana e lui lo ripaga con una gara di sostanza e personalità. Dai suoi piedi, transitano quasi tutte la palle giocate dal Monza nell’arrembaggio finale, segno della fiducia evidente che squadra e mister ripongono in lui

D’Errico 7: dalla sua parte il Monza macina gioco e non è un caso. L’Ispettore spazia lungo tutto il fronte, alternando discese laterali a incursioni centrali con le quali libera praterie per Anastasio. Ciliegina sulla torta, la splendida pennellata per il gol di Brighenti

Brighenti 6,5: bene l’incornata da centravanti vero con cui sblocca la gara e sè stesso, deve ancora integrarsi con il resto della sua squadra. Avrebbe meritato un paio di rigori, ma l'arbitro non è stato dello stesso avviso. (Reginaldo 6: si ritrova un po’ a sorpresa a fare il centravanti unico dopo la sostituzione di Marchi e si arrangia come può )

Marchi 7: ennesima prestazione da applausi per il bomber eugubino. Faro e punto di appoggio della manovra offensiva brianzola, brilla sia lontano dalla porta, sia sotto rete, dove è il più pronto di tutti al tap-in sulla respinta corta del portiere ospite. (Lora sv)

All.Brocchi 6: mezzo voto in meno per il cambio Marchi-Lora. Al di là di questo, fra le critiche e lo scetticismo generale, il tecnico ha abbandonato gli esperimenti con D’Errico mezzala, in favore di un 4-4-2 che sta portando gioco, equilibrio e punti. Avanti tutta, mister!

Sambenedettese: Pegorin 5, Biondi 6, Gelonese 6,5, Zaffagnini 5,5, Stanco 7, Calderini 6,5, Celjak 5,5, Fissore 6, Ilari 5,5, Cecchini 6, Signori 5,5, Russotto 6, Di Massimo 7, Rocchi 6. All.Roselli 6

Arbitro sig.Marini 4: Biondi si improvvisa portiere, Brighenti viene atterrato in area due volte e Marchi addirittura abbattuto ma per lui non c’è nulla. Fa indignare persino Bobo Vieri in tribuna