domenica, Maggio 16, 2021
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Hockey, il Teamservicecar riprende gli allenamenti

Si riparte. Il Teamservicecar si riallinea con il nuovo Piano Covid, prende atto del nuovo calendario, che dal 5 dicembre vedrà la disputa di 10 gare in 40 giorni, recupera i propri giocatori e prova a rimettersi in piedi, dopo oltre un mese di stop forzato. Le buone notizie in casa Monza sono le doppie negatività di Nadini e del capitano Zucchetti, che potranno così ritornare a mettere i pattini e calcare il nuovo parquet di Via Parco, che verrà riaperto sono strettissima sorveglianza sanitaria.

Quelle negative sono relative al nuovo tampone positivo del vice allenatore Farinola, che però non mostra più sintomi ed è in via di guarigione, oltre al poco tempo disponibile per rimettersi in forma, dopo oltre un mese di stop forzato, con Nadini e Zucchetti debilitati dalla forte forma virale accusata.

Si tratta indubbiamente di una preparazione complessa per molteplici fattori, con tempi di recupero assai ristretti tra una gara e l’altra. Molto, se non tutto, è stato messo nelle mani del preparatore atletico biancorossoblu Genti Tetelli, ormai da tempo in pianta stabile nello staff di Tommaso Colamaria, che ci racconta come ha lavorato e cosa prevede l’immediato futuro.

“Sicuramente il periodo che stiamo vivendo ha posto i ragazzi e il Club di fronte a problemi rilevanti. Abbiamo avuto alcuni giocatori positivi, l’impossibilità di utilizzare la pista di Biassono mentre altri ragazzi hanno fatto rientro nelle rispettive abitazioni. Per lavorare con un gruppo così disomogeneo è stato fondamentale la collaborazione di tutti anche se loro, per primi, hanno espresso il desiderio di non restare fermi. Ho così seguito i giocatori a distanza – metodo a cui oggi si fa utilizzo in modo massiccio anche in campo sportivo – ideando programmi personalizzati, in base all’utilizzo degli attrezzi a loro disposizione, sempre in sinergia con Colamaria, con cui ho un feeling particolare per operare in una direzione univoca.

Su cosa hai lavorato in particolare in questo mese di stop?

Su parti su cui non si lavora generalmente nel bel mezzo della stagione, soprattutto sulla qualità della forza, per porre le basi ad un lavoro che sarà utile nella ripartenza. Un altro aspetto importante, mantenere la conditioning dei singoli, soprattutto a livello aerobico, invogliandoli con circuiti ad alta intensità, giusto per mantenere un minimo di brillantezza e dinamicità. Domani ricominceremo, mettendo per più ore possibile i ragazzi sui pattini, unico strumento utile a farli riprendere confidenza, dopo quasi un mese di stop. Per farlo ottenendo il massimo, dovremo lavorare e focalizzarci molto sul riscaldamento, soprattutto per la prevenzione infortuni, un punto su cui mi soffermo molto. Movimenti come cambio di direzione e cambio di velocità esplosivi – fondamentali nella disciplina –  che vanno riacquisiti in modo graduale, con una rieducazione specifica, proprio per evitare infortuni muscolari, anche alla luce di un calendario che non permette tempi di recupero. Nell mezzo di tutte queste difficoltà abbiamo un vantaggio: siamo un gruppo molto giovane, che riacquisisce in fretta una certa condizione e il gap potrebbe essere colmato in breve tempo, rispetto magari ad atleti più esperti. E poi ci sono la voglia di rientrare e l’entusiasmo, che certamente faranno il resto.

Un calendario fittissimo, con 10 gare in 40 giorni, di cui 7 in casa

Quello stilato dalla FISR per la ripresa del campionato è un calendario fittissimo, che vedrà la disputa di 10 gare in soli 40 giorni, con ben 7 partite da giocarsi in casa, sul nuovo parquet del Palasport di Biassono:

5/12 Teamservicecar HRCM – Breganze

8/12 Bassano – Teamservicecar HRCM

12/12 Teamservicecar HRCM – Sandrigo

16/12 Forte – Teamservicecar HRCM

20/12 Correggio – Teamservicecar HRCM

22/12 Teamservicecar HRCM – Follonica

30/12 Teamservicecar HRCM – Valdagno

05/01 Teamservicecar HRCM – Sarzana

09/01 Teamservicecar HRCM – Trissino

13/01 Teamservicecar HRCM – Scandiano

Stilato il nuovo “Piano Covid” FISR

La Federazione Italiana Sport Rotellistici ha comunicato la quarta versione del protocollo contro la diffusione del Covid-19 per l’Hockey su Pista (LINK http://www.fisr.it/news/17458-le-novit%C3%A0-del-nuovo-protocollo-contro-la-diffusione-del-covid-19.html) che va a seguire gli aggiornamenti del 2 settembre (1a versione), 15 settembre (2a), 9 ottobre (3a). La validità della terza versione rimane intatta con tutto il protocollo Covid-19, pre-durante e post gara, già visto nelle prime giornate di gioco.

1) OBBLIGO TAMPONI RAPIDI

Per l’attività nazionale di Serie A1 e A2 maschile e Serie A femminile (tutte le fasi e tutte le competizioni), 5utte le persone iscritte al referto gara di entrambe le squadre, tutti gli arbitri designati e tutto il personale al tavolo ufficiale di gara (cronometrista, segnapunti, addetto ai 45″) possono accedere all’impianto di gara e svolgere le funzioni loro assegnate soltanto se precedentemente sottoposti a tampone antigenico rapido (o test di livello superiore come tampone molecolare) con esito negativo nelle 72 ore precedenti l’inizio della partita. Dovrà essere riportato su un nuovo modulo che gli arbitri dovranno controllare prima dell’inizio del match, sottoscritto dal medico che ha sovrinteso all’effettuazione del tampone. Nel caso in cui uno o più persone sottoposte a tampone antigenico rapido risultassero positive al test dovranno immediatamente porsi in isolamento volontario ed essere avviate agli accertamenti previsti dalla sanità pubblica. Le persone sottoposte a tampone antigenico rapido che risultano negative al test possono prendere parte alle gare a meno di provvedimenti disposti dalle autorità di sanità pubblica. Il transito e lo stazionamento negli spogliatoi e nelle zone riservate (panchine e aree di pertinenza, tavolo ufficiale di gara) deve essere rigidamente interdetto a tutte le persone non sottoposte a tampone. I percorsi per le persone che si sono sottoposte al tampone devono essere bene indicati e totalmente esclusivi da 60 minuti prima dell’inizio a 60 minuti dopo la fine della partita per evitare ogni contatto, anche occasionale e sporadico, con persone non sottoposte a tampone.

2) UN BONUS DI RINVIO GARA

La positività di atleti, tecnici, dirigenti al tampone antigenico rapido non consente il rinvio delle partite che dovranno essere obbligatoriamente giocate come da calendario ufficiale. Nel corso della stagione regolare, e comunque non oltre la data del 31 marzo 2021, ogni società ha diritto ad un “bonus” con cui può richiedere il rinvio della partita che dovrà essere recuperata non prima di 14 giorni e, in ogni caso, non oltre il termine dell’ultima giornata della stagione regolare. Il “bonus” può essere utilizzato soltanto se nel corso dello screening precedente la gara di cui si richiede il rinvio è emerso almeno un tampone rapido positivo. Non è consentito utilizzare il “bonus” in Coppa Italia, Play Off, Play Out. Per garantire il numero minimo di atleti necessari per disputare una partita (2 portieri + 3 giocatori in serie A1 e A2 maschile, 1 portiere + 4 giocatrici in serie A femminile), le società possono ricorrere a tutti i loro tesserati,

3) SITUAZIONI ECCEZIONALI PER RINVIO GARA

Il Settore Tecnico, attraverso l’ufficio campionati (o il comitato regionale gestore dei campionati per le attività giovanili) potrà disporre il rinvio di una partita in presenza di disposizioni dell’autorità competenti che dovessero riguardare:

• provvedimenti massivi a carico di una delle due squadre o degli arbitri

• restrizioni nelle zone interessate dalla partita (sedi delle due squadre e degli arbitri)

• chiusura dell’impianto di gara

• limitazione degli spostamenti tali da compromettere la regolarità della partita

• ogni altro tipo di provvedimento in grado di interferire significativamente sulla partita

Inoltre, il Settore Tecnico potrà disporre d’ufficio il rinvio di una partita a fronte di situazioni che mettano a rischio la salute dei tesserati, anche in assenza di provvedimenti già assunti dalle autorità di sanità pubblica.

4) ANNULLAMENTO SANZIONI E PUNTI PENALIZZAZIONE

La squadra che comunica di non poter essere presente sull’impianto di gioco entro 60 minuti oltre l’orario di inizio della gara o che non si presenta in pista entro 60 minuti oltre l’orario di inizio della gara dovrà fornire al giudice competente le cause di forza maggiore e le relative documentazioni probatorie che hanno causato la mancata presenza in pista. Se la squadra che non si è presentata in pista senza accertate cause di forza

maggiore reitera tale comportamento in occasione del recupero della gara non disputata o di una successiva gara (vale a dire nel caso in cui sommasse due mancate dispute di gara) subirà la sconfitta a tavolino per 0-10, senza alcun punto di penalizzazione in classifica. L’ammenda secondo Regolamento non si applicherà.

Paolo Virdi

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