domenica, Luglio 3, 2022
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Accadde oggi: 29 giugno 74 al Monza la Coppa Italia Semipro

23 GIUGNO

1974 Coppa Italia, ritorno semifinale, Monza – Massese 2-1 Sanseverino su rigore e Corti, dopo il pareggio dell’andata brianzoli in finale contro il Lecce sul neutro di Lucca

24 GIUGNO

1979 serie B, Pistoiese – Monza 1-2 ultimo appello per l’undici di Alfredo Magni che la domenica precedente ha letteralmente gettato alle ortiche il passaporto per la serie A. In Toscana si giocano gli ultimi 90 minuti di questo logorante torneo, che sembra non finire mai, contro la Pisotiese ancora speranzosa del maxispareggio a tre qualora, battendo i nostri, il Foggia, sul neutro di Napoli, si sbarazzi, salvandosi, dei biancazzurri pescaresi. Con il Monza in ritiro a Reggio Emilia, sono in 500 (alcuni dei quali nel corso della settimana passata hanno “messo la firma” alle devastazioni seguite alla vergognosa sconfitta interna per opera del Lecce, segando, nottetempo, i pali delle porte dello stadio Sada) a raggiungere la cittadina toscana con il treno speciale organizzato dai Monza club, ad attenderli una sassaiola inflitta dagli ultrà locali, per l’occasione supportati da falangi del tifo organizzato fiorentino, a riprova che gli scontri dell’anno precedente hanno lasciato il segno. I biancorossi subito in vantaggio con Penzo al 9’, subiscono il pareggio al 14’ e si portano definitivamente in vantaggio con Acanfora al 18’ per il tripudio dei supporters amici che alla notizia dell’1-1 del San Paolo pregustano l’agognata promozione. L’incantesimo si spezza al 52’ con il vantaggio definitivo degli abruzzesi. E’ ormai tempo di organizzare un nuovo treno speciale destinazione Bologna sede prescelta per lo spareggio tra Monza e Pescara giunte pari merito al terzo posto a quota 48 punti, prezzo Lire 5600, partenza alle ore 13:00. Si gioca il primo luglio alle ore 18:00 Monza e la Brianza vivono una settimana di passione

25 GIUGNO

1961 Coppa delle Alpi, Bienne – Simmenthal Monza 1-4, esordio nella rassegna creata dalle federazioni di Italia e Svizzera.

Le compagini italiche chiamate a difendere il tricolore sono la Fiorentina, il Brescia, il Lecce, il Simmenthal Monza, la Lazio la Reggiana, il Parma e la Pro Patria. Il sorteggio si rivela sfortunato per i brianzoli che si vedono opporre alla squadra svizzera più forte del momento, il Bienne, oggi si disputa la partita di andata sul terreno del Gùrzelen di Bienne.

Il Monza schiera: Cacciatori, Tellini, Magni A., Dalio, Riva, Latini, Brugola, Campagnoli, Regalia (De Asti), Borsellini e Cignani.

I "professori" elvetici si tovano di fronte undici leoni che sopperiscono al gap tecnico con la grinta e i sette polmoni, in particolare di Dalio re del centrocampo.

Anche davanti si meritano la maglia e proprio i quattro attaccanti Cignani, Regalia, Bersellini e Campagnoli, nell’ordine, realizzano le reti del perentorio 4 a 1 con cui il "Simmonza" espugna il green transalpino

29 GIUGNO

1958 Coppa Italia, Monza –Inter 1-3 si disputa l’ultima partita del girone eliminatorio, le squadre si affrontano con le seguenti formazioni, Monza: Breviglieri, Copreni, Grassi, Magni S., Carminati F., Balleri, Borghi, Danova (Maestri), Gratton, Fraschini e Costa; Internazionale: Matteucci (Bandoni), Vincenzi, Valadè, Dorigo, Bernardin, Venturi, Lorenzi, Guglielmoni (Corso), Massei, Tinazzi e Savioni. Questa volta i milanesi non si fanno sorprendere dalla verve brianzola e vincono con il punteggio di 3 a 1, per il Monza il goal della bandiera lo realizza Maestri su calcio di rigore

1974 Coppa Italia Semipro, Monza – Lecce 1-0, dopo aver eliminato la Massese in semifinale, il Monza di David raggiunge il Porta Elisa di Lucca per affrontare il Lecce nell’attesissima finale di Coppa Italia semiprò. Agli ordini dell’arbitro Ciulli il Monza scende sul green con Anzolin, Leban, Reali, Maiani, Fontana, F. Sala, Sanseverino, Bolognesi, Antonelli, P.Sala, e Beretti. I biancorossi sono caricatissimi, da molto tempo attendono questa gara, e dopo nemmeno un giro d’orologio si portano in vantaggio: Bolognesi tocca per Beretti che finta, supera Tornese (il suo marcatore) e insacca nonostante il tentativo di Di Somma di respingere sulla linea. Pur essendo in vantaggio i brianzoli non si chiudono in difesa, anzi al 5′ Antonelli si mangia un goal già fatto e poco dopo Bolognesi si vede parare un delizioso pallonetto destinato in fondo al sacco. Di nuovo Beretti al 17′ impegna Trevisan alla difficile parata.

Nel secondo tempo il Lecce mette alle corde il Monza pur senza incidere sul tabellino della cronaca, i "ragassi" arginano a centrocampo le sfuriate salentine anche grazie all’innesto di Corti al posto di uno stremato e generosissimo Sanseverino. Al fischio finale tutto l’entourage monzese si riversa in campo, Cappelletti, Brugola, Vitali e i numerosi tifosi al seguito si stringono ai giocatori che innalzano al cielo la prima Coppa Italia Semiprofessionisti

1975 Coppa Italia Semipro, Sorrento – Monza 0-1, Magni, al suo primo anno sulla panchina della prima squadra (allenava la Primavera) porta il Monza alla finalissima di Coppa Italia contro il Sorrento proprio in casa degli avversari. Alfredone schiera Colombo, G. Vincenzi, Gamba, P. Sala, Michelazzi, Zabotti, Buriani, Ardemagni, F. Vincenzi, Antonelli e Sanseverino.

Alle sei del pomeriggio lo stadiolo campano é un brulicare di bandiere rossonere, la distanza ha scoraggiato i tifosi brianzoli che si contano in poche decine. Il terreno gibboso e spelacchiato favorisce i meno tecnici uomini di mister Bolchi che assurgono Colombo ad eroe della giornata, il nostro portierone para qualunque cosa venga indirizzata verso la sua porta, mosche comprese. Si giunge così al termine sullo 0 a 0. Stessa solfa nei supplementari nonostante il brivido negli ultimi minuti del secondo extra time con il 1912 in dieci per l’espulsione di Gamba.

Si va ai calci di rigore, cominciano i biancorossi, Vincenzi batte ed é 1 a 0, batte Abbondanza per il Sorrento e fa 1 a 1. Tocca a Zabotto sommerso dai fischi del pubblico, tira ma Corti intuisce e para, esplode il boato dei tifosi di casa. E’ la volta di Loddi che centra il bersaglio, Monza 1 Sorrento 2. A questo punto, con Cappelletti pallidissimo in tribuna, Garavaglia si avvia a calciare il terzo rigore biancorosso ma Buriani lo stoppa "calcio io adesso", il biondo, beccato per tutto l’incontro, si vuole vendicare e ci riesce, palla da una parte e portiere dall’altra, 2 a 2. Borchiellini non sbaglia ed il Sorrento é di nuovo in vantaggio. Ora é la volta di Garavaglia, tiro secco che fa 3 a 3. Albano va sul dischetto e incrocia lo sguardo ipnotico di Colombo, tre passi e botta sul palo!

E’ il turno di Sanseverino che da buon napoletano non si fa intimidire dalle urla del pubblico, breve rincorsa e rete, Monza 4 Sorrento 3. L’ultimo penalty dei locali spetta a Grieco, Colombo intuisce e para ma, figuriamoci, l’arbitro ordina la ripetizione. Come si dice a Monza "San Giuann fa minga

ingann" e Grieco preoccupato di rivedersi nuovamente il pallone respinto da Colombo, angola troppo e calcia a lato, in panchina Magni, Sacchero ed il massaggiatore Sala si stringono in un lungo abbraccio mentre in tribuna il presidentissimo si scioglie in un pianto di gioia. Il secondo successo nella competizione consegna definitivamente la Coppa Italia nella bacheca di via Manzoni 9

1976 Coppa Italia Semipro, finale, Lecce – Monza 1-0, per il terzo anno consecutivo ed incredibilmente nello stesso giorno, il Monza si appresta a disputare la finalissima di Coppa Italia. Dopo due anni i biancorossi, che hanno dominato il campionato di C1 e vinto la Coppa Anglo Italiana, se la devono vedere ancora con il Lecce…..a Lecce!

Sono oltre diecimila i tifosi giallorossi allo Sadio del Mare assetati di rivincita come gli undici locali messi in campo da Renna. Magni risponde con Terraneo, Vincenzi, Gamba, Casagrande, Michelazzi, Fasoli, Tosetto, Buriani, Braida, De Vecchi e Sanseverino, i ragazzi, con una sessantina di partite nelle gambe e la mente già appagata, faticano a contrastare degnamente un Lecce più volitivo che al 20′ si porta in vantaggio con Loddi.

Nella ripresa, con i salentini a menare le danze, il Monza, allo scadere, potrebbe pareggiare se Mattei di Macerata non lasciasse correre un fallo in area ai danni di Casagrande. Finisce così una stagione comunque indimenticabile

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