Zaffa: 'Primo gol ci ha condizionati, secondo ci ha tagliato le gambe. Palazzo e Barzotti? Non li ho bocciati. Mercato? Dipende dalle aspettative... '

 di Redazione MonzaNews Twitter:   articolo letto 984 volte
Mister Zaffaroni
Mister Zaffaroni

Vi proponiamo la conferenza stampa integrale di mister Marco Zaffaroni al termine del pesante 3-0 patito dai biancorossi nel derby di Gorgonzola.

- Mister, è stata una batosta: tre reti subite e mai un tiro nello specchio della porta.
"Abbiamo subìto un gol dopo un minuto, questo ha sicuramente condizionato la gara. Nel primo tempo abbiamo cercato di fare la partita, abbiamo creato 2-3 situazioni importanti per poter far gol, ad esempio un colpo di testa di Cori. Insomma opportunità per poter rimetterla in piedi. Nel primo tempo l'abbiamo fatto bene, anche se abbiamo subìto un paio di contropiedi a causa del fatto che eravamo troppo sbilanciati. Quello che ci ha tagliato le gambe è stato il secondo gol, che è arrivato ad inizio ripresa. Lì abbiamo avuto un'ulteriore reazione, ma la partita lì chiaramente è andata nelle mani degli avversari. Attaccando è subentrata un po' di stanchezza e si è messa sui binari giusti per la Giana. Non siamo riusciti a trovare un gol che nell'arco della partita, avremmo potuto anche meritare".

- Nonostante la settimana di riposo, è apparsa un Monza in difficoltà: è un problema di condizione o di testa?
"C'è stato un inizio di stagione importante da parte nostra, ma il tipo di campionato che deve fare questa squadra è questo: lottare ogni domenica, sapendo che siamo una squadra nuova per questa categoria. Sappiamo che i campionati più vanno avanti, più si delineano e quindi vengono fuori i reali valori. Noi sappiamo che dovremo lottare per tutto il campionato. Come dico sempre per cercare di mantenere questa categoria. Piano piano si stanno delineando i valori e sapevamo che avremmo dovuto fare questo tipo di campionato. Adesso viene il bello: ogni domenica ci sarà da lottare. L'inizio è abbastanza relativo, soprattutto le prime dieci partite, i valori non sono delineati, le squadre sono ancora nuove, ma quando si arrivano in questo periodo si delineano. Il nostro campionato deve essere di lotta e determinazione".

- C'è qualche giocatore nelle file della Giana che l'ha sorpresa? L'assenza di Bruno avrebbe potuto essere un vantaggio per il Monza...
"La Giana, al di là dei singoli, è una realtà ben radicata in questa categoria. Anno dopo anno è cresciuta e l'anno scorso è arrivata a fare i play-off. E' di alto livello, anche se ha avuto un inizio un po' così così. E' la dimostrazione del mio discorso sui valori: alla lunga vengono fuori e la Giana farà un grande campionato indipendentemente dai singoli. E' una realtà".

- L'apporto della panchina è mancato...
"Quando entri in questo tipo di partite non è semplice: questo è fuori discussione. Noi stavamo facendo un buon primo tempo, lo ripeto. Ma l'inizio della ripresa, col secondo gol, ci ha tagliato le gambe: è stato tosto da assorbire da un punto di vista psicologico. Chi è entrato ci ha messo ciò che doveva metterci, non è stato quello".

- I due gol presi in avvio di tempo sono stati una casualità?
"Sicuramente quando si prendono gol così, ci vuole maggiore attenzione. Sono situazioni dove l'attenzione deve essere massima".

- Si avvicina il mercato...
"Tutto dipende dalle aspettative che si hanno. E' chiaro che se dopo quell'inizio, le aspettative cambiano e si dice che bisogna fare cose diverse da ciò che ci siamo detti all'inizio, allora è un conto. Se invece rimaniamo coerenti a ciò che ci siamo detti un anno fa, cioè crescere gradatamente e poi cercare di consolidarci con ragazzi che facevano un altro tipo di campionato, allora non ci sono da fare particolari richieste, ma andare avanti con questi calciatori, aspettando la loro crescita".

- Come mai da un po' di partite non si vedono alcuni giocatori, come Palazzo e Barzotti...
"Sono quelli che hanno giocato all'inizio, mentre ora stiamo puntando su altri, come Cogliati e Ponsat. Stanno giocando comunque tutti. Quando giocavano Palazzo e Barzotti, mi chiedevate come mai non giocassero Cogliati e Ponsat: è logico che non posso far giocare 13-14 giocatori. Nel primo periodo ho fatto giocare chi conosceva già certi meccanismi, piano piano ho cercato di inserire gli altri. Ma non è che adesso Palazzo e Barzotti sono bocciati. Semplicemente non posso fare giocare 13-14 giocatori insieme".

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